Il bianchello superiore dell’azienda Pagliari di Montefelcino premiato da Ais Marche e Assam alla presentazione de Le Marche nel Bicchiere 2017

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15 novembre 2016

foto-bianchello-sup-pagliariSENIGALLIA – Domenica sera nella straordinaria cornice della Rotonda a Mare di Senigallia è stata presentata la Guida Le Marche nel Bicchiere, edizione 2017 a cura di AIS Marche e ASSAM. Alla presenza delle istituzione sono stati conferiti numerosi riconoscimenti, suddivisi in eccellenze ,rappresentate da un simbolo con picchio e grappolo d’uva e ottimo rapporto qualità prezzo, rappresentate da un salvadanaio. Tra le Aziende della nostra provincia hanno ricevuto l’eccellenza i vini dell’Azienda Mariotti Cesare ed Elio Savelli, mentre per la qualità prezzo sono stati premiati l’Azienda Di Sante e l’Azienda Pagliari Gabriele.

Il salvadanaio è stato conquistato dal “Superiore” di Pagliari, un bianchello del Metauro che matura in acciaio per tre mesi e che raggiunge una bella eleganza tra profumi e gusto, distinguendosi per lunghezza di gusto al palato e per la ricchezza di sentori che vanno dal gelsomino all’acacia , dalla mandorla all’erba cedrina, per poi raggiungere una ricca gamma di profumi fruttati. Il suo colore è giallo paglierino e al palco is presenta sapido e fresco. Abbastanza sostenuto il tenore alcolico che si abbina bene con un piatto della tradizione marinara come i maltagliati alle crudità di mare con pancetta croccante.

La premiazione di Pagliari

La premiazione di Pagliari

Alla straordinarietà di questo vino non concorre solo il prezzo contenuto ma anche il fatto che nasce da un’Azienda giovanissima a conduzione famigliare. La Cantina si trova in località Montemontanaro nel comune di Montefelcino e in essa ci lavorano tutti i membri della numerosa famiglia. Il capostipite Gabriele, forte di una lunga esperienza in campo enologico, ha lasciato la consulenza tecnica al figlio enologo, Simone Pagliari, che competenza e desiderio di innovazione ha contribuito alla nascita di questo bel vino. Tutti sanno che nella nostra provincia il vitigno più difficile da promuovere e valorizzare è il biancone, ovvero quello che origina la DOC Bianchello del Metauro, ebbene questa piccola giovane cantina è stata capace di fare molto, proponendo un prodotto eccellente addirittura nella sua definizione di Superiore, di sicuro da osservare e degustare per comprendere al meglio il carattere e la forza del nostro terroir.

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