Ex Amga: rimossa la fonte dell’inquinamento. Il neo-assessore Foronchi: “non si ricostruirà sul sito risanato”

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9 novembre 2016

PESARO – Sulla bonifica dell’area ex Amga, «il Comune si è impegnato subito economicamente, stanziando quasi due milioni di euro. Ad oggi il progetto iniziale è stato completato, con la rimozione della fonte dell’inquinamento (circa 4mila tonnellate di terreno, ndr)».  Così l’assessore all’Ambiente Franca Foronchi, che dichiara «massima attenzione e disponibilità nel seguire le fasi di questo delicato processo».

Franca Foronchi

Franca Foronchi

Puntualizzando: «Il Comune ha subito dato una risposta su un’area che presentava criticità. Noi paghiamo il risanamento, ma le modalità delle operazioni sono definite dagli organi di controllo. La bonifica non è ferma:  attualmente c’è una fase procedurale che prevede le analisi sui campionamenti delle aree limitrofe, ad ulteriore garanzia».

Il riferimento è alla campagna di sondaggi approvata dalla Conferenza dei Servizi nel gennaio scorso, eseguita tra luglio e agosto dall’Arpam e dalla ditta B.Energy: «Stiamo attendendo i risultati dai loro laboratori, arriveranno entro due settimane – prosegue l’assessore -. Poi li condivideremo con il tavolo dei soggetti interessati».

Quindi: «Le procedure stanno andando avanti secondo il programma concordato: siamo solo all’interno di una delle fasi progettuali». L’assessore spiega che «contestualmente, oltre al livello della superficie, il Comune ha già stanziato le risorse per la bonifica della falda, che partirà da gennaio. Su questo punto non ci saranno problemi di sicurezza di nessun tipo».

Pulmino Arpam: «Il laboratorio mobile è sempre stato lì durante la fase dei lavori e anche per il periodo dei sondaggi estivi. Concluse quelle operazioni, per l’Arpam e l’Asur, che sono i soggetti competenti, non era più necessario dal momento che il lavoro era già stato fatto». Sui dati: «Sono già sul sito da due settimane per il periodo maggio-agosto. E’ l’Arpam che li valida e poi ce li trasmette. Dal momento in cui ci arrivano, noi li inseriamo su internet».

L'area ex Amga

L’area ex Amga

Sul cantiere: «E’ in sicurezza. Dagli uffici non ci risultano criticità o altre situazioni particolari. Chiederemo comunque ai soggetti preposti di verificare gli aspetti legati al degrado urbano e di intervenire, qualora fosse necessario: il cantiere è gestito da loro».

L’assessore ribadisce: «Il Comune ha dimostrato attenzione verso un’area fortemente degradata. Abbiamo pagato la bonifica, seguendo le indicazioni degli organi preposti. E come sottolineato dalla giunta anche nell’ultimo consiglio comunale, ribadiamo che non si costruirà sul sito bonificato e si farà il parco, nella volontà dichiarata dal sindaco».

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