Ecco le prime famiglie di profughi siriani ospiti delle parrocchie pesaresi

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26 ottobre 2016

PESARO – Nell’arcidiocesi di Pesaro, da martedì 25 ottobre, sono ospitate due famiglie siriane provenienti da un campo profughi del Libano. Ciò è stato possibile grazie all’impegno della Comunità di S. Egidio insieme alla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e alla Chiesa Valdese. Questo progetto, iniziato nel maggio scorso, porterà in Italia complessivamente 1000/1500 persone attraverso un corridoio umanitario che prevede il contatto, direttamente presso i campi profughi, con le famiglie che desiderano venire in Europa; dal Libano le famiglie giungono a Roma con un ponte aereo e poi vengono destinate alle varie realtà diocesane che hanno offerto la loro disponibilità.

Un'immagine della devastazione in Siria

Un’immagine della devastazione in Siria

Dalla nostra Arcidiocesi tre comunità hanno dato la disponibilità all’ospitalità: l’Unità Pastorale Centro, la Parrocchia di S. Luigi Gonzaga e quella di S. Lorenzo di Tavullia. In questi giorni sono giunte le prime due famiglie, entrambe composte da tre persone ciascuna (due genitori con un figlio maggiorenne e una mamma con due figlie adolescenti), che hanno preso alloggio, la prima, presso una abitazione messa a disposizione dalla Parrocchia di S. Giuseppe e la seconda presso una famiglia italiana che frequenta la Parrocchia di S.Luigi. In questa prima fase l’accoglienza deve far fronte a tutte le esigenze di una famiglia: al vitto, al vestiario, ai consumi domestici, agli adempimenti burocratici, allo studio della lingua italiana e all’inserimento scolastico. In un secondo tempo, se il futuro delle famiglie prevederà una permanenza più lunga, si lavorerà per aiutarle a realizzare una autonomia economica e abitativa altrimenti, se vorranno recarsi in un altro paese europeo presso altri parenti, oppure ritornare (come molti di loro sperano) in una Siria liberata e pacificata, si attiveranno tutte quelle procedure amministrative che le leggi vigenti consentiranno. La Caritas diocesana sarà a fianco delle parrocchie per aiutarle a realizzare nel modo migliore questo segno di carità che è tale non solo per la comunità cristiana ma per tutta la città. Tutti coloro che volessero contribuire al sostegno di queste famiglie può farlo attraverso i conti correnti della Caritas Diocesana di Pesaro (consultare il sito www.caritaspesaro.it) precisando nella causale: “Sostegno Profughi Siriani”:

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