Ecco la ciclabile di via Cimarosa. “Ma non ha senso contrapporre la Bicipolitana ad altre opere”

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2 novembre 2016

PESARO – “Completata la linea 9: ora il percorso è continuo, da Villa San Martino al centro. E ci si potrà spostare con la bici in sicurezza”, commenta Matteo Ricci, tagliando il nastro della ciclabile di via Cimarosa. Doppio senso di marcia (lato mare) lungo 400 metri. Investimento di 200mila euro: “Vedo ancora contrapposizioni sterili tra ciclabili e altre opere. Quanto vale investire sulla bicipolitana in termini di inquinamento mancato? Oppure per la sicurezza e la salute? Se un pesarese su tre usa la bici, significa che in giro ci sono meno macchine, c’è meno traffico, ci sono meno incidenti. Lo spiegherà meglio, prossimamente, Legambiente, nel convegno nazionale sulla mobilità sostenibile. Che si terrà, non a caso, a Pesaro. Da parte nostra, continueremo ad estendere la rete: nel 2016 arriviamo a 87 chilometri. Entro fine mandato l’obiettivo, alla portata, è raggiungere quota 100. Ma investiamo anche su scuole, strade, impianti sportivi. E’ una visione d’insieme”.

AGENDA

Sulla bicipolitana: “L’impegno per intercettare fondi statali e regionali è confermato prosegue il sindaco – In programma c’è la ciclabile sulla sponda destra del fiume, che collegherà Porta Rimini fino a Villa San Martino, attraverso il bando vinto sulle periferie. Poi lavoreremo sui tratti mancanti e andremo nei quartieri più periferici”. In primis, specifica, “arriveremo a Villa Fastiggi, lungo il percorso di via Solferino, dove i lavori sono in corso. Ma vogliamo proseguire anche su Vismara-Cattabrighe. E collegare meglio Muraglia al centro”. Non solo: “Con Montelabbate, attraverso un progetto calato su bandi regionali per ciclabili intercomunali, contiamo di ampliare il tratto che oggi arriva al Galoppatoio fino a Borgo Santa Maria. E con il quartiere di Villa Fastiggi è allo studio un raccordo della ciclabile dal Galoppatoio  verso la zona del parco fluviale”.

LA RETE

Rimarca l’assessore Enzo Belloni: “La ciclabile di via Cimarosa? Opera strategica, richiesta dal quartiere e dai genitori che accompagnano i figli a scuola. Servirà soprattutto per i ragazzi che vanno verso l’Olivieri. Oltre alla pista, abbiamo rinnovato la pubblica illuminazione, verso la strada come sulla ciclabile. E per l’occasione abbiamo sistemato la spazio dell’ex casa colonica, rendendolo funzionale per i residenti e le attività innanzi”. Accanto alla zona del parcheggio, l’assessore preannuncia la piantumazione di nuove piante (“cinque o sei”), oltre alla previsione di panchine e altri arredi “per vivere al meglio lo spazio, anche come luogo d’incontro”. Un intervento partito nel 2012, “inserito nel piano delle ciclabili e delle opere”, con battuta d’arresto successiva: “Non potevamo più finanziarlo. Ma nel 2015 è stato sbloccato”, dice l’ingegnere Monica Orazietti del Comune. “Non si è riusciti a farlo prima, anche perché il Comune ha acquisito le aree solo un anno fa, dopo la chiusura del contenzioso con le società nella zona del parco. Necessario attendere la fine della procedura, soprattutto per conciliare la ciclabile con gli spazi di sosta”, rivela il consigliere regionale Andrea Biancani. Che chiude: “Ora non si dovrà più attraversare dall’interno il Miralfiore. È un tassello rilevante per l’intera rete. La Regione ha in cantiere altri bandi sulla mobilità sostenibile, dove Pesaro si sta sempre più caratterizzando”. Tra i presenti l’assessore Luca Bartolucci. I lavori sono stati realizzati dalla Cmtt di Fano.

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