“Casa di emergenza per le donne”: dalla Cgil 2.300 euro per la struttura che in un anno ha ospitato 27 donne e 29 bambini

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4 novembre 2016

PESARO – Duemilatrecento euro destinati alla Casa di emergenza per le donne vittime di violenza. I fondi provengono dalla campagna fiscale della Cgil, che anche quest’anno ha deciso di indirizzare una percentuale di ogni dichiarazione dei redditi, a questo scopo.

Sara Mengucci

Sara Mengucci

“Alla segreteria provinciale della Cgil, in particolare a Simona Ricci, va il nostro grazie per il contributo destinato anche quest’anno a favore della Casa di Emergenza – scrivono le assessore alla Solidarietà Sara Mengucci e alla Crescita Giuliana Ceccarelli -.    Si tratta di un’iniziativa importante non solo per il valore effettivo del  contributo raccolto, ma soprattutto per la vicinanza, la solidarietà e la partecipazione  che viene espressa da una organizzazione che più di una volta si è pronunciata contro ogni tipo di violenza.

E  che da sempre  lotta   affinché si determini una reale cittadinanza paritaria tra uomini e donne, sia attraverso il lavoro, sia attraverso la diffusione della cultura del rispetto e della valorizzazione dei generi, sostenendo dunque che la prevenzione della violenza, la cura fisica e psicologica, il lavoro per le donne, la casa, l’affidamento dei figli siano da considerarsi  prioritari in tutte le politiche”.

La casa di emergenza

La Casa di emergenza a cui è destinata la somma, ha come finalità principale la messa in sicurezza delle donne vittime di violenza, insieme ai loro figli minorenni, quando si ritiene possano essere esposti a una situazione di pericolo per la loro  incolumità. Il periodo di permanenza è utile ai servizi sociali di riferimento, insieme ai servizi consultori laddove vi siano figli minorenni, per elaborare un progetto a lungo termine di uscita dalla violenza, di maggiore complessità rispetto alla soluzione di emergenza.

Nel periodo maggio 2015 –  giugno 2016 la struttura ha ospitato 27 donne e 29 bambini.

Giuliana Ceccarelli

Giuliana Ceccarelli

“Ci sentiamo anche di ringraziare le numerose associazioni del privato sociale, del volontariato – proseguono le assessore -, le varie confederazioni di categoria che si impegnano con iniziative di sostegno e di informazione per il  contrasto alla violenza, come  ‘Pesaro Estate Solidale 2016‘  svoltasi il 30 agosto scorso”.

L’iniziativa, che è stata patrocinata dal Comune di Pesaro, dalla Provincia e dal Comune di Vallefoglia, è stata organizzata dalla Onlus Gulliver, in collaborazione con l’associazione di promozione sociale “Percorso donna” (che opera da anni al Centro Antiviolenza), dall’ l’Udi, dalla cooperativa Labirinto, dalle associazioni di categoria (Confcommercio, Cna, Confesercenti, Confartigianato), Cgil e Apahotels  “e ha consentito di portare al centro dell’attenzione anche le difficoltà finanziarie delle strutture presenti nel nostro territorio che aiutano le donne che subiscono violenza”, concludono Ceccarelli e Mengucci.

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