Volley Pesaro, Alice Santini: “Siamo un diesel, stentiamo a ingranare, ma quando ci scaldiamo è difficile fermarci”

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2 novembre 2016

Alice Santini (foto Eleonora Ioele)

Alice Santini (foto Eleonora Ioele)

PESARO – Con la vittoria sul Fenera Chieri, la myCicero Volley Pesaro ha anticipato di due giorni la festa d’Ognissanti…ni.

Alice Santini, fiorentina, maglia numero 9, è entrata subito nel cuore dei tifosi pesaresi che in passato hanno invidiato i Fedelissimi di Urbino che potevano tifare per una giocatrice bella, brava e amata dalle compagne.

Avete letto l’intervista che Kiesha Leggs ha concesso a pu24.it. La centrale americana che oggi gioca a Chieri ha speso belle parole per la sua ex compagna nella Robur Tiboni Urbino. “Una vera leader”, l’ha definita Kiesha. I suoi punti, accompagnati da una grande partecipazione emotiva, danno la carica. Così, la myCicero, che aveva iniziato contratta, soffrendo non poco la voglia di Chieri di tornare a casa con i primi punti esterni della stagione, ha recuperato e vinto.

Assolutamente sì. In realtà, le “false partenze”, lo scriva tra virgolette, ci stanno facendo compagnia in questo inizio di stagione. Succede anche in allenamento che si stenti a mettere giù i primi punti. Non ingraniamo subito, il nostro motore sembra un diesel che ci mette un po’ di tempo a scaldarsi. Però, quando ci mettiamo in movimento, diventa difficile fermarci…”.

Da fuori, sembra che siate sempre in controllo, anche nei momenti più difficili. Come – ad esempio – quando Chieri ha guadagnato 5 lunghezze, conducendo 9-14 nel primo set.
Le confermo che, anche nei momenti di difficoltà, non ho avuto mai la sensazione di lasciare andare il set. Siamo rimaste attaccate nel punteggio, mai perdendo la tranquillità, meno che meno la lucidità. Sono anche questi dettagli a fare la differenza”.

Fino a domenica non avevate dato l’impressione di essere una squadra che mura tantissimo. E avevate davanti Chieri, che sette giorni prima aveva murato 14 volte (a 6) Soverato. Invece sono arrivati 16 puri (a 6).
Invece abbiamo messo a terra tantissimi muri. Quando la Ros (Rossella Olivotto; ndr) mura, sembra di sentire un tuono! Dà una soddisfazione grandissima”.

Chieri ha dimostrato d’essere una bella squadra, che ha difeso tanto, obbligandovi a scambi lunghissimi, bellissimi, che alla fine chiudevate voi. Una grande pubblicità per la pallavolo.
Si sono viste tantissime difese, con uno scambio nel secondo set davvero incredibile. Veniva da gridare: aiuto! la palla non cade più. Bellissimo”.

Poi lei ha sbagliato la battuta: sembrava stanchissima.
Sarebbe facile attaccarsi a questa scusa. Ho solo sbagliato. Sappiamo che ci sono squadre che difendono tanto e capiterà di rivedere partite del genere. Ben vengano!”.

Alice Santini (foto Eleonora Ioele)

Alice Santini (foto Eleonora Ioele)

Se lo augurano i tifosi, soprattutto se a vincere sarete voi. Finalmente un bel pubblico.
Sono molto contenta. Era la seconda partita in casa e ho visto tante persone. Siamo una buona squadra, un bel gruppo. Spero che il pubblico si diverta seguendoci e ritorni, sempre più numeroso, a sostenerci”.

Piccole variazioni alle statistiche di Pesaro-Chieri grazie al paziente lavoro di Luca Nico: la percentuale dell’attacco pesarese sale al 29 per cento (33/112 e non su 113). E la percentuale di Federica Mastrodicasa cresce dal 31% (4/13) al 38% (5/13). Cala lievemente la percentuale di ricezione positiva (78% e non 80%). Gli errori sono sempre 23 e sono decisamente tanti in 3 set, visto che le “legge di Bertini” consente al massimo 5 errori per set.

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