Diletta Sestini al PalaCampanara: “La nuova myCicero può fare grandi cose”

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27 ottobre 2016

Un attacco di Diletta Sestini (myCicero Volley Pesaro) durante l'allenamento di ieri

Un attacco di Diletta Sestini (myCicero Volley Pesaro) durante l’allenamento di ieri

PESARO – Che bella sorpresa al PalaCampanara. Diletta Sestini s’allena con la “sua” squadra. Matteo Bertini chiama gli attacchi. E’ un piacere ascoltare l’indicazione “Diletta”, che corrisponde alla fast che la centrale di Prato mette a terra bene assistita da Isabella Di Iulio.

Diletta fa quasi tutto l’allenamento serale, lavorando con le tre ex compagne di squadra (Di Iulio, Ghilardi e Mastrodicasa) e con le nuove colibrì. Ogni suo attacco è applaudito dalle altre ragazze. Lei s’impegna, prima sul campo, poi scalando a due piedi la tribuna, seguita con affetto da Gabriele Palucci e Claudio Di Lorenzi, i fisioterapisti della myCicero. Da quel maledetto infortunio patito sul taraflex del palazzo dello sport di Monza – era il 27 aprile – quando erano saltati i legamenti del ginocchio destro, sono trascorsi 6 mesi, ma lei è già tornata in squadra.

Oggi Diletta è una giocatrice della Teodora Ravenna – società che ha scritto la la storia della pallavolo femminile italiana – che sta facendo bene nel girone C della serie B1. In squadra fin dalla prima partita, vinta con Perugia, sabato 15 ottobre, ma impegnata solo in battuta, non vede l’ora di tornare protagonista sotto rete. Il Volley Pesaro è sempre casa sua ed è stato bello rivederla in campo, attaccare in fast, murare.

Il test che volevamo fare con i fisioterapisti è andato bene e spero di essere in campo sabato 29 (ore 18, in casa contro il Gramsci Volley Reggio Emilia; ndr) e quindi di iniziare il “mio” campionato. E’ stata un’estate lunga e difficile sia a livello mentale che fisico. Io ho messo tanta determinazione e i risultati si sono visti. Sono passati solo 5 mesi, mentre di solito sono previsti 6 mesi per recuperare da un infortunio così. Lavorando con impegno, ho recuperato un mese prima: sono molto contenta. E sono contenta di essere tornata a Pesaro, al PalaCampanara, dove mi sento a casa. Ho finito con questa maglia, riparto da qui per questa nuova avventura. A Ravenna si sta bene bene; non potrebbe essere altrimenti, in Romagna. La Teodora è abbastanza giovane. Io sono la più vecchia e porterò la mia esperienza alla squadra. Non sarò subito al 100 per 10, ma spero di riuscire a offrire un buon contributo”.

Come ha visto le sue vecchie compagne e le nuove ragazze della myCicero?
Molto bene. In questo periodo di recupero ho avuto modo di conoscerle. Ci sono tante ragazze giovani, molto brave. Soprattutto hanno il giusto atteggiamento, sempre positivo, e si impegnano tanto. Sono fiduciosa che questa squadra possa fare grandi cose”. Se lo dice Diletta, straordinaria protagonista di due stagioni indimenticabili in maglia Volley Pesaro, c’è da essere orgogliosi e ancor più ottimisti.

Non solo Diletta al PalaCampanara, dove durante l’allenamento si è fatta sentire – ma non dalle ragazze in campo e dallo staff tecnico – la prima scossa del terremoto che ha colpito la zona montana del Maceratese. Quando stava per concludersi il lavoro, con Matteo Bertini e Andrea Burini impegnati nel lavoro in ricezione di Nicole Gamba e Alice Pamio, è arrivata anche Claudia Di Marino, altra centrale della scorsa stagione, oggi a Moie, in serie B1. Presenze che confermano quanto abbiamo scritto ieri nell’intervista a Martina Bordignon: una volta colibrì, per sempre colibrì.

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