Sesta sconfitta per la Pesaro Rugby che si consola strappando 2 punti. Vince Benevento 34-28

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6 novembre 2016

PESARO – Non arriva la prima vittoria per la Paspa Pesaro Rugby, arrivano due punti strappati con un finale di orgoglio che, a dispetto della sesta sconfitta su sei partite, fa uscire i kiwi giallorossi tra gli applausi del Toti Patrignani. Che approva tanta generosità. Vince Benevento e la classifica comincia sempre più a istradarsi sull’idea di una salvezza che andrà conquistata nel successivo girone di playout. Non era la più facile delle partite per Pesaro che lamentava defezioni (Battisti, Fagnani, Gai) e giocatori in non perfette condizioni (Spinelli, Solari, Sanchioni), alle quali si è aggiunto l’infortunio in corso di Galdelli. Benevento fa valere la sua fisicità, la sua abilità nel sentenziare ogni sbavatura pesarese e il muro del numero 8 australiano Moylan che placca tutto il placcabile. Non è nemmeno fortunata Pesaro. Che segna 4 mete, ma ne manca almeno un paio a due metri dal traguardo. Di contro, ne subisce 5 regalandone 2 dal pallone viscido che sfugge su altrettanti up and under campani che trovano due volte un’autostrada verso la meta.

rimessa-pesaro-beneventoSi gioca in una giornata estremamente ventosa per un match che nasce con due calci piazzati di Treweek: che segna dai 40 metri e sbaglia dai 50 (sarà il primo di ben 6 errori al calcio dell’australiano). Poi Benevento allunga sul 10-0 grazie ad una meta tecnica che capitalizza una serie di mischie rubate dai sanniti. Ma Pesaro è viva e accorcia con un pick and go veloce che si trasforma in maul schiacciata in meta da Capoccia e trasformata da Spinelli. Come accaduto in altri match però, l’inerzia si capovolge quando sembra favorevole. C’è un giallo per il beneventano Casillo, eppure gli ospiti trovano la meta con Caputo che proprio ieri compiva 18 anni. 7-15 e sarà il punteggio di metà frazione che pare ingeneroso alla luce delle due mete mancate sul finale di tempo: una per contestato ultimo passaggio avanti, un’altra per una presa difettosa che fa cilecca a due passi dal traguardo.

I sintomi di vitalità pesarese naufragano però in un secondo tempo approcciato male: immediato cartellino giallo a Biondi e suggerimento vincente dell’australiano Treweek per la meta di Alessio Altieri che sarà seguita da quella di Treweek; che sfrutta un up and under che manda in crisi la difesa pesarese scoperta: a calciare ora è Fragnito che trasformerà due volte per il 7 a 29. Due schiaffi che rianimano Pesaro che schiaccia Benevento nei suoi 22 metri capitalizzando un’altra maul con meta di Sanchioni: Spinelli trasforma e si è sul 14-29. Jaohuari infila un paio di fughe notevoli, Benevento salva una meta praticamente fatta, ma la reazione è avvilita da un altro up and under funesto: altra palla che sfugge e meta ospite. Pesaro si concede tante sostituzioni e le forze fresche risultano decisive: bell’impatto di Solari e meta del debuttante Diego Antonelli. La partita è praticamente finita, ma Pesaro chiude con un crescendo entusiasmante che si traduce in un’altra meta di Micheli. Spinelli le infiocchetta entrambe per il 28-34 finale. Due punti per i pesaresi che rendono meno amara la lunga astinenza da un campionato che riprenderà il 4 dicembre.

Risultati 6’ giornata

Paspa Pesaro – Ottopagine Benevento 28-34

Unione R. Capitolina – L’Aquila 18-13

Gran Sasso – Primavera 13-6

 

Classifica: L’Aquila 24, Unione R. Capitolina 17, Primavera 16, Gran Sasso e Ottopagine Benevento 14, Paspa Pesaro 5

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