La myCicero espugna Caserta con classe, rabbia e orgoglio

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6 novembre 2016

Alessia Ghilardi, classe, rabbia e orgoglio: come la myCicero (Foto Eleonora Ioele)

Alessia Ghilardi, classe, rabbia e orgoglio: come la myCicero (Foto Eleonora Ioele)

VOLALTO CASERTA – MYCICERO VOLLEY PESARO 1-3
VOLALTO: Percan 17 (14/50; ace 2; muri 1), Boriassi 3 (2/10; muri 1), Avenia, Aquino, Cecchetto (L: ricezioni 26, positiva 73%, perfetta 31%), Strobbe 10 (6/14; muri 4), Astarita 11 (9/28; ace 2), Agrifoglio 2 (0/1; ace 1; muri 1), Barone, Pascucci 14 (13/37; muri 1), Bartesaghi (0/2), Mia Bertolo ne. All. Gagliardi; vice Russo
MYCICERO: Mastrodicasa 8 (5/14; muri 3), Degradi 12 (10/31; ace 1; muri . ricezioni 27, errori 1, positiva 70%, perfetta 37%), Olivotto 12 (8/15; ace 1; muri 3), Ghilardi (L: ricezioni 15, positiva 60%, perfetta 27%), Gamba, Kiosi 16 (11/43; ace ; muri 3), Di Iulio 3 (0/3; ace 1; muri 2), Bussoli (0/1), Santini 14 (13/34; muri 1), Pamio. N.e. Rimoldi e Tonello. All. Bertini; vice Burini
ARBITRI: Alessandro Noce di Frosinone e Vincenzo Carcione di Roma
PARZIALI: 21-25; 21-25; 25-19; 20-25 in 110 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: CASERTA: Battute 88, errori 11, punti 5. Ricezioni 85, errori 5, positiva 68%, perfetta 34%. Attacchi 142, errori 11, muri subiti 13, punti 44, 31%. Muri fatti 8. Errori avversarie 30. PESARO: Battute 93, errori 8, punti 5. Ricezioni 77, errori 5, positiva 65%, perfetta 35%. Attacchi 146, errori 16, muri subiti 8, punti 48, 33%. Muri fatti 13. Errori avversarie 28.

PESARO – La rabbia e l’orgoglio. Beh, una squadra che allinea una fiorentina verace (Alice Santini) e una acquisita (Federica Mastrodicasa) è degna di un titolo della trilogia di Oriana Fallaci.

La rabbia e l’orgoglio, ma anche la classe delle sue giocatrici. In sintesi, Alessia Ghilardi, che il cronista (peccato solo quel continuo citare le giocate di… Diletta Sestini, che è nel cuore di tutti noi, ma ora è a Ravenna) che ci ha fatto vivere la partita, in mancanza delle immagini promesse, ha esaltato nelle sue giocate meravigliose.

Con questi ingredienti – ma anche con un muro che fa punti che cresce ogni partita – la myCicero espugna Caserta, prosegue la marcia perfetta ed è ancora l’unica squadra a punteggio pieno. E’ vero, vince con qualche brivido di troppo, ma pretendere di chiudere sempre 3-0 sarebbe supponente, presuntuoso, e forse darebbe affrettate illusioni. La serie A2 è un campionato difficile, sempre pronto a regalare sorprese. Vincere a Caserta, contro una delle squadre più accreditate a recitare un ruolo di primo piano nella lotta per la promozione, è indice di grandi qualità, di un potenziale già evidenziato, ma ancora tutto da scoprire, come ha sottolineato in settimana Matteo Bertini. E quando si arriverà a limitare gli errori (dopo i 5 del primo set, 25 negli altri sono davvero troppi), saranno ulteriori problemi per tutte le avversarie.

Prima la classe, che ha consentito di andare sul 2 a 0 in un campo ostico. Poi la rabbia per avere perso il terzo parziale anche per propri demeriti, infine l’orgoglio per respingere la disperata rimonta di una squadra che, pure sotto di 10 punti, non ha mai smesso di lottare. Vincere queste partite è segnale di grande maturità, di coscienza dei propri mezzi, di fiducia che cresce giorno dopo giorno. Ora resta solo una conferma: quella del pubblico. Segnate queste date, intanto: domenica 13 novembre, ore 17, myCicero Volley Pesaro – Delta Informatica Trentino; domenica 20, ore 17. Pesaro – Brescia. Queste ragazze meritano l’affetto della città, pure monotematica sportivamente, ma la myCicero è l’emblema dello sport femminile della provincia di Pesaro Urbino.

