Orlowsky, l’ambasciatore di Polonia in Italia incontra gli industriali a palazzo Ciacchi

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17 novembre 2016

PESARO – Quaranta aziende, alcune anche provenienti dalle  province di Ancona e Macerata, hanno incontrato a Palazzo Ciacchi l’ambasciatore della Repubblica di Polonia in Italia, Tomasz Orlowski.

“Una visita gradita – ha spiegato il presidente di Confindustria Pesaro e Urbino Gianfranco Tonti – perché si tratta di un Paese amico, con il quale abbiamo da tempo ottime relazioni economiche, che mi auguro possano incrementarsi alla luce degli incontri che i colleghi imprenditori hanno avuto con l’ambasciatore”. All’incontro con il diplomatico hanno partecipato anche l’assessora regionale alle attività produttive, Manuela Bora, e l’assessore alla Gestione del comune di Pesaro Antonello Delle Noci.

“La Polonia ha sfruttato negli ultimi anni il 93% dei fondi strutturali europei a supporto dello sviluppo”, ha spiegato Tomasz Orlowski, il quale ha illustrato le possibilità di business e la situazione economica attuale del Paese, “che è riuscito a non andare in recessione durante la crisi economica mondiale del 2008 e che oggi ha una significativa crescita economica”. Non a caso, McKinsey & Company ha previsto che la Polonia, crescendo a tali livelli, entro il 2020 potrebbe superare il Pil pro capite di Italia, Spagna e Portogallo e persino quello della Francia, mentre secondo il Global Peace Index, la Polonia è uno dei paesi più sicuri e industrializzati al mondo.

Particolarmente interessante è stato l’intervento di Alessandra Baronciani, amministratore delegato di Isopak Adriatica Spa di Pesaro, aziende leader nel comparto degli imballaggi in polistirolo espanso, che da tempo opera a Lodz e a Radomsko. “Si tratta di un Paese dinamico, con molti giovani preparati – ha spiegato l’imprenditrice – sono tutti indicatori che ci fanno essere ottimisti. La nostra non è una delocalizzazione, ma piuttosto una produzione a sé stante, destinata esclusivamente al mercato polacco e che non potremmo realizzare in Italia perché subirebbe un incremento dei costi per via del trasporto”. Baronciani che ha annunciato la costruzione di un nuovo stabilimento in un’altra area della Polonia.

L’ambasciatore Orlowski ha quindi incontrato personalmente gli industriali presenti. “Ho trovato grande attenzione e disponibilità da parte dell’ambasciatore – ha detto Luigi Mancini di Fattoria Mancini – Mi ha fatto molto piacere ricevere sinceri complimenti da una persona che per i suoi numerosi anni trascorsi a Parigi mostra una profonda cultura sul vino francese e non solo. E, con altrettanto piacere, abbiamo appreso che nello sviluppo generale del Paese, la Polonia sta mostrando un crescente interesse per il prodotto vino”.

“Ha suscitato compiacimento vivissimo all’interno del Conservatorio statale Rossini  la visita del diplomatico, accompagnato dalla gentile signora Aleksandra – ha rilevato il presidente dell’Istituto Giorgio Girelli – La sede musicale è stata non solo onorata dalla presenza di una  personalità  autorevole, ma ha potuto riscontrare lusinghiere affinità con l’illustre ospite, melomane assai colto e fervente “rossiniano”. Inoltre, Orlowski ha potuto rallegrarsi per i successi conseguiti a Pesaro da studenti polacchi in concorsi musicali internazionali promossi dal Conservatorio. La visita della delegazione è proseguita a Casa Rossini, dove gli ospiti ricevuti dall’assessore comunale alla Bellezza, Daniele Vimini.

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