Matteo Bertini verso Caserta: “La VolAlto farà il salto di qualità, spero non domenica. Dovremo essere brave in ricezione, come con Chieri”

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5 novembre 2016

Matteo Bertini osserva un intervento di Alice Santini contro Chieri (Foto Eleonora Ioele)

Matteo Bertini osserva un intervento di Alice Santini contro Chieri (Foto Eleonora Ioele)

PESARO – La myCicero prima in classifica va a Caserta, dove l’attende una VolAlto che ha assoluta necessità di fare punti. E’ vero, il campionato è solo alla quarta giornata di andata, ma la squadra di Gaetano Gagliardi ha 3 punti in classifica, 6 in meno della capolista.

Per la squadra di Matteo Bertini un ulteriore banco di prova per valutare il potenziale e acquisire ulteriori certezze, che, con 9 punti e 3 successi su 3, non mancano nell’inizio di stagione molto positivo delle colibrì. Attenzione, però: sembra impossibile accarezzare l’idea di espugnare Caserta se non si riuscirà a diminuire il numero di errori commessi contro Chieri. I 23 punti regalati alle avversarie, che pure ne hanno commessi 25, sono tanti, troppi, vero Matteo Bertini?

Sono tanti. Sono addirittura tantissimi i 10 errori del primo set. Poi siamo scesi a 6 e 7. Ci stiamo avvicinando alla soglia (che secondo l’allenatore pesarese è di 5 per set; ndr), che è un obiettivo molto ambizioso…”.

Detto questo…
Vedo che la squadra sta crescendo settimana dopo settimana e ciò fa ben sperare per il futuro”.

“La mia squadra cresce settimana dopo settimana, ha un potenziale enorme”

A proposito di punti regalati: siete la seconda squadra per numero di invasioni, addirittura 18 (media di 6 a partita, di 2 a set). Per la cronaca, le statistiche della Lega Pallavolo, ammesso siano completamente affidabili, dicono che Caserta è a zero. Per quanto vi riguarda, è una casualità o la ricerca di aggressività?
Cerchiamo di essere aggressive. E anche in allenamento sollecito le ragazze a esserlo. Così capita che, per esagerare, si tocchi la rete. La voglia di murare gli attacchi avversari è grande. Ci siamo riuscite benissimo contro Chieri. Magari abbiamo fatto qualche invasione di troppo, ma sono arrivati tanti muri, lavorando molto bene tecnicamente. Se questo è il risultato, accettiamo qualche invasione”.

In settimana abbiamo lavorato molto in attacco, spero di vedere subito i risultati”

Lei ama molto l’attacco e non condivide il detto tipico degli sport americani: l’attacco vende i biglietti, la difesa vince la partita. Però avere vinto in difesa è un bel segnale: ssignifica che la squadra è completa in tutti i fondamentali.
Ho detto sempre che l’attacco vince la partita. In effetti abbiamo attaccato meglio noi, seppure con percentuali basse. Inoltre, sono convinto del valore del muro-difesa. In questi anni, le mie squadre hanno fatto sempre un ottimo lavoro in questo fondamentale. Domenica si sono viste tante belle difese, nostre e loro. Questa settimana l’abbiamo dedicata più all’attacco e spero di vedere i risultati a Caserta. Credo che la nostra squadra abbia un potenziale enorme, qualità eccezionali”.

Degradi in ricezione, è Ghilardi pronta a intervenire, Santini  altrettanto (Foto Eleonora Ioele)

Degradi in ricezione, è Ghilardi pronta a intervenire, Santini  altrettanto (Foto Eleonora Ioele)

La VolAlto Caserta è una bella squadra, anche se al momento lo ha dimostrato a sprazzi. Il vostro arrivo offre un grande occasione alle campane che faranno di tutto per sconfiggere la capolista.
Non ho alcun dubbio. Soprattutto perché vengono dalla sconfitta secca di Soverato. Però sono andate al tie-break a Trento, dopo una trasferta lunghissima, dimostrando tutto il loro valore. Al momento non sono al 100 per 100, ma non lo siamo noi e – credo – le altre. Però Caserta ha una squadra che prima o poi, io spero più poi che prima, farà il salto di qualità. In ogni caso, mi auguro non domenica. Noi dovremo essere pronte ad affrontare un’avversaria che giocherà con grande determinazione e ha tanta qualità nel suo organico, come si vedrà quando faranno quel salto di cui ho parlato poco fa”.

Una squadra con una battuta molto pericolosa… per le avversarie.
Ottime battute, ognuna diversa dall’altra. Bei servizi in salto a rotazione, in salto flottante, ma anche da terra. Una bella diversificazione del servizio che è un ingrediente molto importante, la prima arma d’attacco, come amo dire. E’ una delle tante qualità delle casertane e noi dovremo essere brave a lavorare in ricezione, come abbiamo fatto domenica scorsa”.

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