Bertini: “Soddisfatto, abbiamo vinto contro una signora squadra, ma non possiamo permetterci 10 errori in un set e cali di tensione”

“Eravamo venuti a Caserta per fare punti, se possibile tanti. Abbiamo centrato l’obiettivo pure in una trasferta difficile perché la VolAlto arrivava da una brutta sconfitta, mentre noi da una bella vittoria. Caserta aveva tanta voglia di riscatto. Siamo partiti subito bene – commenta Matteo Bertini -: poi qualche errore di troppo ha fatto rientrare la VolAlto in tutti set. Brave loro a vincere il terzo parziale, ma quando commetti 10 errori in una frazione non puoi pretendere di vincerla. Il quarto set? Abbiamo avuto un calo di tensione che non possiamo permetterci. Forse la nostra partenza imperiosa ci ha illuso che Caserta avesse mollato e invece, contro squadre di questo calibro, non si deve mai mollare fino alla fine. Comunque al di là dei particolari su cui dovremo lavorare in settimana in vista del delicato match con la Delta Informatica Trentino, sono molto soddisfatto del risultato perché abbiamo vinto contro una signora squadra”.

PRIMO SET: la myCicero lo domina, ma rischia di farselo sfuggire di mano quando – avanti 9-15 e in pieno controllo – subisce prima un pesante 5-0 che riporta in partita la VolAlto. Bertini chiede il time-out, Santini gli dà ragione (14-16), ma arriva un altro pesante break: 0-4 per il 18-16 interno con Giulia Pascucci che fa pentole e coperchi (8 punti nel parziale). E’ ancora Santini a dare ossigeno alle colibrì, che pareggiano subito, evitando di concedere ulteriore fiducia alle ragazze di Gagliardi. Tornate sotto per un servizio sbagliato, pareggiano perché Caserta restituisce il favore. A quel punto sale in cattedra Degradi, che mette a terra una palla che rischia di bucare il taraflex. L’allenatore campano ferma il gioco, ma non ferma le prodezze di Alessia Ghilardi, che difende ai confini della…realtà. Pesaro torna a più 2 (19-21) con un murone. Caserta replica con un muro di Strobbe su Kiosi, ma è l’ultimo sussulto del set per Percan, ridotta ai minimi termini (1/8)e compagne, perché dopo uno scambio infinito e le prodezze di Ghilardi, Santini prima e Olivotto poi (muro) fissano il 21-25 dopo 27 minuti. Un set meritato, perché la myCicero è stata migliore in tutti i fondamentali: 1 ace a 0 (Kiosi). Nessun errore in ricezione (1 Caserta), con 72% e 28% di positiva e perfetta. 36% offensivo (contro il 32%). 5 muri a 3. Olivotto ¾, Degradi 4/10, Santini 3/8, Mastrodicasa ½, ma Kiosi 2/11, però brava a mettere a terra un ace do grande valore. Insomma, le difese… anzi il muro-difesa controlla bene gli opposti avversari. Pascucci immensa con l’8/10 offensivo. Eccellente anche i soli 5 errori commessi dalle pesaresi (2 in battuta, 2 invasioni 1 in attacco).

SECONDO SET: apre bene la VolAlto che si porta 6-3. Pesaro non batte ciglio e agguanta subito la parità. Si procede così, a braccetto, fino a quando Degradi non rompe l’equilibrio, portando la sua squadra sul 12-14. Arriva anche l’ace di Kiosi e Gagliardi non indugia ancora, avvicendando Agrifoglio con Avenia. Caserta reagisce ed è a meno 1 (15-16). Poi Pesaro se ne va, trascinata da Kiosi, che è pure fortunata nell’ennesimo ace. La myCicero va sul 15-21. Con Astarita al servizio, Strobbe prova a metterci una pezza con il muro del meno 3 (19-22). Un’inopinata invasione colibrì concede il meno 2 ed il parziale casalingo diventa 5-1. Time-out di Bertini. Un muro fuori casertano restituisce 3 lunghezze. Percan, di nuovo protagonista, segna l’ultimo punto campano: 21-23. Pesaro guadagna tre palle set che chiude subito: 21-25 in 28 minuti. Equilibrio in attacco (31% Pesaro, 32% Caserta) e al muro (3 a 3), Caserta fa meglio in ricezione (63% e 32% myCicero, 73% e 50% VolAlto), Pesaro in battuta (2 ace a 0). Santini la migliore realizzatrice (6), Kiosi 4 con 3/11, Degradi 3 (3/6), Mastrodicasa 1. Percan 6 (5/12), Pascucci 1 (1/9).

