Ieri compagne a Urbino, domenica avversarie: Kiesha Leggs esalta Alice Santini: “Intelligente, forte personalità, una vera leader”

di 

27 ottobre 2016

Keisha Leggs con due compagne di squadra a Chieri

Keisha Leggs con due compagne di squadra a Chieri

PESARO – Pesaro-Chieri, storie di ex…

In casa myCicero c’è Viola Tonello, centrale genovese, prima stagione pesarese, che ha difeso i colori di Chieri nel campionato 2013/14, per poi passare a Pinerolo, dove oggi gioca – al suo posto – Sofia Spadoni, la centrale di Pantano.

In maglia Fenera troviamo, con il numero 6, Kiesha Leggs, centrale americana di 26 anni e 1 metro e 86 di altezza, tre campionati a Urbino (2012/2015), indossando la numero 18. Quindi compagna di Alice Santini. Kesha e la numero 9 pesarese hanno disputato tre stagioni nella città ducale, condividendo gioie e dolori. Una gioia è sicuramente la partecipazione alla Champions League. Un’altra l’affetto dei Fedelissimi, tifosi che avrebbero meritato ben altra conclusione della storia. Fra i dolori, appunto, la retrocessione in A2 e soprattutto la cancellazione della Robur Tiboni dalla pallavolo femminile italiana. Dove sono protagoniste Alice Santini, da quest’anno a Pesaro dopo che il duo Barbara Rossi – Matteo Bertini l’aveva inseguita anche la stagione precedente, e Kiesha Leggs, riportata in Italia da Ettore Guidetti che l’aveva voluta e allenata a Urbino.

Come non chiedere a Kiesha un pensiero su Alice e su Urbino, ma anche sul derby con Pesaro? L’abbiamo fatto con la collaborazione imprescindibile di Massimo Raviolo, responsabile dell’Ufficio Stampa di Chieri ’76, sempre molto attento alle esigenze di chi segue con grande passione la pallavolo.

Keisha Leggs a Urbino con Alice Santini, numero 7 (Foto Ceccarini)

Keisha Leggs a Urbino con Alice Santini, numero 7 (Foto Ceccarini)

Alice Santini è una giocatrice molto intelligente, dalla forte personalità – racconta Kiesha -. Ha una grande passione e ama tantissimo la pallavolo. E’ bravissima in attacco e in battuta, soprattutto è una leader capace di aiutare le sue compagne di squadra. Con Alice non ci sentiamo da un anno, sono contentissima di rivederla”.

A Urbino sono arrivata che avevo 22 anni e sono andata via che ne avevo 25. Sono stati anni belli e importanti in cui sono cresciuta molto.

Contro Pesaro ho giocato soltanto nella prima delle mie tre stagioni a Urbino. Ricordo che ci eravamo affrontati la prima volta in un’amichevole nel precampionato. A Pesaro c’erano giocatrici molto forti. C’era una grande rivalità fra le due squadre, il derby non era una partita come le altre”.

Come ha ritrovato la pallavolo italiana?
La serie A2 è meno competitiva dell’A1, dove il gioco è più veloce e la velocità della palla è superiore. Il livello dell’A2 italiana resta comunque molto alto, credo sia grosso modo al livello della Superlega in Polonia”. Dove Kiesha ha giocato la precedente stagione in una squadra dal nome impronunciabile, una sorta di scioglilingua impossibile: Pilskie Towarzystwo Siatkovej. Ben tornata in Italia, Keisha, e buona fortuna per la tua stagione. Ovviamente da lunedì 31 ottobre.

Tags: , , , , , , ,

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>