Alla myCicero anche i complimenti di Antonella Del Core. Dopo la partita di Palmi, Bertini a cena con l’ex colibrì, una delle più grandi giocatrici del nuovo millennio

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24 ottobre 2016

Antonella Del Core (Foto dalla pagina Facebook)

Antonella Del Core (Foto dalla pagina Facebook)

Fra gli spettatori del PalaSurace di Palmi, Lady Mani Fuori, al secolo Antonella Del Core, una delle migliori giocatrici del nuovo millennio. Per lei, colibrì dal 2001 al 2006, 4 Coppe dei Campioni, 1 mondiale per club, 2 titoli europei con la Nazionale e tanti altri titoli, da 1 scudetto italiano a 1 russo. Poche altre al mondo possono vantare una bacheca così ricca. Le è mancata solo la medaglia olimpica.

Antonella, grande amica di Matteo Bertini dai tempi di Bergamo e Istanbul, ma anche del fisioterapista pesarese Gabriele Palucci, appese le scarpe al chiodo dopo una stagione in Turchia e cinque in Russia, oggi vive in Calabria e non ha perso l’occasione di andare a vedere la myCicero.

A fine partita, Antonella e il marito Francesco sono andati a cena con Matteo Bertini. E non sono mancati i complimenti per il successo delle attuali colibrì.

Sì. Antonella è sempre molto gentile e carina. Mi ha detto che si è divertita perché ha visto una bella partita ed è stata contenta di rivederci”.

Sarà anche stata una bella partita, ma i 26 errori sembrano troppi. E lei al massimo ne concede 5 per set.
Tanti, troppi. Il nostro livello di errore è ancora alto. Dovremo lavorare molto sotto questo aspetto. Però alla resa dei conti si è vinto ed è un risultato importante. Vincere a Palmi non è facile. Noi portiamo a casa i 3 punti, ma anche una prestazione che, pure se a sprazzi, è stata sufficiente”.

La sensazione è che non abbiate mai giocato bene insieme contemporaneamente. Ora andava una, poi l’altra, poi un’altra ancora. Mai insieme, però.
E’ l’inizio di stagione, non siamo perfetti e non potrebbe essere altrimenti. Abbiamo diversi temi su cui lavorare, ma è normale visto il momento e con una squadra praticamente nuova che ha dinamiche diverse rispetto al passato, che devono essere messe a punto. Ci manca la stabilità, mi sembra normale. Non dimentichiamo quando è arrivata Eleni Kiosi, che però si sta comportando bene e ogni giorno di più è dentro i nostri meccanismi. Abbiamo bisogno di tempo per conoscerci bene e ottimizzare il nostro gioco. Le potenzialità sono tante, lo sappiamo; le facciamo vedere a sprazzi, ma quando ci riusciamo, si vede che possiamo fare la differenza. Partiamo da queste certezze per cercare la continuità che oggi ci manca”.

Kiosi ha avuto un passaggio a vuoto nel primo set, come dimostra il suo 3/15, poi ha attaccato con 14/25, realizzando punti d’oro quando era importante mettere la palla a terra.
Il primo set di Eleni è stato deficitario, ma in quel parziale abbiamo avuto una Santini molto positiva. Nel punto a punto finale, però, si è vista anche Kiosi, che con il proseguire della partita ha fatto vedere che giocatrice è”. Infatti, l’opposto ellenico ha preso in mano le compagne quando sono state Degradi e Santini ad accusare qualche difficoltà offensiva. Mi riferisco all’1/8 di entrambe nel secondo set.

Anche Olivotto ha prodotto cose importanti.
Ha fatto un bel lavoro sia in attacco sia a muro, anche se in quest’ultimo fondamentale stiamo faticando in generale, con tutte. Servirà maggiore attenzione. In ogni caso, Rossella ha dimostrato di essere molto importante, sia con la fast sia con i primi tempi. E’ normale che quando hai tante attaccanti di valore qualcuna accusi un passaggio a vuoto e allo stesso tempo emergano compagne in grado di ovviare alla carenza momentanea. A Palmi è accaduto ora a Kiosi, ora a Santini, ma anche a Degradi. E in una parte di set si è vista Mastrodicasa, che pure non riesce ancora a essere continua, ma ci stiamo arrivando anche con lei”.

Le squadre avversarie provano a mettere in difficoltà Degradi impegnandola in ricezione. Stasera ben 23. Mi pare se la sia cavata bene. Ed è stata strepitosa – come ho sottolineato in cronaca – al servizio, quando ha respinto l’ultima minaccia di Palmi.
Non sono mancate le difficoltà, ma a tratti Alice ha fatto un buon lavoro in ricezione. Ottimo il filotto in battuta: quando lei libera il braccio, per la ricezione avversaria diventa un’impresa contenere i suoi servizi. In più è stata sempre molto concentrata e ha fatto difese molto buone. Durante la partita siamo cresciute in questo fondamentale che ci ha consentito di vivere un terzo set più tranquillo rispetto ai precedenti”.

Il campionato parla marchigiano.
Mi fa piacere”.

Intanto la sua squadra è a tredici vittorie consecutive in stagione regolare.
Eh sì, non perdiamo dalla seconda di ritorno del campionato scorso, a Soverato. Una bella striscia. Mi fa piacere. E credo faccia piacere, perché è un loro merito, alle ragazze che erano con noi e sono state protagoniste di un girone impressionante, ma anche alle nuove che hanno proseguito questa striscia positiva. E’ un record che ci teniamo stretto, ma sono più felice per i 6 punti che abbiamo conquistato in questo avvio di campionato. Lo posso dire adesso, ma temevo tanto questa trasferta, anche se avevo visto una squadra in grande crescita durante la settimana; e ne ho avuto dimostrazione oggi. Ottima la reazione di carattere nel secondo set. Bene anche le altre risposte che mi hanno dato le ragazze. Sono un’iniezione di fiducia per il futuro, visto che il calendario propone impegni sempre più probanti e dobbiamo crescere settimana dopo settimana. Mi pare che ci stiamo riuscendo”.

La myCicero torna a casa lunedì mattina (volo da Lamezia a Bologna, con atterraggio previsto alle ore 10,10) e le ragazze avranno un giorno intero di libertà. La preparazione riprenderà martedì pomeriggio con il lavoro ai pesi. La prima seduta tecnica mercoledì mattina.

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