Urbino, incontro Comune-Cna. Ecco le proposte per rivitalizzare il centro e dare ossigeno all’economia

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14 novembre 2016

URBINO – Incontro tra CNA e Amministrazione comunale di Urbino sui problemi della città. Il direttivo dell’associazione ducale, guidato dal presidente Roberto Annibali, ha incontrato l’altra sera il sindaco Maurizio Gambini e gli assessori alle Attività produttive, Giuseppina Maffei, e al Bilancio, Maura Magrini, per discutere di progetti per il futuro della città e di rilancio delle attività economiche.

Tra i punti sui quali si è discusso, ci sono anche il proseguimento del progetto della “Via degli Artisti”, il corretto coinvolgimento delle imprese del territorio nella partecipazione ad appalti comunali per lavori pubblici e lavori di manutenzione ed azioni di rivitalizzazione del Centro storico con particolare riferimento a via Mazzini e lotta all’abusivismo.

Nel corso dell’incontro si è discusso in particolare della realizzazione del rilancio del Progetto per Urbino.

La CNA ha spiegato agli amministratori che ritiene indispensabile per il futuro della città e del comprensorio comunale, favorire la creazione di nuove imprese attraverso azioni che siano in grado di valorizzare anche e soprattutto il centro storico. Come? Ad esempio attraverso strumenti di defiscalizzazione (minimo tre anni come avvenuto a Pesaro), per le neo imprese; misure che possano agevolare anche i proprietari di locali sfitti e favorire nel contempo una politica atta a calmierare gli affitti dei locali individuati come siti per la vendita dei beni. La CNA suggerisce in particolare di continuare il progetto della Via degli Artisti dove poter insediare le nuove attività e indirizzare potenziali compratori per i quali le uniche discriminati siano la qualità, l’originalità e non il costo. Un turismo consapevole e curioso con una conoscenza delle realtà produttive dell’artigianato con uno scopo dichiarato: quello di rendere l’offerta locale ad altissimo livello.

Urbino centro storico

Urbino

In particolare l’artigianato artistico e quello enogastronomico di Urbino possono creare o ridare una prospettiva lavorativa a tanti, giovani e non, creando  nuova linfa per settori che possono diventare importanti a livello economico ed allo stesso tempo diventare sinergici con il settore turistico per un reciproco sviluppo e valorizzazione. Occorre inoltre rivitalizzazione via Mazzini, attraverso un ripensamento dell’attuale sistema di sosta dei pullman turistici a Borgo Mercatale. Una piazza che deve essere utilizzata diversamente e rilanciata con un progetto che la renda fruibile per iniziative e manifestazioni.

Un altro punto strategico riguarda gli appalti. In particolare come garantire una corretta e puntuale partecipazione – nel rispetto delle regole e della normativa sugli appalti pubblici – delle imprese del luogo, privilegiando le procedure più semplici ed anche attraverso la creazione di un albo di imprese di fiducia. Nella concessione degli appalti di importo superiore a 500mila euro, la CNA propone al Comune che si preveda la possibilità di confronti periodici con le associazioni di categoria per valutare se e quali spazi vi siano per incentivare la partecipazione delle imprese del territorio anche, laddove sia possibile, attraverso la possibilità di frazionare i lavori come previsto dal nuovo Codice degli appalti al fine di semplificare i requisiti di partecipazione e quindi permettere la partecipazione anche delle piccole e medie imprese presenti nel territorio. Per importi inferiori, invece, da 0 a 40mila euro e da 40 a 150mila euro utilizzo di quelle norme previste dalla legge che possano incentivare la partecipazione delle imprese locali.

Su questo particolare aspetto l’Amministrazione si è detta disponibile a collaborare, soprattutto in relazione al settore delle manutenzioni, (ad esempio rifacimenti stradali, pubblica illuminazione, etc.), cercando di avviare un percorso che possa portare a far lavorare le imprese del territorio.

In relazione all’attuale contesto di crisi economica, sono state sottolineate inoltre problematicità aggravate dal fenomeno del lavoro nero in vari settori (edilizia, estetica, acconciatura, servizi, etc.); su questo la CNA ha richiesto infine una maggiore vigilanza e controlli più severi sul territorio.

Al termine soddisfazione da parte della CNA per gli esiti di questo incontro che meglio si potranno  sostanziare in futuro, anche attraverso l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con le associazioni di categoria per individuare azioni e progetti che mirino a creare sviluppo e opportunità per le imprese. Anche su questa ipotesi la disponibilità degli amministratori urbinati è stata totale.

 

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