Palazzo Ciacchi e i Musei Civici insieme per l’autunno della cultura

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19 ottobre 2016

PESARO – Arriva autunno e la cultura non si ferma. A Pesaro l’arte vive nei musei e nei palazzi – anche quelli meno noti – che si aprono al pubblico per raccontare le ricchezze del territorio. Come Palazzo Ciacchi, sede di Confindustria Pesaro e Urbino, che accoglie un percorso espositivo in cui trovano posto dipinti e ceramiche provenienti dai depositi dei Musei Civici.

L’allestimento si visita il terzo venerdì del mese. Venerdì 21 ottobre, dunque, dalle 15 alle 18, porte aperte e gratuite per ammirare i capolavori esposti nel palazzo di via Cattaneo, nel cuore del centro. L’ingresso è gratuito ma va prenotato telefonicamente allo 0721 3831.

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Si tratta di un percorso decisamente interessante e ricco che presenta opere diverse provenienti dai depositi dei Musei Civici e articolate in sezioni omogenee per stile e ambito culturale. Per la pittura sono stati scelti generi particolarmente rappresentati nelle quadrerie private sei-settecentesche: i capricci architettonici e le vedute, i paesaggi con figure, i ritratti e le copie da artisti emiliani. Sono presenti anche due sezioni “monografiche” dedicate a Giannandrea Lazzarini, protagonista del grande fervore intellettuale nella Pesaro del XVIII secolo e a Giovanni Francesco Mingucci con le sue suggestive vedute (XVII secolo).

La sezione ceramica si concentra invece sulla maiolica ottocentesca delle collezioni Mosca. La maggior parte delle opere proviene infatti dalle città cui la marchesa Vittoria Mosca era legata da vincoli affettivi e patrimoniali, e cioè Pesaro, Gubbio, Napoli. Nelle quattro sezioni si ritrovano le produzioni dei centri appena elencati e un gruppo di maioliche presumibilmente di area campano-calabrese.

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