La myCicero prepara l’insidiosa trasferta a Caserta contro una VolAlto al momento in difficoltà. Tradizione favorevole alle colibrì

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3 novembre 2016

La VolAlto Caserta (dalla pagina Facebook della società campana)

La VolAlto Caserta (dalla pagina Facebook della società campana)

PESARO – La myCicero Volley Pesaro prepara la trasferta a Caserta (domenica 6 novembre, ore 17, arbitri Alessandro Noce e Vincenzo Carcione) che la scorsa stagione regalò solo gioie.

Il 24 febbraio si giocò la gara di ritorno e la myCicero espugnò il palazzetto provinciale campano (2-3) con 30 punti di Rita Liliom. Perso il primo set (25-16), le colibrì s’imposero nel secondo (19-25) e vinsero il terzo ai vantaggi (26-28). Caserta pareggiò i conti nel quarto (25-19), ma s’arrese nel quinto (4-15).

Più eclatante la vittoria maturata nei playoff. Nella gara d’andata dei quarti di finale la squadra di Matteo Bertini fu straripante in attacco e a muro. Diletta Sestini murò 8 attacchi casertani. Il terzo set registrò il 50% offensivo delle pesaresi. Un 3-0 secco.

Quattro giorni dopo, in casa, vincendo il primo set, Mastrodicasa e compagne si qualificarono per la semifinale. Caserta ebbe una reazione d’orgoglio e vinse secondo e terzo parziale, ma la myCicero, che non voleva interrompere la lunga striscia vincente, s’impose al tie-break per la gioia dei tifosi, che purtroppo domenica non andranno a Caserta.

In Campania senza il calore dei Balusch

Per motivi organizzativi è saltata la trasferta dei Balusch, come ci ha raccontato il vice presidente Carlo Giorgiani durante l’allenamento di mercoledì sera a Campanara che ha confermato – una volta di più – quanto sia piacevole vedere all’opera le colibrì e lo staff tecnico guidato da Matteo Bertini.

Dunque, domenica a Caserta le ragazze saranno sole, ma già a Palmi hanno dimostrato di non soffrire il calore dei tifosi avversari.

Domenica, delle protagoniste della scorsa stagione, dovrebbero essere in campo solo Mastrodicasa, Ghilardi e Di Iulio per la myCicero, Percan, Aquino e Barone per la VolAlto. Due squadre che hanno cambiato molto e che potevano anche proporre un clamorosa novità: Sonja Percan in maglia… pesarese. Fra gli opposti presi in esame per sostituire Elisa Mezzasoma, la scorsa estate era spuntato anche il nome della giocatrice croata, che però si è fermata in Campania.

In campo due ex: Boriassi e Pascucci. Potevano essere tre

Così, le sole ex saranno Giada Boriassi e Giulia Pascucci, entrambe in maglia casertana.

La VolAlto, come abbiamo avuto occasione di scrivere presentando il torneo di Osimo, ultimo appuntamento di precampionato, era – ed è – una delle più accreditate alla lotta per la promozione in serie A1. Finora, però, la squadra allenata da Gaetano Gagliardi, confermato sulla panchina campana, non ha mantenuto le attese, vantando 3 punti in virtù di un successo al tie-break con Olbia (prima partita di campionato, giocata in casa), di una sconfitta dopo 5 set a Trento e del brutto arresto patito domenica scorsa a Soverato (3-0 per le calabresi che erano ancora a zero punti).

Un motivo in più – sottolineava Matteo Bertini nella conferenza stampa del dopo partita con Chieri – per trovarsi davanti a un’avversaria che metterà di tutto e anche di più non solo per arrestare la marcia dell’imbattuta capolista, ma anche per tornare alla vittoria, magari al successo pieno.

Coach Gagliardi: “Vogliamo muovere la classifica”

Torniamo a giocare sul taraflex amico – ha commentato Gagliardi rispondendo alle domande del suo ufficio stampa – Ci aspetta la myCicero, squadra di spessore ed in testa a punteggio pieno. Ci prepareremo al meglio per essere all’altezza e provare a muovere immediatamente la nostra classifica”. Che al momento vede la VolAlto occupare il nono posto in coabitazione con Soverato e Chieri.

Numeri favorevoli a Pesaro, ma attenzione al servizio casertano

Finora, Caserta ha giocato 13 set, mentre Pesaro (9) è quella che ne ha giocati meno, come Chieri e Cisterna; con la differenza che la myCicero li ha vinti tutti, mentre Chieri 3 e Cisterna nemmeno uno.

Osservando le statistiche, però, possiamo renderci conto che la VolAlto ha un servizio insidioso (Astarita già 5 battute vincenti) che la collocano al secondo posto – dietro Settimo Torinese – negli ace per set: finora Caserta ha effettuato 270 battute, ottenendo 21 punti (10 + 8 + 3) a fronte di 33 errori, con un’efficienza di meno 0,04 e una media di 1,62 ace per set. Pesaro ha 9 ace e 27 errori che significano 1 ace per set e un’efficienza di meno 0,08. Decisamente migliore l’efficienza in ricezione delle colibrì, che vantano lo 0,31, mentre Caserta è ferma allo 0,25, con la myCicero che ha solo 10 errori e la VolAlto 32. In attacco, se Pesaro ha il 37% (125/338) e 33 errori, Caserta il 34% (145/427) e 37 errori.

Al muro, Caserta non si è vista fischiare ancora un’invasione, e onestamente ci sembra merce assai rara anche se in compagnia di altre 7 squadre, mentre Pesaro ne ha commesse 18, seconda alla sola Olbia (21). Questione di aggressività? Lo chiederemo a Matteo Bertini. Resta che Pesaro ha messo giù 26 muri in 9 set (media 2,88), mentre Caserta 19 in 13 (1,46). Praticamente il doppio.

Aricò migliore realizzatrice davanti a Percan

Se Simona Aricò (Delta Informatica Trentino) è la migliore realizzatrice della serie A2 con 67 punti in 14 set, al secondo posto, con 59 punti, la casertana Sonja Percan (13 set) e la toscana di Olbia Francesca Villani (14 set). Quarta è Amanda Coneo, Legnano, con 58 in 11 set, insieme con Giulia Saguatti (14). La migliore pesarese è Alice Degradi, 39 in 9, seguita a 38 da Eleni Kiosi.

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