Anche a Pesaro nasce il Comitato “ NOI NO – comitato popolare per il no “

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24 ottobre 2016

Noi No – Comitato Popolare per il No

PESARO – E’ nato anche in provincia di Pesaro Urbino il comitato : “ Noi NO . comitato popolare per il no “ con l’intento di propagandare le motivazioni del No all’imminente referendum costituzionale che si terrà nel prossimo mese di Dicembre riguardo le corpose modifiche alla Costituzione volute dal Governo.

Il comitato è trasversale , non legato a formazioni politiche e composto da cittadine e cittadini di varia estrazione politica e sociale impegnati o meno in attività culturali, politiche o del volontariato che intendono spendersi per fermare il tentativo di stravolgere la Carta Costituzionale fatto a colpi di maggioranza e che ha visto varie volte il ricorso alla fiducia per forzare il Parlamento alla approvazione di alcuni passaggi importanti .

A nostro giudizio le modifiche proposte non rappresentano la maggioranza dei cittadini, sono state fatte da un Parlamento eletto con una legge elettorale dichiarata incostituzionale dalla suprema Corte e che in base a tale sentenza avrebbe dovuto limitarsi alla modifica del cosiddetto “porcellum” .

logocomitato-roundLa Costituzione è la casa comune di tutti e non può essere modificata in maniera così radicale da una parte sola delle forze politiche. Questo passo costituirebbe un pericoloso precedente per il quale ogni nuova maggioranza parlamentare potrebbe apportare modifiche di parte alla Carta Costituzionale. Le regole del gioco vanno scritte da tutti e non solo da una delle parti in causa.

Noi NO perché insieme alla nuova Legge elettorale la riforma espropria la sovranità al popolo e la consegna ad una minoranza parlamentare che solo grazie al premio di maggioranza si impossessa di tutti i poteri o meglio la consegna al capopartito di turno.

Non semplifica perché aumenta fino a dieci tutti i procedimenti legislativi e incrementa la confusione.

Non abolisce il Senato, ma lo riduce solo di numero e toglie ai cittadini il potere di scelta lasciandolo invece alla casta politica che nominerà i nuovi senatori.

Limita la partecipazione diretta dei cittadini e favorisce la cosiddetta casta perché triplica le firme richieste per i disegni di legge di iniziativa popolare.

Non garantisce l’equilibrio tra i poteri costituzionali perché mette gli Organi di Garanzia ( Presidente della Repubblica e Corte Costituzionale ) in mano alla falsa maggioranza prodotta dal premio elettorale.

La riforma della costituzione non riguarda solo Renzi , ma tutti i cittadini e tutti i governanti del futuro ecco perché deve essere fatta con il concorso di tutti e non solo di una parte.

Il comitato promotore che è aperto a nuove adesioni è formato da cittadini e cittadine di varie località della provincia è inizialmente formato da : Giuseppe Bonaposta ,   Antonietta Ciuccoli,   Franco       Donati,   Andrea       Fabbri, Eriberta Fraternale, Marcello Mei, Stefano Mei, Lorenza Perfori, Fabio Renzi, Alessandro Rosati, Daniela Scavolini.

Per informazioni o adesioni è possibile rivolgersi ai seguenti numeri: 328 5399303 e 328 0672735 21.10.2016

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