myCicero Volley Pesaro, l’emozione del debutto, tra notte insonne, voglia di cibo, febbre e mal di schiena. Le colibrì contente per il successo e l’utilizzo di tutte le ragazze

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18 ottobre 2016

La straordinaria grinta di Silvia Bussoli (Foto Eleonora Ioele)

La straordinaria grinta di Silvia Bussoli (Foto Eleonora Ioele)

PESARO – La tensione per la prima di campionato è nella storia dello sport, si tratti di giocatrici esperte o di giovani all’esordio o di ritorno in serie A2.

Magari la prossima partita, in trasferta a Palmi, in quello che sarebbe il viaggio (in pullman) più lungo del campionato, che la myCicero Volley Pesaro ha accorciato prenotando i voli d’andata e ritorno.

Per fortuna che Ryanair c’è. Magari la compagnia irlandese non è il massimo per una società che è amica degli animali (come dimostra la tessera per gli “amici”) visto che Ryanair vieta l’imbarco di cani e gatti, ma tra 10-12 ore di pullman e un trasferimento a Treviso e volo su Lamezia, con partenza alle ore 18,05 e arrivo previsto dopo 95 minuti, per poi dirigersi a Palmi, è sicuramente meno stancante la seconda ipotesi. Parleremo a lungo della prima trasferta della nuova stagione. Oggi, però, rimaniamo alla gara d’esordio, alla partita che non ha fatto dormire Silvia Bussoli

Ero molto emozionata. Sabato notte avrò dormito al massimo 3 ore. Siamo molto contente per la vittoria. Per noi era molto importante vincere la prima in casa. Ci tenevamo tanto a fare bene davanti al nostro pubblico, avevamo preparato bene la partita durante gli allenamenti. Abbiamo obiettivi ambiziosi, lo sapete”.

Nicole Gamba prova la battuta vincente (Foto Eleonora Ioele)

Nicole Gamba prova la battuta vincente (Foto Eleonora Ioele)

Se Silvia ha dormito poco, pochissimo, Nicole Gamba ha dormito bene, ma era altrettanto emozionata.

L’agitazione non è mancata, credo che non mancherà neppure nelle prossime, tanto per me è sempre così. Eravamo tutte tese, sia chi era in campo, sia chi stava in panchina. Volevamo fare vedere subito chi siamo. E’ andata come speravamo. Però la notte di sabato ho dormito bene, perché dormire mi rilassa. E se devo dirla tutta, ho mangiato anche tanto… Mi ha tranquillizzato stare con le compagne, ho giocato e per fortuna ho fatto anche un ace. Mi sto allenando molto in battuta ed è bello essere ripagata del lavoro fatto”.

Rebecca Rimoldi, entrata in campo al posto di Isabella Di Iulio, ha mostrato la solita serenità. Eppure…

Avvertivamo la tensione del debutto, ma già dall’allenamento di rifinitura, domenica mattina, c’erano voglia di fare bene ed entusiasmo, di iniziare bene la nuova stagione, anche perché esordivamo in casa, davanti ai nostri tifosi, a un pubblico che fa sentire la sua passione e il suo calore. La prima di campionato è sempre molto bella, soprattutto se si tratta di serie A2, che è un campionato di livello molto alto, con ottime squadre”.

Da tre giovani, a tre esperte, che pure, per un motivo o per l’altro sentivano la tensione della vigilia, soprattutto Mastrodicasa e Santini.

Venerdì mi sono spaventata vedendo che la febbre era salita a quasi 38 gradi – racconta il Capitano -. Per fortuna la temperatura si è abbassata e sono scesa in campo, anche perché non volevo perdere la prima di campionato. E’ andata bene, anche se abbiamo iniziato un po’ tese, come è normale sia quando si fa l’esordio stagionale. Quando la tensione si è sciolta, abbiamo giocato come sappiamo e Matteo ha utilizzato tutte. Sono davvero contenta perché tutte le ragazze contribuiscono ad alzare il livello del nostro gioco anche in allenamento”.

Il pensiero di Federica Mastrodicasa è condiviso da Alice Santini, che alla vigilia era la giocatrice più in dubbio per i problemi alla schiena,brillantemente risolti dallo staff medico e dal lavoro dei fisioterapisti.

Ci tenevo a essere presente – commenta la fiorentina -: E’ stato un bell’esordio, con un bel 3 a 0. E come si sul dire: buona la prima! Noi lavoriamo con impegno concentrandoci per migliorare le cose che hanno funzionato meno. Ora sto meglio, anche se per qualche giorno sono rimasta bloccata. Contenta di essere riuscita a dare il mio contributo, soprattutto perché hanno giocato tutte le ragazze. Ed è un tema importante perché la grande forza della myCicero è che siamo 12 ragazze in grado di entrare in campo e dare il meglio, 12 giocatrici che lavorano ogni giorno con tanta voglia di fare bene”.

Rossella Olivotto, la nostra Mvp, si allinea al discorso di Federica e Alice.

Io sono molto contenta di come è andata questa partita. Ovviamente la prima di campionato è sempre impegnativa per i contenuti emotivi che propone l’esordio, soprattutto se davanti al pubblico amico. Non nascondo che eravamo molto emozionate perché ci tenevamo a fare bene, a iniziare la nuova stagione con una bella vittoria. Siamo rimaste concentrate per tutta la partita, esprimendo il nostro gioco. Tutte le ragazze, anche quelle venute dalla panchina, hanno offerto una buona prestazione. Ed io sono felice per la prova di tutto il gruppo”.

Anche un’avversaria, Giulia Modena, pure delusa per la prestazione della propria squadra, riconosce il valore delle colibrì di Matteo Bertini.

Siamo partite subito contratte, non riuscendo a esprimerci al meglio. Contro Pesaro, che è una buonissima squadra che punta alle zone alte della classifica, volevamo fare di più e meglio, ma purtroppo non abbiamo mostrato la grinta necessaria, e purtroppo è andata male”.

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