I cento anni degli scout pesaresi Cngei si raccontano in una mostra

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7 novembre 2016

PESARO – “Come in un sentiero” è un percorso fotografico , che attraversando la storia di una associazione scout laica che dal 1916 ininterrottamente propone attività educative in forma scout ai ragazzi di Pesaro, racconta l’avventura come dell’esperienza dell’imparare facendo.

della-dora-e-scoutLo scautismo CNGEI* a Pesaro si racconta sui suoi cinque punti cardine: laicità, coeducazione, impegno civile, democrazia associativa e scelta adulta. Un’agenzia educativa in continua evoluzione che ancora oggi non teme l’essere fuori dai tempi. “Come in un sentiero” ha due sedi unite da un percorso, la piccola saletta comunale e Archivio Macula.

In queste due sedi la mostra sarà allestita dal 9 al 27 novembre. Un percorso fatto di immagini, di oggetti e di emozioni. Suoni familiari per chi è stato scout, stimoli interessanti per chi non lo è stato. Un cammino lungo cent’anni**, percorso da lupetti, esploratori, rover, senior e capi educatori pesaresi. “Un pezzo di storia di questa città, fondato da un giovanissimo Giovanni Bresciani che a soli 22 anni morirà nelle trincee carsiche, lasciandoci in eredità ciò che cercheremo di raccontarvi in questa piccola mostra itinerante”. dice il commissario di sezione Cngei Pesaro Cristiano Andreani.

L’invito è aperto a tutti i pesaresi, a tutti gli educatori, alle famiglie e soprattutto agli insegnanti che vogliano conoscere più da vicino le attività di un’associazione educativa che può essere un’ottima esperienza da proporre ai ragazzi e alle loro famiglie. Il metodo scout è un sistema di autoeducazione progressiva, che si sviluppa attraverso tre concetti fondamentali:

gruppiLegge e Promessa (sono gli strumenti di base per la formulazione dei principi dello scautismo, hanno un forte valore educativo: il giovane si impegna personalmente di fronte agli altri a rispettare, al meglio delle proprie capacità, un ben definito codice di comportamento.)

Imparare facendo (è il concetto di educazione attiva (“learning by doing”): nello scautismo ogni ragazzo/a apprende attraverso un coinvolgimento diretto che passa attraverso l’osservazione, la creatività, la sperimentazione e l’attività personale)

Appartenenza a piccoli gruppi (il piccolo gruppo è l’ambiente ideale per l’integrazione del giovane nella vita sociale. In esso si può facilmente ottenere la completa conoscenza degli altri e la mutua considerazione all’interno del gruppo. Il piccolo gruppo permette a ognuno di comunicare, di conquistare uno spazio personale di espressione e fornisce la possibilità di esercitare una partecipazione diretta alla vita comunitaria.)

Il C.N.G.E.I. (Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, ente morale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica) festeggia cent’anni ininterrotti di attività scout con tre gruppi: due gruppi a Pesaro (Santa Colomba, Pantano) e uno a Fermignano e  oltre 230 gli iscritti tra ragazzi e adulti volontari in servizio, affermandosi come una delle realtà più solide nel mondo dell’associazionismo con fini educativi in città.

 

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