Consultinvest: un campionato (e una squadra) ancora da decifrare. Domenica c’è Avellino all’Adriatic Arena

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21 ottobre 2016

PESARO – Un uomo solo al comando (Milano), ma questo era prevedibile. Nessuno fermo al palo e anche questo forse era previsto, in un campionato dove si faticherà sia a capire chi possa arrivare secondo, sia chi possa finire ultimo, dato che in un modo o nell’altro, tutte le squadre si sono rinforzate, o meglio hanno rivoluzionato il proprio roster, nella speranza di trovare un paio di giocatori, nell’infinito sottobosco del mercato straniero, che ti consentano di far svoltare in positivo la stagione.

Ryan Harrow (Foto Filippo Baioni)

Ryan Harrow (Foto Filippo Baioni)

Strada percorsa anche dalla nostra Vuelle, quando ha fatto arrivare tra le proprie fila, veterani esperti di questo giochino – Jasaitis – talenti in procinto di prendere il volo per la Nba – Thornton – ragazzoni ancora da svezzare, ma dalle grandi potenzialità fisiche – Nnoko – o giocatori pescati dalle squadre minori europee – Jones e Harrow – pronti a lasciare il segno in un campionato comunque ancora impegnativo, come quello italiano.

Tutto logico dunque e per di più, Pesaro è stata l’unica – insieme a Brindisi – a cambiare anche la guida tecnica, inserendo un allenatore navigato come Bucchi, al posto di coach meno avvezzi a cavarsela nelle situazioni intricate, come potevano essere i suoi predecessori, lungo preambolo per confermare, come questa Consultinvest sia stata costruita con una sua logica e, probabilmente, con le risorse disponibili in estate, non era semplice fare di più.

Ma poi arriva il campionato, che spazza via le certezze acquisite fino al quel momento e che ti comincia a mettere in testa il tarlo che qualcosina di diverso si potesse fare, sì perché durante il campionato, si alza sia il livello fisico che la velocità e cambia pure il metro arbitrale. Così comode entrate al ferro, che a settembre finivano tranquillamente con due punti a referto, adesso vengono fermate dalle stoppate avversarie, tiri comodi piedi per terra fuori dalla linea dei tre punti, presi senza avversari davanti, ora vengono contrastati con maggior efficacia, movimenti spalle a canestro nei quali bastava battere l’avversario diretto, vengono complicati da raddoppi sistematici.

E come quando arrivi al liceo dalla scuola media, all’inizio ti sembra tutto facile, poi arrivano professori nuovi, ai quali non interessa se eri il più bravo della classe e tirano dritto per la loro strada, senza aspettare quello che rimane più indietro. Ecco, il compito della Vuelle è non di rimanere indietro, ma di provare a restare col resto della classe, consapevole di non poter essere la più brava, quella con la media del nove e probabilmente neanche quella con la media del sette o dell’otto, ma la sufficienza invece è un obiettivo ampiamente alla portata dei ragazzi di Bucchi, a patto che ogni tanto portino a casa un’interrogazione da sette o sette mezzo, anche quelle difficili o quelle dove sei meno preparato. Con Brescia, la Vuelle si era meritata un sette pieno, con Torino un sei meno, perché aveva sbagliato l’ultima domanda, con Cantù il primo cinque della stagione. Adesso arriva Avellino, compito difficile da svolgere, di quelli che devi dare tutto te stesso per portare a casa la sufficienza, perché ti faranno domande difficili ed insidiose, alle quali dovrai essere bravo a rispondere nei tempi e nei modi giusti, altrimenti c’è il serio rischio di finire dietro la lavagna.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

CONSULTINVEST PESARO (2 PUNTI) – SIDIGAS AVELLINO (4 PUNTI)

DOMENICA 23 OTTOBRE – ORE 18.15 – Adriatic Arena di Pesaro

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Dietro Milano, ci sono poche squadre che possono sperare di dare fastidio alla corazzata Armani e la Sidigas è una di queste, formazione ambiziosa che spera di arrivare nelle prime quattro sia in Italia, che in Fiba Champions League, dove ha debuttato vincendo in Serbia martedì scorso. Coach Pino Sacripanti è ormai una garanzia e può contare su un roster profondo e versatile, dove Joe Ragland e Marques Green si dividono la cabina di regia, mentre Levi Randolph e il belga Obasohan sono le guardie con tanti punti nelle mani. Con Adonis Thomas in dubbio per infortunio, Avellino proverà il quintetto muscolare, dove Leunen giocherà più esterno, mentre Marco Cusin e l’ucraino Fesenko si alterneranno dentro l’area colorata, con le spalle coperte da un cambio di lusso come Andrea Zerini. Qualche minuto a disposizione anche per Giovanni Severini e Salvatore Parlato, in una Sidigas che punta al secondo posto in regular season.

