La myCicero soffre, ma espugna Palmi con il cinismo delle grandi squadre

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23 ottobre 2016

GOLEM SOFTWARE PALMI – MYCICERO VOLLEY PESARO 0 – 3
GOLEM SOFTWARE: Casillo 7 (7/12), Lestini 10 (9/33; muri 1), Tomaselli 1 (1/3), Zanette 6 (4/27; ace 1; muri 1), Barbagallo (L: ricezioni 14, errori 1, positiva 71%, perfetta 36%), Vietti, Guidi ne, Caracuta 1 (1/2), Veglia 8 (5/9; muri 3), Quiligotti (L) ne, Moretti 7 (6/19; muri 1). All. Giangrossi
MYCICERO: Mastrodicasa 5 (4/12; muri 1), Degradi 11 (10/26; ace 1. Ricezioni 23, positiva 74%, perfetta 22%), Olivotto 9 (6/10; muri 3), Ghilardi (L: ricezioni 19, errori 1, positiva 79%, perfetta 58%), Gamba 1 (ace 1), Kiosi 17 (17/40), Di Iulio 1 (1/6), Bussoli (ricezioni 5, positiva 80%, perfetta 40%), Santini 11 (11/32), Pamio. N.E. Rimoldi e Tonello. All. Bertini; vice Burini.

ARBITRI: Colucci di Matera e Stancati di Cosenza

PARZIALI: 25-27; 23-25; 18-25 in 85 minuti.

STATISTICHE DI SQUADRA:

PALMI: Battute 69, errori 12, punti 1. Ricezioni 65, errori 2, positiva 52%, perfetta 22%. Attacchi 105, errori 8, muri subiti 4, punti 33, 31%. Muri fatti 6. Errori avversarie 26.

PESARO: Battute 74, errori 9, punti 2. Ricezioni 56, errori 1, positiva 75%, perfetta 36%. Attacchi 126, errori 13, muri subiti 6, punti 49, 39%. Muri fatti 4. Errori avversarie 22.

Pesaro non perde in trasferta in stagione regolare dal 31 gennaio, da allora in poi 13 vittorie

Eleni Kiosi ha firmato il successo pesarese in Calabria (Foto Eleonora Ioele)Eleni Kiosi ha firmato il successo pesarese in Calabria (Foto Eleonora Ioele)

Eleni Kiosi ha firmato il successo pesarese in Calabria (Foto Eleonora Ioele)

PESARO – Arriva anche la prima vittoria in trasferta, che allunga la striscia vincente (in stagione regolare) della myCicero, che non perde dal lontano 31 gennaio 2016, quando – curioso – Mastrodicasa e compagne (di allora) si arresero a Soverato, in Calabria. Era la seconda giornata di ritorno. Da allora solo vittorie, che tra casa e fuori, tra stagione 2015/16 e 2016/17 sono arrivate a 13. Lontano da Pesaro, la striscia è di 7 successi.

Eppure non è stato facile avere ragione della Golem Software e Matteo Bertini ha dovuto riaccendere più volte l’app della myCicero che conduce alla vittoria. Arrivata, alla fine, ma con qualche sofferenza per demeriti propri (troppi i 26 errori in 3 set) e meriti altrui. Non dimenticando che a Palmi manca una straniera, che – al contrario di quanto abbiamo scritto – non sarebbe tornata a casa per ragioni personali, ma per una scelta di vita che l’ha portata in Corea del Sud, dove pagano molto bene, sicuramente meglio che nell’A2 italiana. Senza Bryan Kennedy, peraltro mai tesserata, senza l’ex urbinate Ludovica Guidi e con il libero titolare Geraldina Quiligotti che ha dovuto lasciare il campo alla giovane Barbagallo, Palmi si è aggrappata a tutto per non naufragare ancora dopo il brutto esordio a Settimo Torinese. Quando sarà al completo, non sarà facile fare punti nel caldissimo palazzetto dello sport calabrese.

Bertini: “Bella vittoria, altre faranno fatica a passare qui”

Lo ha sottolineato, a fine gara, anche Matteo Bertini: “Bella vittoria e tre punti che oserei definire di platino. Le ragazze sono state brave a uscire da momenti difficili come ci è capitato nel primo e nel secondo set. E’ emerso il carattere di questo gruppo anche se dobbiamo ancora lavorare perché dobbiamo evitare certi errori che potrebbero compromettere le frazioni. Sono però molto soddisfatto perché è bello vedere la squadra crescere giorno dopo giorno e il terzo set di stasera è, al momento, il migliore che abbiamo giocato. La Golem è una squadra con grandi margini di miglioramento e che in casa trova energie supplementari: metterà in difficoltà tutte le avversarie che passeranno da queste parti”.

