Una Pesaro Rugby incerottata ospita il Benevento

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4 novembre 2016

PESARO – Secondo turno consecutivo al Toti Patrignani (domenica alle 14.30), ma più che alle criticità che i campani dell’Ottopagine Benevento porteranno in quel di Muraglia, la Paspa Pesaro Rugby è costretta a guardarsi della “coperta corta” di casa propria. Simone Battisti non sarà infatti della partita per delle esigenze personali che lo hanno portato a raggiungere la famiglia in Lussemburgo. Ed è una defezione che toglie sia l’esperienza del 31enne che un quintale dalla mischia contro una squadra molto fisica come Benevento. Come se non bastasse, Spinelli e Solari sono rimasti a riposo per tutta la settimana a causa di infiammazioni alle ginocchia. Si sta valutando se rischiarli o meno. Infine, c’è un’epidemia influenzale che sta serpeggiando nello spogliatoio e che ha limitato diversi giocatori: vedi Gai e Sanchioni.

“Che la coperta fosse corta non è un mistero e in più di una occasione abbiamo pagato la differenza di cambi a partita in corso tra noi e gli avversari – ammette l’allenatore giallorosso Ernesto Ballarini – Ciò non toglie che domenica scenderemo in campo con il piacere di giocare il nostro rugby e con l’applicazione di chi ha lavorato per migliorarlo. Poi credo che la pausa sia propizia: abbiamo una tabella di lavoro già disegnata, confidiamo di essere aiutati dal mercato (attesi rinforzi stranieri) e potremo approfittare per sistemare tutta una serie di defezioni fisiche”.

Dopo il match con Benevento, il campionato di serie A ricomincerà il 4 dicembre in concomitanza con gli impegni della Nazionale. Intanto, dopo cinque partite, gli avversari si sono conosciuti tutti, ma soprattutto si sono conosciuti meglio i propri limiti sui quali crescere. “Conosciamo meglio noi stessi e gli altri, come gli altri conoscono i nostri pregi e difetti – minimizza Ballarini – Queste cinque partite devono essere servite ad acclimatarci ad una serie A in cui ora dobbiamo dimostrare di voler continuare a restare”.

pesaro-rugby-foto-chiara-volpiSono passati 35 giorni da quel 46-17 subito in Campania in quello che è stato il primo assaggio di serie A del club pesarese. Cinque partite dopo, Pesaro ritorna all’avversario di partenza con cinque sconfitte e 3 punti rimediati che complicano di parecchio l’idea di salvezza diretta. Quella che si ottiene chiudendo il raggruppamento almeno al terzo posto.

Chiudere quarti o sesti invece cambia relativamente: in ogni caso bisognerà giocarsi la salvezza nel successivo raggruppamento a 10. Un’idea che vuole scansare Benevento, attualmente quinta con 9 punti. Dopo la vittoria d’esordio con Pesaro, i sanniti hanno ottenuto un solo altro successo; con l’Unione R. Capitolina. Ma hanno perso ognuna delle tre gare giocate in trasferta: col Gran Sasso, con la Primavera e, nell’ultimo turno, con un 36-15 a L’Aquila. Benevento molto fisico e che ha il suo fiore all’occhiello nell’ala Mario Casillo che è il giocatore del girone che ha realizzato più mete: sei.

 

Classifica: L’Aquila 23 punti, Primavera Rugby 15, Unione R. Capitolina 13, Gran Sasso 10, Ottopagine Benevento 9, Paspa Pesaro Rugby 3

Programma sesta giornata, domenica 6 novembre (ore 14.30): Pesaro-Benevento; Capitolina-L’Aquila; Gran Sasso-Primavera

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