“Mi hanno cacciata dal Duomo con mio figlio di 2 anni”. Le scuse dell’Arcidiocesi

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21 ottobre 2016

Il Duomo di Pesaro

Il Duomo di Pesaro

PESARO – “Non volevo scriverlo ma devo farlo”. Inizia così un post su Facebook di Elisa Mariotti, 22enne pesarese madre di un bambino di 2 anni. A quanto ha raccontato sul popolarissimo gruppo “Sei di Pesaro se”, la ragazza e il suo angioletto sarebbero stati protagonisti ieri mattina di un brutto episodio in Duomo.

“Intorno alle 12.20 mi è successa una cosa gravissima – scrive – Ero dentro la chiesa con mio figlio che accendeva una candela, quando mi sento bussare nella schiena dal signore che si occupa di chiudere la chiesa che mi ha detto in malo modo: “Lei, signora, pensa che a quest’ora può venire a far perdere il tempo a noi che dobbiamo andare a casa a mangiare? Si sbrighi ed esca subito che devo andare a buttare giù la pasta, nell’acqua che bolle”. Io, lì per lì, ho detto: “Guardi, forse non mi sono resa conto dell’orario (la Cattedrale chiude alle 12.30, ndr), mi scusi ora andiamo”. Prendo mio figlio per la mano quando lui mi afferra con forza per il braccio dicendomi “Lei allora non ha capito!” e mi trascina da metà chiesa fino alla porta”.

“Lì per lì – continua Elisa il suo racconto – gli ho dato una bella botta divincolandomi, ho preso mio figlio in braccio che piangeva tantissimo e mi sono diretta di corsa alla porta del prete… ho suonato insistentemente mentre quest’essere continuava ad urlarmi e rincorrermi: “Tanto non ti apre il sacerdote!”. E invece mi ha aperto, ma mi ha detto che stava pranzando e che non voleva essere disturbato”.

La ragazza sarebbe tornata in chiesa per riprendersi il passeggino ma il custode non le avrebbe aperto la porta. “Sono stata dai carabinieri e ho denunciato il tutto”.

Il Corriere Adriatico ha sentito la voce del Duomo. Ha raggiunto telefonicamente don Stefano Brizzi, vicario generale dell’Arcidiocesi e parroco della Cattedrale, che ha riferito di non essere a conoscenza del fatto: “Sono fuori per i seminari spirituali, non so quale parroco ci fosse in mattinata. Mi sembra strana una situazione del genere ma mi informerò”.

Dall’Arcidiocesi verrà comunque spedita alla ragazza una lettera di scuse: “E’ successo tutto per un banale motivo – scrive sempre il Corriere – Don Stefano ha saputo del fatto dal custode del Duomo in persona che ha ammesso di avere esagerato. Anche il parroco che lo sostituisce non aveva ben inteso la situazione. L’auspicio è che la ragazza accetti le scuse”.

3 Commenti to ““Mi hanno cacciata dal Duomo con mio figlio di 2 anni”. Le scuse dell’Arcidiocesi”

  1. Vincenzo T scrive:

    Ora avete capito il perché la Chiesa si perde per strada i suoi fedeli? La Chiesa; per colpa di finti adeplti/collaboratori armati più che di fede …armati/motivati solo dal dio denaro, …compiono azioni meccaniche e non più per il vero spirito ..quello di avvicinare Dio alle persone comuni….di portare la parola di Dio tra la gente…..ora si permettono di cacciare questa gente, ..ma caccia oggi, caccia domani….e vedrai che prima o dopo la Chiesa rimarrà sola.
    Esprimo un solo pensiero, …che sicuramente non arriverà mai al Santo Padre, …..Eminenti, Lei si deve liberare di questi RamiSecchi…..di questa gente che imbrattato ed allontana dalla Casa di Dio. Cacci queste persone…perché in esse… i valori di cui dovrebbero essere per tutti noi da esempio…in realtà non fanno che rispecchiare tutto l’opposto. Allontanate queste persone prima che loro …con i loro modi burberi e ineducati facciano perdere la fede ad altri Parrocchiani.
    Dio è tra noi….ma se noi chiudiamo in modo rude e meschino la casa di Dio…..prima o dopo nessuno di noi vi ci farà più rientro….e questo sarebbe la fine per la nostra Religiosa Cultura.
    Cacciate queste persone che insultano la Casa di Dio.
    Amen.

  2. Erika scrive:

    Io le scuse non le accetterei. Lo fanno solo per l’opinione pubblica.

  3. Federica scrive:

    No. “L’auspicio è che la ragazza accetti le scuse” NO! L’auspicio è che il custode venga allontanato istantaneamente dal suo incarico e che si indaghi approfonditamente su quali siano le cose che il parrocco non aveva ben capito perchè da come descritto da quella povera ragazza non sembra incomprensione ma semplice egoismo e voglia di riempirsi la panza. Che schifo

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