Ovvio che Pesaro, che non ha certo colpa per i problemi altrui, abbia sfruttato la situazione, dimostrando il giusto cinismo nei momenti decisivi. Che poi sono quelli che certificano il marchio della grande squadra.

Un inciso, prima di passare alla cronaca: che significato ha organizzare una lega di società se non si è capaci di imporre che non si può giocare con maglie dello stesso colore. Palmi e Pesaro sono entrambe in blu. E se a caval donato non si guarda in bocca, è giusto aggiungere che la diretta streaming non ha funzionato, quella radiofonica più o meno, e la diretta punto a punto della Lega è stata approssimativa, mai dando notizie certe sul sestetto in campo e su chi era in battuta. Insomma, come prima trasferta è stata una sofferenza per gli appassionati pesaresi. Come per la squadra, che però ha vinto ed era importante farlo in un campo dove l’anno scorso s’impose solo dopo 5 combattuti set.

PRIMO SET: se lo aggiudica la myCicero, che deve fare ricorso ai vantaggi (25-27 in 29 minuti) e rischia di perdere il parziale pure ricevendo bene (83% e 38% ) e attaccando meglio (20/47e 43%, contro il 32% per via del 12/38 delle calabresi). Solo che le colibrì sbagliano tanto, troppo: 10 punti regalati alle avversarie, che dal canto loro restituiscono 7 “omaggi”. Solo che le ragazze di Giangrossi ci mettono 2 muri punto e un ace che pareggiano il conto regali. Pesaro incomincia bene e guadagna 4 lunghezze (3-7), che sperpera in un attimo (7-8), ma ritrova ancora 3 punti di margine (8-11). Si ferma lì, continuando a sbagliare troppo, e subisce un pesante break interno: 10-4. La Golem ribalta il tabellone e si porta decisamente avanti: 18-15. Entra in partita Alice Degradi e sono le laterali a fare legna per la squadra di Bertini, anche se Kiosi attacca con il 33%. Pesaro, che non mura, anche se lavora discretamente nel muro-difesa, rimonta e sorpassa: 18-19. E fa il break che sembra decisivo (con in campo anche Bussoli) che le offre 2 palle set (22-24). Annullate entrambe, complice un brutto errore. Pesaro difende il vantaggio, Palmi lo pareggia ancora, ma cede sul 25-27, con 3 pesaresi (Degradi, Kiosi e Santini) a 5 punti e 3 calabresi (Casillo, Lestini e Zanette) a 4. Nessun servizio vincente per le colibrì (2 per la Golem, con altrettanti muri), ma una battuta comunque insidiosa che crea problemi alla squadra di Giangrossi (50% e 21% la ricezione), che mette raramente palla in mano a Caracuta.

SECONDO SET: dura 1 minuto più del precedente – 30 – e lo vince ancora Pesaro, lo perde Palmi, che parte bene (4-1) e prosegue meglio (11-6) e difende il solco tracciato anche da momenti di pessimo gioco con troppi errori in battuta. Pesaro accorcia (15-12), ma subito dopo è di nuovo a meno 5 (17-12). Bertini ferma il gioco e il suo time-out ottiene effetti positivi che portano prima il meno 1 (19-18) con Gamba al servizio. La Golem non molla la presa e difende con unghie e denti il “fortino”: 23-21. Kiosi l’agguanta a 23 e con Isabella Di Iulio in battuta la myCicero completa un drive degno di un grande quarterback. Lo 0-4 finale per il 23-25 è il premio alla voglia di conquistare anche il secondo parziale, all’eccellente lavoro di Eleni Kiosi che attacca con il 50% (7/14), facendo anche il lavoro di Degradi e Santini (1/8 per entrambe) che ha il merito di mettere a segno l’unico ace del set e soprattutto di inventare il mani fuori del sorpasso (23-24), prima che a chiudere il conto ci pensi…

In un parziale che ha visto ancora troppi errori delle pesaresi (8), le calabresi fanno addirittura peggio (10), sbagliando 7 battute, 1 ricezione e 2 attacchi. Così, la percentuale offensiva della myCicero crolla al 29% (12/41). Poco meglio per la Golem (13/40e 32%).