 

IL DUELLO CHIAVE

Landry Nnoko vs Marco Cusin: Il camerunense sta imparando il mestiere di centro, lavoro difficile in un campionato come quello italiano, dove furbizia e scaltrezza sono più importanti di una fisicità prorompente e Cusin di esperienza ne ha da vendere, dall’alto dei suoi otto campionati disputati in serie A. Entrambi dovranno stare attenti alla situazione, falli, anche se Cusin ha il vantaggio di avere le spalle coperte da Fesenko e Zerini, mentre l’uscita di Nnoko è molto più difficile da risolvere per la Vuelle.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Consultinvest BresciaSettimana intensa di allenamenti per la Consultinvest, alla ricerca di quegli automatismi che non sempre si riescono a trasferire durante le partite, anche se quella che deve migliorare è la capacità di venire fuori dalle situazioni complicate, senza arrendersi alle prime difficoltà, cercando di risalire da svantaggi anche in doppia cifra, perché il basket è uno sport, dove in due minuti si possono ribaltare completamente le carte in tavola. Continua così la ricerca del “go to guy” ovvero quel punto di riferimento al quale affidare il pallone nei momenti cruciali e si torna a tirare in ballo Jasaitis, preso anche per questo motivo, ma che finora non è mai riuscito ad incidere. Anzi, il lituano continua ad accusare enormi difficoltà nel ritrovare il suo gioco, ancora troppo lento per potersi liberare agevolmente al tiro e senza le conclusioni da fuori, il repertorio offensivo si riduce drasticamente e le difese avversarie lo sanno, sacrificando su Jasaitis un difensore col compito di francobollarlo, non facendogli ricevere il pallone con il giusto timing per procurarsi un tiro. L’uomo dell’ultimo minuto potrà essere difficilmente Jones, almeno finché sarà il principale terminale offensivo della Vuelle, compito che lo fa arrivare al limite nei momenti caldi, come è accaduto a Cantù e non lo può essere Nnoko, per le sue caratteristiche tecniche. Si dovrebbe andare così da uno dei tre esterni americani, abili nel procurarsi un tiro, meno nel segnarlo, come dimostrano le deficitarie percentuali da tre punti, anche se in allenamento Harrow è uno che la mette spesso e volentieri, mentre Thornton e Fields faticano a trivellare la retina dai 6.75, Ma non è obbligatorio tirare da tre, mentre sarebbe auspicabile avere tra le proprie fila un giocatore capace di segnare sotto pressione, in entrata o dalla lunetta cambia poco, l’importante è che sia in grado di fare la differenza quando la palla scotta. Domenica arriva Avellino, per una Consultinvest che la settimana successiva volerà fino a Sassari, due impegni difficili contro squadre dall’alto potenziale, ma Pesaro dovrà cercarne di portarne a casa almeno una, per arrivare con più tranquillità al doppio impegno casalingo – Venezia e Varese – di inizio novembre, una delle possibili “sliding doors” di questa stagione.

 

LA QUARTA GIORNATA IN PILLOLE

Niente anticipi al sabato stavolta, con il turno che inizierà domenica a mezzogiorno, con la sfida tra Brescia e Milano. Tra i match delle 18.15, spicca quello tra Reggio Emila e Venezia, con Torino che ospiterà Cremona e Brindisi che andrà a fare visita a Varese, mentre Trento riceverà una Capo d’Orlando, che ha perso il lettone Berzins per tutta la stagione e dovrà ritornare sul mercato. Alle 20,45, davanti alle telecamere Rai, si sfideranno Cantù e Sassari, in una quarta giornata che si chiuderà con il posticipo di lunedì sera, tra una Caserta alle prese con qualche problema societario e Pistoia.

 

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Domenica 30 ottobre – ore 18.15: Banco di Sardegna Sassari –Consultinvest Pesaro

Domenica 6 novembre – ore 20.45 – Consultinvest Pesaro – Umana Venezia

Domenica 13 novembre – ore 18.15 – Consultinvest Pesaro – Openjob Metis Varese

 

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