Fano: arrestato un “evaso” dai domiciliari, segnalata mamma giocatrice compulsiva

di 

28 ottobre 2016

FANO – Lavoro interforze orchestrato dalla Polizia di Fano che nell’ambito dell’intensificato piano di controlli sul territorio ha sottoposto a verifica amministrativa tre esercizi pubblici e identificate, all’interno degli stessi, 76 persone. Di queste ultime, due sono state tratte in arresto, mentre un 15enne trovato in possesso di stupefacenti è stato segnalato alla Prefettura. Infine il titolare di un bar del centro storico è stato sanzionato.

auto-poliziaI due arrestati sono due fanesi, un 55enne e un 46enne. Il primo, rintracciato dagli agenti all’interno di un esercizio pubblico della periferia, è risultato avere a carico un provvedimento di espiazione della pena a un anno e sei mesi per appropriazione indebita e insolvenza fraudolenta, mentre il secondo è arrestato dai poliziotti per il reato di evasione e condotto presso la Casa Circondariale di Villa Fastiggi perché, sebbene in regime di detenzione domiciliare, veniva sorpreso fuori dalla propria abitazione.

Sempre nel corso di verifiche nei confronti di alcuni bar cittadini, gli agenti, coordinati dal Dirigente del Commissariato, Stefano Seretti, nella mattinata notavano uno studente quindicenne, residente nell’hinterland fanese, uscire frettolosamente da un esercizio del centro storico alla vista dei poliziotti. Lo stesso, sottoposto ad un controllo, risultava detenere una dose di sostanza stupefacente del tipo hascisc ed alcuni frammenti di marijuana. Per tale motivo è stato segnalato alla Prefettura pesarese.

Nel corso dei controlli pomeridiani presso un bar di via Nolfi, gli agenti accedevano all’interno della sala adibita al gioco tramite slot machine dove era presente una donna, risultata poi essere una fanese 35enne, completamente assorta nel gioco. A pochi metri di distanza dalla stessa, alle sue spalle, vi era la figlia di appena un anno che dormiva all’interno di un passeggino. Sempre all’interno dello stesso bar gli agenti constatavano la presenza di un’altra bambina, risultata essere la figlia maggiore di tre anni, la quale girovagava e correva per poi fermarsi dalla madre e aiutarla a ritirare le monete dall’apposita finestra della macchina, frutto delle vincite.

La donna, la quale riferiva ai poliziotti che era da circa un’ora stava giocando, veniva invitata a sospendere detta attività e ad occuparsi delle due bambine. La stessa veniva poi segnalata all’Autorità Giudiziaria minorile di Ancona ai fini della valutazione circa il possesso dei requisiti della potestà genitoriale. All’esercente del bar, al termine dei controlli amministrativi, è stata comminata la sanzione amministrativa al pagamento di Euro 308.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>