Lotta alle discriminazioni di genere sul lavoro: rinnovato protocollo d’intesa

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11 novembre 2016

Cristina Ortolani e Giuseppina Natali

Cristina Ortolani e Giuseppina Natali

PESARO – Potenziare gli interventi per prevenire e rimuovere ogni discriminazione di genere nel mondo del lavoro ed ogni violazione delle pari opportunità nel territorio provinciale, in un momento in cui permangono difficoltà occupazionali e precarietà contrattuale. E’ con questo obiettivo che è stato rinnovato il protocollo d’intesa tra Direzione territoriale del Lavoro e Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Pesaro e Urbino. L’accordo prevede, nei casi in cui la Consigliera lo richieda (ipotizzando una violazione delle pari opportunità), l’intervento della Direzione territoriale del Lavoro di Pesaro e Urbino, che attiverà in via prioritaria verifiche ispettive nei luoghi di lavoro. La Consigliera segnalerà anche ogni violazione di norme che disciplinano il rapporto di lavoro o la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui sia venuta a conoscenza svolgendo il proprio mandato, mentre la Direzione territoriale del Lavoro la informerà sulle discriminazioni riscontrate nelle ispezioni o su quei casi individuali emersi tra il pubblico che quotidianamente si rivolge ai suoi uffici.

Altro impegno assunto nel documento, firmato dal direttore della Direzione territoriale del Lavoro Giuseppina Natali e dalla Consigliera di Parità Cristina Ortolani, riguarda i casi di dimissioni. La Direzione territoriale del Lavoro accerterà la spontanea volontà della lavoratrice o del lavoratore dimissionari e, nel caso di violazione delle pari opportunità, non convaliderà le dimissioni informando l’interessata o l’interessato sulla possibilità di rivolgersi alla Consigliera di Parità per intraprendere azioni a tutela dei propri interessi. Stessa attenzione per le discriminazioni legate a maternità e congedi parentali, in particolare alle dimissioni presentate nel periodo di divieto di licenziamento o al demansionamento al rientro dal congedo di maternità. Ciò all’interno di un programma di monitoraggio (“Report per la rilevazione statistica delle dimissioni”) che raccoglierà, in ambito provinciale, tutte le informazioni utili a valutare le dinamiche legate alla “Convalida dimissioni della lavoratrice madre/lavoratore padre dimissionari” (ex art. 55 decreto legislativo 151 del 2001).

LA CONSIGLIERA DI PARITA’ è una figura istituzionale designata dalla Provincia e nominata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. A lei possono rivolgersi, in forma totalmente gratuita, donne e uomini che ritengono di essere discriminati nell’accesso al lavoro, nello sviluppo della carriera, nel livello di retribuzione, nel rientro al lavoro dopo la maternità ecc. Per i casi individuali, su mandato dell’interessata/o, la Consigliera può promuovere conciliazioni presso la Direzione territoriale del lavoro e/o produrre ricorso giudiziale affinché il giudice accerti la discriminazione ed ordini la rimozione della situazione. La Consigliera riceve per appuntamento telefonando il martedì e giovedì (ore 9-13 e 15-17) allo 0721.3592305 o scrivendo a: consigliera@provincia.ps.it

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