Sistemi per prevenire e gestire il rischio e l’attività di Credit Management

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27 ottobre 2016

Stretta di manoTenere in piedi un’attività imprenditoriale in proprio può, anzi deve, essere piacevole ma non può essere presa con leggerezza. Una delle prime cose cui fare attenzione è la definizione attenta e precisa delle politiche del credito, il Credit Management, e il controllo dei rischi, con un approccio oculato e prudente.


In pratica occorre essere sempre allerta sulla possibilità che i potenziali clienti non onorino i loro debiti, in questi casi è consigliabile avere a disposizione dei sistemi per monitorare la situazione, anche usando applicativi dedicati alla gestione dei rischi ponderati, e mettere in campo una strategia scientifica di prevenzione dei rischi stessi. Rischiare di trovarsi nei guai, a causa di crediti non esigibili a breve, o non esigibili affatto, è una realtà da scongiurare con ogni mezzo e gli strumenti per farlo ci sono. Nella maggior parte dei casi basta tracciare un profilo del cliente il più possibile completo e, solo in un secondo momento, valutare se avviare delle relazioni commerciali insieme.


Soprattutto nel campo della concessione e gestione dei crediti commerciali si deve porre un’attenzione particolare ai rischi, facendo in modo da attuare un’adeguata politica di prevenzione. In sostanza, prima di ogni azione, bisogna valutare il coefficiente di rischio del cliente, poi occorre definire le modalità di esazione del debito che, più alto è il rischio più devono essere garantite, con la eventuale richiesta infine di fornire le adeguate garanzie, ove se ne prospetti la necessità.
Avere a disposizione tutte le informazioni riguardanti un cliente prima di concedere qualsiasi forma di credito è un’arma di prevenzione e un sistema di misura del rischio, sia nei confronti delle imprese che delle persone fisiche. 
Le suddette informazioni commerciali possono essere fornite sotto forma di report ad hoc stilati dalle più importanti società di rating i quali hanno il vantaggio di fornire le informazioni necessarie in maniera chiara e leggibile, permettendo alle società di cogliere velocemente i dati di cui necessitano.

D’altronde immaginare di poter eliminare ogni tipo di rischio alla radice è irreale, perché si tratta di un fattore che comunque fa parte di qualsiasi attività d’impresa. Valutarlo correttamente per contenerlo, preparandosi anche alle evenienze che possa accadere un imprevisto e non farsi cogliere di sorpresa invece è indispensabile. Tra i tanti rischi quello di insolvenza è uno dei più comuni e deve essere gestito da chiunque abbia un’attività commerciale

Tuttavia, non è il solo, perché ci si può imbattere anche in rischi di altra natura, come il rischio di mercato, o il rischio di operatività, o un rischio che dipenda dalla controparte. Per alcuni di essi la soluzione spesso è solo un cuscino di previdente liquidità accantonata ad hoc, ma per il rischio di insolvenza si può agire, almeno in parte, in maniera preventiva, assumendo in tempo tutte le informazioni e richiedendo le garanzie del caso.

 

Questo porta per logica conseguenza alla decisione, in molti casi irrinunciabile, di creare una unità aziendale dedita esclusivamente alle attività di Credit Management: una divisione che si occupa costantemente dell’organizzazione e della verifica delle politiche aziendali del credito commerciale, arrogandosi anche il compito della gestione decisionale dei crediti stessi, ovviamente sotto il controllo degli organi amministrativi aziendali.

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