S. Angelo in Vado: Gabriel Garko e Cesara Buonamici animano la mostra del tartufo

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20 ottobre 2016

SANT’ANGELO IN VADO – Sarà l’attore torinese Gabriel Garko l’ospite vip della 53° Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche di Sant’Angelo in Vado. Il protagonista di fiction e serie tv di successo come “L’Onore e il Rispetto” e il “Bello delle Donne”, solo per citarne alcune, sarà nell’antico borgo dell’Alta Valle del Metauro domenica 23 ottobre per ricevere il Tartufo d’Oro 2016.

Gabriel Garko, attore che non ha bisogno di presentazioni e che oltre nel piccolo schermo vanta ruoli di prestigio anche nel cinema e nel teatro, riceverà il premio in rappresentanza della società Ares Film srl, società che si occupa di produzione e contenuti audiovisivi per i media e che vanta produzioni prestigiose come “Caterina e le sue figlie”, “Il Peccato e la Vergogna” e “Sangue Caldo” e che nel proprio entourage può contare anche su attori del calibro di Manuela Arcuri, Laura Torrisi, Giuliana De Sio, Manuela Arcuri e Stefania Sandrelli. Sul palco assieme a Garko ci saranno anche i fondatori della Ares Film srl, Alberto Tarallo e Teo Losito, e l’attrice Adua Del Vesco.

Ma quello atteso sul palco eventi di Piazza Umberto I di Sant’Angelo in Vado sarà un vero e proprio parterre de rois. 12 i premi totali che saranno attribuiti per quello che ormai è diventato un appuntamento cult della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche e uno di questi andrà ad un personaggio di spicco del mondo del giornalismo nazionale: Cesara Buonamici. La conduttrice classe 1957, volto simbolo del Tg5 delle 20, nel corso della sua lunga carriera iniziata negli anni ottanta, si è resa protagonista anche di diversi “scoop”, uno su tutti quello del 18 aprile 1999 quando, in occasione del referendum sull’abolizione della quota proporzionale nelle elezioni della Camera dei Deputati, per prima diede la notizia del non raggiungimento del quorum.

Dal cinema al giornalismo, passando per il mondo sportivo e dell’imprenditorialità. L’elenco dei premiati continua con Andrea Paoloni, 19enne campione italiano Enduro di Mountain Bike ed originario di Mercatello sul Metauro (6 chilometri da Sant’Angelo in Vado).

Dal più giovane si passerà poi al più anziano con il premio a Giovanni Grassi, 97enne vadese, scampato nel 1943 all’eccidio di Cefalonia che ancora oggi riesce a trasmettere con forza e determinazione determinati valori.

E sempre in tema di longevità, saliranno sul palco i rappresentanti del Mulino Matteucci, attività a gestione familiare che da oltre 600 anni porta avanti tradizioni lavorando nella genuinità.

Anche l’arte avrà il suo premio con Ines Ferri, diplomata all’Istituto delle Belle Arti di Urbino che vive e lavora tra Roma e Sant’Angelo in Vado e che tra le altre cose collabora per collezioni di alta moda con Valentino, Lancetti e Albertina.

Altro vadese famoso a livello internazionale e premiato con il Tartufo d’Oro sarà Mario Ferri, imprenditore e fondatore della Contro Card Srl, società specializzata nella progettazione e fabbricazione di apparecchiature di esazione del pedaggio operante in 25 paesi in tutto il mondo, e presidente onorario della Vadese Calcio.

E sempre in tema imprenditoriale, l’ambito riconoscimento andrà alla società NTP (Nano Tech Projects), azienda nata nel 2012 con sede a Sant’Angelo in Vado che opera nel settore delle biotecnologie e nanotecnologie e già depositaria di brevetti nazionali e internazionali e all’Azienda Borsari E. & C. srl, uno dei principali trader di materie prime per l’agricoltura e la zootecnia e leader nella commercializzazione di cerali e loro derivati, ditta che guarda al futuro tenendo saldi i valori del passato.

Altro imprenditore originario dell’antica Tifernum Mataurense, ma da 50 anni in giro per il globo è Fausto Galli, che partito da Vado appena 20enne in cerca di fortuna, ora è titolare di un ristorante nel nord del Galles e, oltre a portare avanti la tradizione enogastronomica locale, è un punto di riferimento per i tanti giovani del posto che si trasferiscono nel Regno Unito per cui si adopera per cercare un alloggio o un lavoro.

E ad elevare il nome di Sant’Angelo in Vado in giro per il mondo c’è anche Mario Benedetti, vadese trasferitosi a Mar del Plata (Argentina) in tenera età e attualmente professore emerito alla facoltà d’Ingegneria  dell’Università degli Studi locale. Ha fatto anche parte del team che ha costruito il Large Hadron Collider del Cern di Ginevra.

La rosa dei premiati non poteva non essere rappresentata anche da un’autorità militare, che nella fattispecie è rappresentata dal Generale Flavio Zanini, Comandante in seconda della Guardia di Finanza e Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, insignito del distintivo di merito per aver prestato servizio presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze  e presso l’allora Ministero del Tesoro.

Tanti i premiati dunque, ma tanti anche i premiatori. Oltre agli amministratori di Sant’Angelo in Vado, in primis il sindaco Giannalberto Luzi e il vicesindaco Romina Rossi, saliranno sul palco, tra gli altri, il Magnifico Rettore dell’Università di Urbino Vilberto Stocchi, il Prefetto Luigi Pizzi,  il Presidente del Tribunale di Urbino Francesco Nitri e Romina Pierantoni, Presidente dell’Unione Montana Alta Valle del Metauro.

A coordinare il Tartufo d’Oro, che terminerà con un pranzo di Gala alla Corte Gastronomica di Palazzo Mercuri, sarà la giornalista e conduttrice del Tg1, Barbara Capponi. Attesi in città anche altri ospiti vip tra cui il direttore del Tg5, Clemente Mimun e la co-conduttrice di Mezzogiorno in Famiglia (Rai2), Elena Ballerini.

La consegna del Tartufo d’Oro 2016 sarà l’appuntamento clou del terzo week end della 53° Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Sant’Angelo in Vado, una due giorni che come di consueto prenderà il via sabato 22 con l’apertura degli stand dei commercianti di tartufo su Corso Garibaldi e di tutti gli altri stand gastronomici, di artigiani e di hobbisti.

Ad arricchire le due giornate ci saranno poi mostre d’arte, presentazione di libri, convegni, animazione per bambini e, ovviamente, la possibilità di degustare il tartufo bianco pregiato e tante altre specialità locali nei ristoranti, nelle stuzzicherie e nella tensostruttura di Piazza delle Erbe.

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