Movimento 5 Stelle: Ricci va avanti con Muraglia, ma la sua tesi non regge

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26 ottobre 2016

I consiglieri comunali M5S Pesaro

PESARO – Ieri pomeriggio a Pesaro abbiamo assistito all’ennesimo tentativo del nostro Sindaco di confondere  le idee sulla questione spinosa della sanità ed in particolare del NUOVO OSPEDALE UNICO. Con scioltezza Matteo Ricci ha detto parecchie inesattezze, rimaniamo col dubbio se perché impreparato o perché non volenteroso di avere un confronto serio.

La più grande sostenuta da Ricci è che l’ospedale nuovo è una questione che riguarda solo Pesaro e Fano: FALSO, sia il piano socio-sanitario del 2011, sia l’atto aziendale di Marche Nord espongono chiaro l’obiettivo che l’azienda ospedaliera e quindi il nuovo ospedale siano un centro ospedaliero provinciale. Pertanto la competenza non è solo di Ricci e Seri, ma di tutti i sindaci della Provincia. Altra inesattezza è che i sindaci che il 17 ottobre hanno abbandonato la seduta della conferenza di area vasta lo hanno fatto per la volontà di non assumersi responsabilità in merito a questa decisione: FALSO  i sindaci hanno abbandonato l’assise perché non è stata data loro la possibilità di discutere uno degli argomenti per il quale erano stati convocati (organizzazione dei servizi sanitari).

Liberazione di Pesaro col ministro Roberta PinottiUltima grandiosa “imprecisione” riguarda la localizzazione: Ricci che non sa più che pesci prendere per nascondere la sua ostilità politica nei confronti della scelta di Ceriscioli a Fosso Sejore, si aggrappa a valutazioni tecniche che la Provincia fece nel 2014 ad integrazione dello studio da lei già fatto a maggio 2011, rivedendo la graduatoria dei siti e rivalutando Muraglia come sede della nuova struttura. Anche questa analisi di Matteo Ricci non funziona perché a quella relazione della Provincia è seguito uno studio tecnico della Regione nel novembre del 2011 che superò il concetto di graduatoria attribuendo l’idoneità a quattro aree e raccomandando di effettuare la scelta definitiva sulla base di una analisi dei costi e dei tempi delle opere di adeguamento. Muraglia come Fosso Sejore presenta delle criticità che rendono necessarie valutazioni di costi e benefici, mai effettuate, su che basi allora ora Ricci sostiene che Muraglia è  una scelta di buon senso? Ma la più grande inesattezza che possa sostenere Ricci è che la causa di tutti i mali della sanità della nostra provincia, inclusa la mobilità passiva, sia la mancanza di una nuova struttura: questo è  FALSO e ne sono una prova non solo la vicina Romagna dove gli ospedali pubblici dislocati sul territorio riescono a garantire servizi eccellenti con una buona organizzazione in rete, ma il fatto che la mobilità passiva sia impazzita dal 2013/14, dopo anni di lenta diminuzione, anno in cui sono stati chiusi gli ospedali pubblici dell’entroterra. La mobilità passiva non dipende nè dalla mancanza del nuovo nosocomio unico, nè dalla mancanza del privato convenzionato! Inaccettabili tante falsità sulla pelle della gente!! Qui si parla di salute Sindaco! Le valutazioni tecniche la smentiscono! 

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