myCicero, Bertini soddisfatto a… metà: “Serve maggiore precisione e più attenzione nelle palle facili. Ancora non ho visto la squadra che ho in mente”

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17 ottobre 2016

Matteo Bertini desidera vedere al più presto la squadra che ha in mente (Foto Eleonora Ioele)

Matteo Bertini desidera vedere al più presto la squadra che ha in mente (Foto Eleonora Ioele)

PESARO – Piccole variazioni al tabellino di myCicero Pesaro – Omia Cisterna. Giusto per la precisione, soprattutto grazie a Luca Nico, il Signore dei Numeri del Volley Pesaro.

Il tabellino corretto racconta che la percentuale finale dell’attacco pesarese è stata del 44%, non del 45%, perché se i punti realizzati sono sempre 45, il totale degli attacchi sale a 103 (non 100). I 3 attacchi in più sono equamente divisi fra Degradi, Kiosi e Di Iulio, che di conseguenza peggiorano leggermente le loro percentuali: Alice chiude con 11/23 (48%), Eleni con 11/32 (34%), Isabella con ½ (50%). Peggiora anche la percentuale di ricezione perfetta delle colibrì, che cala dal 24% al 22%.

Una curiosità non sottolineata in cronaca: alla ricezione hanno contribuito anche Rossella Olivotto (2 con il 100% di positività e il 50% di perfetta) ed Eleni Kiosi (1 con il 100% di positività).

Migliora la percentuale offensiva dell’Omia, che cresce – si fa per dire – dal 19% al 20% (18/92 e non 18/93).

A fine gara, coach Droghei non ha nascosto, come pu24.it ha sottolineato prima della gara, di stimare il collega Matteo Bertini e di ritenere la myCicero fra le più accreditate alla lotta per la promozione.

Contro una squadra che sapevamo sarebbe stato difficile da affrontare, abbiamo sbagliato tutti, io per primo, nell’approccio: troppo morbidi in difesa. Mi aspettavo di più nell’atteggiamento, proprio perché la squadra è giovane e ha entusiasmo e mi dà soddisfazione allenarla. In palestra c’è sempre il massimo impegno, ma vorrei che impegno ed entusiasmo si vedessero anche in gara. Ecco, mi sarebbe piaciuto si fosse visto nel primo set, magari per approfittare delle difficoltà iniziali della myCicero. Siamo una squadra giovane, e come tutte le squadre giovani alterniamo momenti di bel gioco ad altri meno positivi. Ma non siamo solo una squadra carica di gioventù, schieriamo ragazze di indubbia qualità”.

“Non si passa, non si passa, eh”: grande muro a 2 Degradi – Olivotto (Foto Eleonora Ioele)

“Non si passa, non si passa, eh”: grande muro a 2 Degradi – Olivotto (Foto Eleonora Ioele)

Anche Matteo Bertini, allenatore della myCicero, avrebbe desiderato un avvio migliore, evitando errori banali. Che – nel tabellino corretto da Luca Nico – sono diventati 23; 1 in più.

Abbiamo incominciato con qualche difficoltà anche sulle cose semplici, ma eravamo tesi per l’inizio della stagione. Abbiamo tante aspettative sulle spalle, ce le siamo messe anche noi, da soli. E non dimentico che a fine settimana alcune ragazze hanno accusato qualche problema fisico. Le abbiamo recuperate, è stato importante e per questo ringrazio tutto lo staff. Con il trascorrere della partita, le ragazze si sono sciolte e hanno confermato il valore dell’organico che ho a disposizione. Ciò anche per merito di chi è entrato a partita in corso. La qualità non ci manca, sia nel sestetto sia in panchina; da questo punto di vista, sono tranquillo”.

E’ per questo che ha utilizzato tutte?
Volevo ripagare il loro impegno quotidiano in palestra, qualcuna meritava di esordire, altre di ripartire dalla serie A2. Le ho utilizzate sia per un cambio tattico, sia per un punto. Brave tutte”.

Dopo un avvio titubante, una crescita evidente.
Le ragazze hanno preso fiducia nei propri mezzi e alla fine possiamo essere contenti dell’esordio. Siamo in un momento di crescita e cominciamo a conoscerci meglio. Eleni Kiosi, arrivata solo due settimane fa, sta entrando nei meccanismi della squadra, anche se è vero che è facile inserire le giocatrici forti. E’ evidente che dobbiamo migliorare diversi aspetti del nostro gioco, a iniziare dalla precisione, perché troveremo squadre che proveranno a metterci in difficoltà con il servizio e con la difesa; come ha fatto Cisterna nel primo set. Inoltre dobbiamo gestire meglio le situazioni di palla facile. Abbiamo preso un punto diretto in questa situazione (la freeball in bagher caduta nel campo pesarese mentre le colibrì si guardavano in faccia; ndr). Sarà una delle prime preoccupazioni la prossima settimana… E’ certo, però, che non ho visto ancora la squadra che ho in mente, sia in attacco sia nel muro-difesa”.

La trasferta a Palmi, la più lunga del campionato, si farà in aereo

La nuova settimana s’aprirà martedì, alle ore 9, con una seduta ai pesi nella palestra del Ledimar. Tanto lavoro, come sempre, prima della partenza per Palmi, in programma alle ore 13 di sabato 22 ottobre. La myCicero è attesa dalla trasferta più lunga della stagione: affrontata in pullman sarebbero 935 chilometri tra Pesaro e la città calabrese. La myCicero, però, andrà in Calabria in aereo.

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