Dorna “freddina” sul caso Valentino – ‘signora Ana’. L’analisi del “Brusco”

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16 novembre 2016

PESARO – E’ passato un anno, è cambiato l’argomento del contendere, ma come una “maledizione” il circuito di Valencia inabissa puntualmente Valentino Rossi in un calderone mediatico. Un anno fa fu la querelle di Valentino contro la “cricca spagnola” Lorenzo-Marquez con quest’ultimo additato di aver aiutato il raggiungimento del titolo del connazionale, oggi è il paddock del circuito valenciano a fare rumore per l’antipatica collisione fra lo scooter di Valentino e la signora Ana Cabanillas Vazquez che minaccia denunce (rileggi qui). Il “nostro” Maurizio Bruscolini ha analizzato il caso mediatico da un’altra prospettiva: quella del coinvolgimento (mancato) della Dorna. Un’analisi che vi riproponiamo di seguito nell’articolo scritto oggi dal “Brusco” sul sito di riferimento corsedimoto.com

cxql8p9xuaew0muIn relazione al video che ritrae Vale Rossi in scooter nel box di Valencia “spingere” una signora, ci parecchie  considerazioni da fare.

Primo –   In un tempo non lontano la Dorna non avrebbe mai acconsentito che un video amatoriale diventasse virale. C’è chi ha scritto che siccome nel paddock è vietato riprendere immagini con il telefonino, queste non potevano essere usate in sede legale. E’ una sciocchezza: il divieto serve per proteggere le TV che comprano i diritti, ma se qualcuno riprende un reato, è chiaro che il danneggiato lo possa presentare in sede di giudizio. La questione invece è un’altra: perchè Dorna non ha chiesto a Facebook di bloccare il video postato dall’appassionato spagnolo, che in poche ore ha fatto decine di milioni di visualizzazioni? Ne avrebbe avuto piena facoltà ed è successo molte volte.

Secondo – Ammettiamo che il video sia “sfuggito” al controllo. In un tempo non lontano Dorna avrebbe cercato la signora e, gentilmente l’avrebbe invitata nell’hospitality del pilota per farla incontrare con Valentino e, a telecamere accese e taccuini aperti, il campione le avrebbe chiesto scusa in Mondovisione, magari regalandole un casco autografato. Sarebbe stato un bel gesto che avrebbe innescato una operazione simpatia notevole, sia nei confronti dell’uomo sia nei confronti del motociclismo. Invece nulla. Da parte di Dorna un silenzio assordante e quando nel pomeriggio Vale Rossi ha chiesto pubblicamente scusa alla signora (accusando tra le righe Dorna rea di rilasciare troppi pass paddock) anche i giornalisti “amici” che non si erano sin lì occupati del caso per non ledere la “sensibilità” del tavulliese, hanno dovuto farlo.

Terzo – E’ assai strano che Dorna non abbia mosso un dito nella faccenda perchè il  danno d’immagine è stato notevole per tutti: pilota, organizzazione e gestione del paddock. Anche i media sono caduti in fallo: qualcuno ha scritto che la denuncia della signora non sarebbe stata possibile e invece lunedi pomeriggio è arrivato questo dispaccio, ufficiale: “El Juzgado de Instruccion numero 19 de Valencia ha recebido una denuncia interpuesta por una mujer conta Valentino Rossi”.

Un commento to “Dorna “freddina” sul caso Valentino – ‘signora Ana’. L’analisi del “Brusco””

  1. silvio scrive:

    Tutto qui quello che avete da dire? Ho analizzato il video fotogramma x fotogramma ed è lampante che 2 o 3 loschi individui si sono accordati x tendere un’imboscata a Valentino. La bionda che indietreggia, il tizio con il capellino che segnala l’arrivo dello scooter ed anche lui riprende la scena ma solo nella parte bassa, la totale inesistenza di volontarietà di dare calci ecc ecc Probabilmente dovrebbero essere loro i denunciati per diffamazione e tentata estorsione

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