Rinasce la Federazione provinciale del Partito Comunista Italiano

di 

14 ottobre 2016

PESARO – Anche nella provincia di Pesaro e Urbino rinasce il Partito Comunista Italiano. Venerdì 7 ottobre si è riunita a Pesaro l’assemblea degli iscritti al PCI della nostra Provincia, provenienti dalle sezioni di Pesaro, Fano, Urbino e dai centri più piccoli, per eleggere gli organismi direttivi provinciali.

Federazione Pesaro-Urbino che scrive come “A 25 anni di distanza dallo sciagurato e immotivato scioglimento del PCI (che ha prodotto danni enormi, a cominciare dal degrado della politica attuale), e facendo seguito al congresso fondativo di Bologna dello scorso Giugno, anche nel nostro territorio il Partito Comunista Italiano torna a far politica attiva, al fine di corrispondere alla necessità storica che ha sempre visto i Comunisti come cardine fondamentale e insostituibile della sinistra di questo Paese.

logo_italian_communist_partyIl PCI è già attivo, ed aumenterà il suo impegno, in molte le battaglie locali, come quella per la difesa della Sanità pubblica e del Lavoro, nonché nelle tematiche nazionali, con l’impegno attivo dei suoi militanti nei Comitati per il NO al referendum costituzionale, in prima linea a fianco all’ANPI in difesa della Costituzione repubblicana messa a repentaglio dai progetti reazionari di controriforma voluti dal governo Renzi.

L’assemblea, che ha visto numerosi e appassionati interventi, ha inoltre eletto il comitato federale che guiderà il Partito in questa fase di ricostituzione, peraltro già ampiamente avviata da parecchi mesi. Ne faranno parte, in rappresentanza di tutte le sezioni del territorio: Aigotti Giovanni, Alessandroni Emiliano, Auspici Teodosio, Alessandroni Giacomo, Bramati Giorgio (eletto segretario provinciale), Cavenaghi Sergio, Cicalese Remo, Cinelli Enrico, Del Monte Giovanni, Gili Gianluca, Pucci Marco, Rossi Milena, Turiani Vincenzina.

Il Partito Comunista Italiano ha contribuito in maniera decisiva allo sviluppo economico, politico e sociale della Provincia di Pesaro-Urbino dal dopoguerra fino agli anni Ottanta, pertanto denuncerà in maniera chiara l’attuale malgoverno delle Istituzioni locali nel territorio pesarese. Allo stesso tempo il PCI contrasterà in modo risoluto la logica padronale e prona al capitale finanziario che guida l’operato del governo nazionale, svolgendo la sua azione politica nell’esclusivo interesse delle classi popolari e lavoratrici schiacciate dalla crisi e dai disastri prodotti dal capitalismo e dal liberismo selvaggio”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>