Volley serie A2, il campionato parla marchigiano e Matteo Bertini sottolinea l’alto livello tecnico e la qualità delle giocatrici, anche delle più giovani

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8 novembre 2016

Matteo Bertini coccola Alice Degradi: “Sta disputando un grande campionato” (Foto Eleonora Ioele)

Matteo Bertini coccola Alice Degradi: “Sta disputando un grande campionato” (Foto Eleonora Ioele)

PESARO – Dopo quattro giornate della stagione regolare, il campionato di serie A2 di pallavolo femminile parla marchigiano. Due sole squadre imbattute, myCicero e Lardini. Pesaro guida a punteggio pieno, Filottrano insegue a una sola lunghezza, persa in casa con Palmi. A 3 punti da Mastrodicasa e compagne, Trento, prossima avversaria delle colibrì.

Ai primi tre posti, tre delle quattro squadre più accreditate alla vigilia. All’appello manca Caserta: è la sorpresa negativa di questo avvio di stagione?
“Probabilmente – commenta Matteo Bertini, allenatore pesarese – sta pagando un calendario ostico. A parte la prima giornata, quando comunque ha preso 2 punti con Olbia, vincendo al tie-break, e ci sta al cospetto di una squadra che – a mio parere – è una delle sorprese di questa fase, ha perso a Trento, conquistando un punto dopo 5 set molto lottati, e a Soverato, e con noi in casa. Il calendario non ha aiutato Caserta, che probabilmente non ha trovato ancora i meccanismi giusti per essere più competitiva. Sono convinto che le basta poco, magari una bella vittoria, convincente nel gioco e nel risultato, per acquisire fiducia nei propri mezzi, affrontare le partite senza tanta pressione e fare il salto di qualità che è possibile visto il valore delle giocatrici e del tecnico. Per quanto riguarda noi, Filottrano e Trento, in questa prima parte abbiamo rispettato le sensazioni regalate durante l’allestimento delle squadre”. Purtroppo, la VolAlto Caserta vive un momento difficilissimo. Dopo le dimissioni del presidente Barbagallo, colpito al cuore dalla contestazione di tifosi (?) a dire poco facinorosi, che hanno insultato lui e le giocatrici, si è dimesso anche il Consiglio d’Amministrazione che ha voluto manifestare così solidarietà al massimo esponente societario, che ha dichiarato di “voler stare per qualche tempo lontano dallo sport”. Potete immaginare lo stato d’animo di tecnico e giocatrici, che devono preparare la delicata trasferta a Brescia. E’ intervenuto anche il Consiglio dei Soci, che hanno chiesto a Barbagallo il ritiro delle dimissioni.

Lei ha anticipato che Olbia è una delle sorprese. Mi sento di aggiungere Settimo Torinese, ripescata, e San Giovanni in Marignano, cha a un certo punto sembrava in procinto di non iscriversi al campionato e invece ha una squadra interessante.
“Alle società che lei ha citato, aggiungerei Legnano, che ha una squadra molto giovane e sta conseguendo ottimi risultati, come ha dimostrato andando a vincere a Soverato e giocandosela fino al tie-break a Chieri, un campo molto difficile. E’ vero che San Giovanni in Marignano è una squadra interessante e gioca bene. Probabilmente, nessuno se lo aspettava e la Battistelli ha sfruttato appieno la sorpresa ottenendo ottimi risultati, come la vittoria a Trento. Credo che alla fine della stagione, San Giovanni in Marignano sarà una delle poche squadre a potersi vantare di tale successo”.

Tante ragazze sono scese di categoria per giocare di più. Lo stanno facendo bene. Il livello tecnico è cresciuto e pure la qualità delle attaccanti”

In questo inizio si è visto qualcosa di nuovo? Ci sono novità dal punto di vista tecnico? E magari qualche nome nuovo? Mi viene subito in mente Giulia Angelina, grande sorpresa della quarta giornata?
“Una delle note più interessanti di questa stagione in serie A2 è che ci sono tante ragazze che l’anno scorso non entravano in campo in A1, o comunque giocavano poco, e hanno deciso di scendere di categoria per giocare; stanno dimostrando tutte le loro qualità. Il livello tecnico è decisamente più elevato rispetto all’anno scorso. Sono tante le giovani che stanno facendo molto bene. Tra queste metto la nostra Alice Degradi che sta disputando un grandissimo campionato. Un’altra è sicuramente Angelina, ma non voglio dimenticare Lestini e Zanette di Palmi, ščuka, Cogliandro, Mazzaro e Bosio di Filottrano. Giovani, sì, ma già protagoniste. Sottolineo con piacere che è cresciuto il livello tecnico individuale e si è alzata – tanto – la qualità delle attaccanti. E ho notato che le società stanno puntando sulle giovani di valore. Fra queste, sicuramente Legnano e Olbia”.

Troppi errori per un calo di concentrazione, ma noi cerchiamo sempre di fare punto anche con colpi difficili”

Parliamo della myCicero: dopo i 23 commessi contro Chieri, vi siete ripetuti a Caserta. Trenta regali alle avversarie sono decisamente tanti, anche se la VolAlto ha provato a pareggiare i conti, fermandosi a 29. Uno magari dirà: che importa se si fanno 30 errori, ma si continua a vincere. Credo che lei non sia d’accordo.
“Tanti errori li abbiamo commessi quando la partita sembrava chiusa, per esempio sul 7-17 del quarto set. Lì ne abbiamo fatti una marea. E’ accaduto anche nella parte negativa del terzo set, quando abbiamo compromesso la possibilità di chiudere in tre soli parziali. Credo siano stati cali di tensione pensando che la partita fosse già finita. Allo stesso tempo ricordo la reazione fantastica di inizio quarto set, con le ragazze entrate in campo scatenate, decise a spingere subito sull’acceleratore, e non abbiamo fatto errori. Conquistato l’ampio vantaggio, è calata la concentrazione e sceso il livello d’attenzione che ci ha portato a fare qualche errore di troppo. Ma siamo una squadra che cerca sempre il punto, anche con colpi difficili. Ribadisco che commettere 5 errori a set sarebbe la perfezione. Un obiettivo ambizioso, perché con 5 errori si vince quasi sempre. Ne facciamo ancora troppi, in questo momento, ma non siamo lontani dall’avvicinarci a un livello accettabile. 6-7 errori sarebbero un buon risultato. Ci arriveremo con l’allenamento, migliorando la gestione dei vantaggi. Quando commetti 10 errori, devi essere perfetto in tutti gli altri fondamentali”.

Trento arriverà per raggiungerci in classifica, ma una nostra vittoria sarebbe un ulteriore piccolo vantaggio, soprattutto a livello di fiducia”

Il calendario propone due partite in casa. Incominciate ospitando Trento, che avete affrontato e sconfitto nel torneo di Osimo. Superare la Delta scaverebbe un solco tra voi e la terza piazza. Siamo solo all’inizio, ma mettereste tanta pressione sulle concorrenti.
“Già vincendo a Caserta abbiamo messo 9 punti tra noi e la VolAlto. Sono tanti e danno morale e fiducia ulteriore nei propri mezzi. La partita con Trento è importantissima essendo uno scontro diretto e in casa. Non faremo alcun riferimento alla partita disputata a Osimo, che non fa alcun testo come risultato. E’ passato più di un mese e i valori in campo saranno totalmente diversi. Noi vogliamo vincere, ma loro avranno altrettanta voglia di raggiungerci in classifica. Vincessimo noi, sarebbe un ulteriore piccolo vantaggio che darebbe tanta fiducia”.

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