Pu24 a Padova: auto e moto d’epoca per una fiera da record

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26 ottobre 2016

PADOVA – Pu24 lo aveva anticipato nell’articolo di presentazione, che la 33° edizione della Mostra AUTO MOTO D’EPOCA di Padova ogni anno rappresenta un evento unico nel suo genere e lo scorso week-end si è avuta la conferma. I dati dell’organizzazione parlano di circa centomila presenze da giovedì 20 a domenica 23, senza contare gli accrediti. Anche noi nella nostra visita di sabato abbiamo constatato un’affluenza straordinaria.

Uno dei fattori determinanti della crescita del Salone è senz’altro la presenza delle grandi Case automobilistiche, 16 quest’anno, che oltre alla loro storia fatta di stupendi e a volte unici modelli, presentano anche le novità, trasformando Auto Moto d’Epoca nel salone dell’auto in Italia.

A tutto questo si aggiungono gli importanti eventi e conferenze tematiche organizzate da ACI, ASI e CNA, oltre alla prestigiosa Asta organizzata dalla Pananti, Casa specializzata nel settore. L’ organizzatore Mario Carlo Baccaglini, ha presentato in conferenza l’importante progetto che già dal prossimo anno interesserà tutta la città, portando la Mostra nelle strade e nelle piazze.

Macchine stupende in vendita e in esposizione che – come mostra la photogallery di Aldo Iacucci – dipingono un vero “paese dei balocchi” per gli appassionati di un settore che pare non risentire particolarmente il momento di crisi generale. E’ vero che la parte del leone negli acquisti la fanno gli stranieri, ma anche i nostri connazionali si difendono. Forse perché nelle vetture o moto più abbordabili come prezzo, vediamo uno sfogo o la voglia di toglierci uno sfizio in base alle proprie possibilità, frenati a volte solo da prezzi sinceramente spropositati.

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Ma ritorniamo all’ “essenza” di AUTO MOTO D’ EPOCA: i “gioielli” esposti. Impossibile elencarli tutti, citiamo a caso la stupenda AUTO UNION con la quale corse Tazio Nuvolari, portata a Padova dal museo dell’Audi, la casa degli anelli esponeva anche la aggressiva “R18” il bolide che imperversa nel Mondiale Prototipi. Unica anche la Lamborghini 350 Gt, appartenuta a Ferruccio Lamborghini e perfettamente restaurata dall’equipe degli specialisti del reparto Classic della Carrozzeria Touring. La Jaguar oltre alle novità che stanno rilanciando il glorioso marchio, presentava la “ D Type” che ha scritto pagine nella storia delle corse, con le sue quattro vittorie consecutive alla 24 Ore di Le Mans. Unica anche la Maserati “Eldorado” che gareggiò a Indianapolis con Stirling Moss. Per i meno sportivi le imponenti e lussuose Mercedes di ieri e di oggi, tra l’altro il marchio della Stella a tre punte per “ricordare” il presente esibiva anche la W05 F.1, con la quale Hamilton ha vinto il titolo 2015. E ancora tanto “Rosso” Ferrari, Lamborghini di ogni tipo, compreso la “regina” di Sant’Agata Bolognese : la Miura. Anche la Porsche presente con i suoi potenti modelli “figli” da cinquant’anni della progenitrice 911, uno dei must nella storia dell’auto Imponente anche lo “schieramento” delle Moto tornate in gran numero a Padova. Presi d’assalto i padiglioni dedicati ai ricambi, alla memorabilia, all’editoria ed al modellismo dove anche noi con pochi euro siamo diventati proprietari di alcune auto di prestigio, ovviamente in scala, poco importa con un po’ di fantasia ci si può ugualmente divertire. Abbiamo incontrato anche diversi pesaresi appassionati di auto e moto d’epoca, quelli che con la loro passione e i loro gioielli d’epoca sono una testimonianza della nostra “Terra di Motori e Piloti”.

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