TERZO SET: lo vince (25-19 in 25 minuti) Caserta, lo perde soprattutto Pesaro, che non è più la squadra attenta del primo parziale. Si era notato già nel secondo set, quando gli errori era diventati 7. Nel set vinto dalle ragazze di Gagliardi, ci sono tanti, troppi errori delle colibrì: 10! Quattro addirittura in ricezione, dopo il percorso netto dei parziali precedenti. Se ci aggiungiamo i 2 in battuta e i 6 in attacco, i conti sono fatti: 10 punti su 25 della VolAlto sono stati prodotti dalla myCicero che pure, fra le due squadre, doveva essere la più serena. Invece… Caserta ci mette del suo, ovviamente. Intanto i 4 ace (2 a testa per Percan e Astarita), poi la prova della giocatrice croata (7 punti con 5/11). Così alla squadra di Bertini non basta avere il conto offensivo in perfetta parità (35% Pesaro, altrettanto Caserta) e avere prodotto 3 muri a zero. La myCicero aveva aperto bene (0-2), subendo poi la reazione campana. Un set in altalena, ora sale una, ora l’altra. Il break su 17-18, quando il servizio di Astarita e le schiacciate di Percan producono un 8-1 che porta al quarto set. E’ il primo set perso dalla myCicero in questo campionato. Peccato, non tanto per il set perso, ma per il modo… Kiosi 5, Olivotto 4, Degradi e Mastrodicasa 2, Santini 1.

QUARTO SET: la frustrazione di avere gettato al vento un set che poteva essere fatto proprio diventa rabbia. Le colibrì aprono il parziale con un rabbia addirittura feroce. Il 3-13 che indica il tabellone del Palazzetto Provinciale casertano è la fotografia della volontà della capolista di non sprecare ancora. Sono già 3 i muri pesaresi, con Olivotto e Mastrodicasa che ne totalizzano 7 (sugli 11 di squadra, contro i 6 casertani). E su 7-17 ben 4 le colibrì in doppia cifra. Sul meno 10, però, è la VolAlto a caricarsi di rabbia che spinge a una grande reazione. Caserta non vuole perdere la terza partita consecutiva e piazza un break (12-4) che mette in discussione il parziale e soprattutto la partita. Percan è a quota 17 e vuole dimostrare di non essere quella – disastrosa – del set d’apertura. Si va prima sul sul 13-18, con un 7-1 che si fa preoccupante. 14-20. Pascucci mura Olivotto e ricuce sul meno 4 (16-20). Olivotto apre un ombrello che interrompe il diluvio, Degradi mette l’impermeabile: Pesaro sbaglia troppo. Sembra un incubo: 19-21 malgrado un time-out di Bertini abbia cercato di rasserenare gli animi e trovare la strada giusta per toccare la riva. Olivotto, Mastrodicasa e Kiosi sono perfette “ghostbuster”, cacciatrici di fantasmi, ed è la ragazza di Salonicco a mettere a terra la palla che chiude set (20-25 in minuti ) e partita: 1-3.

Solo Filottrano e Trento tengono il passo delle colibrì

Gli altri risultati della 4^ giornata di andata:

Volley Soverato – Millenium Brescia 3-2 (23-25; 25-19; 27-25; 23-25; 16-14).

Lpm Bam Mondovì – Lardini Filottrano 0-3 (19-25; 19-25; 21-25).

Omia Cisterna – Delta Informatica Trentino 0-3 (19-25; 17-25;15-25).

Fenera Chieri – Sab Grima Legnano 3-2 (21-25; 25-20; 25-22; 18-25; 15-12).

Golem Software Palmi – Entu Olbia 2-3 (25-20; 22-25; 18-25; 25-21; 11-15).

Battistelli San Giovanni in Marignano – Lilliput Settimo Torinese 3-1 (25-20; 25-23; 24-26; 25-19).

La classifica

PESARO 12

Filottrano 11

Trento 9

Settimo Torinese e Brescia 8

San Giovanni in Marignano, Legnano e Olbia 7

Soverato e Chieri 5

Caserta 3

Palmi 2

Mondovì e Cisterna 0

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