Fausto Aitelli rieletto presidente della Federnuoto Marche

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9 novembre 2016


ANCONA – Si sono svolte venerdì scorso ad Ancona le elezioni della Federnuoto
Marche, che hanno rinnovato il Consiglio per il prossimo quadriennio
olimpico. Con 599 voti su 635 Fausto Aitelli, presidente uscente, è
stato rieletto alla carica di primo uomo degli sport acquatici della
regione.

Fausto Aitelli

Fausto Aitelli

Consiglieri, in ordine di voti, Igor Pace, Mauro Antonini,
Sandro Federici, Luca Sorcionovo, Paolo Sgolacchia e Diego Franceschini.
Consigliere in rappresentanza dei tecnici Gianfelice Meschini,
consiglieri in rappresentanza degli atleti Giacomo Carletti e Alessandro
Franceschini, revisori dei conti Serena Coriani, Rossano Carbonetti e
Gloria Domesi.
“Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato – ha dichiarato Fausto
Aitelli – che sono stati la stragrande maggioranza dell’assemblea. Nelle
votazioni precedenti avevo riscosso un ampio credito da parte della
società che mi conoscevano solo per gli oltre cinquant’anni di
tesseramento alla Federazione, stavolta invece il voto è stato più
consapevole. Sono soddisfatto intanto perché è stata evidenziata la
bontà del lavoro del Consiglio precedente, ma anche per la composizione
del quello attuale, che è omogeneo sia per rappresentanza sul
territorio, sia per equilibrio tra i nuovi eletti e i riconfermati,
nonché per età anagrafica dei componenti. Peccato che non ci sia
un’adeguata rappresentanza femminile, ma è vero anche che c’era una sola
candidata. Anche in sede di relazione, durante l’assemblea, ho
sottolineato che buona parte dell’attività del comitato è stata rivolta
alla formazione e all’aggiornamento dei tecnici. Primo, perché un buon
tecnico preparato forma un bravo atleta, poi perché è l’unico mezzo a
disposizione del comitato regionale per affacciarsi sul panorama
nazionale, visto che a livello di impianti facciamo fatica a organizzare
manifestazioni di respiro nazionale. Anche in questo secondo mandato,
insieme al nuovo Consiglio, è mia intenzione proseguire nella medesima
direzione. Insisteremo, inoltre, sia sui corsi di formazione per gli
assistenti bagnanti, sia sulle nuove figure professionali che nelle
Marche sono ancora assenti, tipo gli operatori Blsd (per i
defibrillatori, ndr) o gli operatori cinofili o i conduttori moto
d’acqua (entrambi per il salvamento, ndr). Inoltre cercherò di
potenziare le specialità più nuove o meno conosciute, tipo il nuoto
sincronizzato, e di evitare che si disperda l’attività di pallanuoto che
soffre la crisi economica delle società. Infine, cercheremo di trovare
un’unione di intenti e di comportamenti in tutta la regione,
coinvolgendo ancora di più le diverse realtà e province del territorio”

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