Rimpasto di giunta a Pesaro: esce De Regis, entrano Bartolucci e Foronchi

di 

27 ottobre 2016

PESARO – Matteo Ricci va a braccio, spende parole di apprezzamento per ogni assessore e sprona la squadra. Ufficializzando il rimpasto. Entrano in giunta Luca Bartolucci e Franca Foronchi, esce Stefania De Regis: «Ma rimarrà al mio fianco, in che modi e forme lo decideremo insieme – annuncia il sindaco -.  Ha fatto un lavoro straordinario, vedi piano spiaggia e bando periferie, impostando la riorganizzazione dell’ufficio nei termini richiesti: più rapidità, meno burocrazia».

Tuttavia, aggiunge, «ora, rispetto all’inizio, abbiamo un’esigenza politica diversa. Credo nel tema dell’Unione dei Comuni: è una delle innovazioni più rilevanti su cui dobbiamo lavorare. Anche ieri, a Roma, ho incontrato il ministro per gli Affari Regionali Enrico Costa. Il ministero ha adottato lo schema di riforme su cui, come Anci, ho lavorato. Quello che stiamo facendo nel territorio diventerà presto legge nazionale per la riorganizzazione della governance». Ovvero Unione dei Comuni per ambito omogeneo e non per criterio demografico, con almeno tre funzioni obbligatorie. E forte semplificazione, più incentivi, per chi vorrà mettere più funzioni insieme oppure fondersi. «Stiamo facendo l’Unione a otto, la costituzione sarà conclusa entro la fine dell’anno. Ma è necessario che poi il progetto decolli, intercetti la nuova normativa, la anticipi. E’ questa, adesso, l’esigenza principale. La rapidità continua ad essere priorità, ma il lavoro è stato impostato. Non c’è un motivo di merito nella mia scelta, di De Regis posso solo dire che ha fatto bene».

FUTURO – A lei subentrerà Foronchi, «amministratore che è stato sindaco apprezzato,  ha esperienza, ha creduto come noi in questo percorso aggregativo dall’inizio». Seguirà Ambiente, Energia, Trasporti e Partecipate (da Briglia), oltre all’Unione dei Comuni (da Delle Noci).  Puntualizza Ricci: «Il presidente dell’Unione non lo farà né il sindaco di Pesaro, né l’assessore. Sarà il sindaco di un altro Comune. Foronchi si occuperà anche di tutte le materie che avranno un impatto sovracomunale». Inciso: «Curioso che, da noi, qualcuno protesti contro i processi aggregativi, con ricorsi di tutti i tipi e poi, quando di fianco c’è un Comune di un altro colore politico, si scopra fautore delle fusioni». Luca Bartolucci seguirà Sicurezza (da Della Dora), Polizia municipale (da Briglia), Attività economiche (da  Delle Noci), Quartieri e Protezione Civile (da Belloni), Volontariato (da Mengucci). «Con il suo ingresso – spiega il sindaco – torniamo all’assetto originario, cioè a nove assessori. Dall’elezione in consiglio regionale di Andrea Biancani, infatti, eravamo scesi temporaneamente ad otto. Per le sue caratteristiche, umane e politiche, si occuperà di territorio e partecipazione». Un assessorato che sul posto il sindaco ribattezza ‘al Dialogo’. «Siamo quasi a metà mandato, lavoreremo a testa bassa per portare a casa più cose possibili. E da gennaio gireremo i quartieri per valorizzare le cose fatte e fare il punto su quelle da portare a termine». Sul nuovo presidente del consiglio comunale: «E’ materia dei consiglieri, non dipende da me. Personalmente penso che Andrea Nobili abbia tutte le carte in regola per farlo. Ma ripeto: decide il consiglio comunale».  

RIASSETTO –Nel riassetto di deleghe i Gemellaggi passano da Daniele Vimini a Mila Della Dora, la Mobilità è assegnata a Enzo Belloni (da Briglia). Il Patrimonio (da De Regis) va ad Antonello Delle Noci, che acquisisce anche la competenza del Centro storico. I mutamenti più significativi riguardano Rito Briglia: nuovo assessore alla Rapidità, si occuperà di Urbanistica, Sportello Unico ed Edilizia Privata (da De Regis). Invariate tutte le altre deleghe. Commenta De Regis: «Ho messo in primo piano le esigenze della giunta. Grazie alla risposta degli uffici abbiamo portato a casa risultati su Suap, varianti, gestione del rapporto tra urbanistica e cittadini. L’esperienza mi ha completato sul lato professionale: mi sento arricchita. Se posso essere utile alla città, rimango a disposizione. Non dimentico però la mia ‘famiglia’: sono legata all’ambiente delle imprese, su questo verte la mia formazione. Se si potranno combinare le esigenze, sarò felice di dare un contributo». Foronchi: «Grazie a Ricci per la fiducia: lavorerò a testa bassa, entro in punta di piedi. Pesaro non è la città dove vivo ma occupa  ugualmente una parte importante della mia vita. E la vivo da anni per lavoro. E’ una bella sfida». Bartolucci: «Grazie al sindaco per l’amicizia con cui mi ha atteso. Saluto i consiglieri comunali, con cui ho lavorato con collaborazione per due anni e mezzo, sicuramente intensi. Proverò a fare quello che so: dialogare, ‘passare il sale’, aiutare le persone che hanno bisogno. Anche la sicurezza va costruita insieme».

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>