Un turno in battuta di Alice Degradi ha scavato il solco definitivo (Foto Eleonora Ioele)

Un turno in battuta di Alice Degradi ha scavato il solco definitivo (Foto Eleonora Ioele)

TERZO SET: avvio imperioso della squadra di Bertini, che guadagna 4 punti (4-8), ma subisce la grinta di Caracuta e compagne, che non vogliono arrendersi e ribaltano il risultato con un parziale di 7 a 2. Sull’11-10, come svegliata da una scossa che ne scuote il torpore, la myCicero risponde con uno 0-7 che è figlio di una ritrovata efficienza offensiva di Alice & Alice, entrambe in doppia cifra (10), mentre Kiosi è già a 16. Notevole anche la crescita di Rossella Olivotto (2 muri punto nel set). Fondamentale, nel break, il turno in battuta di Degradi, che mette in crisi la ricezione calabrese, poi lascia il posto a Bussoli. Sul più 6 esterno, ancora un momento di brutta pallavolo, con troppi errori in battuta. Sbagliano a turno in tante. Insomma, una sorta di cambio palla senza attaccare. Arriva anche l’ace di Gamba, in battuta per Mastrodicasa, ed è 16-22. Subito dopo, anche Nicole conferma la legge delle battute al vento. Kiosi sorprende la difesa Golem e Pesaro ha 6 palle partita (18-24). Serve Degradi, Lestini non chiude il meno 5, Santini mette a terra il sigillo: 18-25 in 25 minuti. Soprattutto 0-3 e 3 punti preziosi per la myCicero. Per la Golem è una punizione troppo dura per l’impegno messo in campo, ma le assenze sono pesanti. Kiosi e Santini 5, Degradi e Olivotto 4, Mastrodicasa 1.

La serie A2 parla marchigiano: con le colibrì e Filottrano, in testa il Legnano di Andrea Pistola

Gli altri risultati della seconda giornata di andata:

Fenera Chieri – Volley Soverato 3-0 (25-14; 25-20; 25-19 in 74 minuti). Serena e Caneva 12, Leggs 11. 14 muri squadra (4 a testa per Leggs, Serena e Caneva). Manfredini 10.44

Omia Cisterna – Lardini Filottrano 0-3 (18-25; 22-25; 18-25 in 72 minuti). Ventura e Maruotti 9. Vanzurova, Mazzaro e Cogliandro 12, Scuka 11.

Delta Informatica Trentino – VolAlto Caserta 3-2 (22-25; 25-23; 23-25; 25-23; 15-11 in 133 minuti). Aricò 23, Rebora 14, Kijakova 13. Percan 29, Astarita e Pascucci 12.3

Entu Olbia – Lilliput Settimo Torinese 2-3 (25-17; 21-25; 20-25; 25-23; 9-15 in 125 minuti). Villani 21, Radonjic 17. Fiore 18, Vilcu 16, Akrari 15.333

Battistelli San Giovanni in Marignano – Millenium Brescia 3-2 (19-25; 25-17; 27-25; 19-25; 15-9 in 127 minuti). Saguatti 25, Vyazovik 16, Agostinetto 15. Baldi 18, Viganò 15, Martinelli 13, Saccomani 12.

Sab Grima Legnano – Lpm Bam Mondovì 3-0 (25-9; 26-24; 30-28 in 87 minuti). Mingardi 22, Coneo 16, Grigolo 10. Bici 11.2

La classifica:

PESARO, Filottrano e Legnano 6

Trento e Settimo Torinese 5

Brescia 4

Chieri e Caserta 3

San Giovanni in Marignano e Olbia 2

Soverato, Palmi, Mondovì e Cisterna 0

Prossimo turno, domenica 30 ottobre, ore 17:

myCicero Pesaro – Fenera Chieri

Volley Soverato – VolAlto Caserta

Lardini Filottrano – Golem Software Palmi

Delta Informatica Trentino – Battistelli San Giovanni in Marignano

Lpm Bam Mondovì – Entu Olbia

Millenium Brescia – Omia Cisterna

Lilliput Settimo Torinese – Sab Grima Legnano

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