Consultinvest in viaggio verso Reggio col peso di quell’esultanza in trasferta che manca da sette mesi

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18 novembre 2016

PESARO – Un paio di dati: Pesaro non vince in trasferta dallo scorso 3 aprile, quando segnò 100 punti a Venezia, espugnando il PalaTalercio dopo un supplementare, Reggio Emilia non perde in casa dallo scorso 17 aprile, battuta nello scontro diretto per i primi posti da Sassari. Sono passati sette mesi, durante i quali i reggiani si sono confermati uno squadrone pronto a dare fastidio anche a Milano, mentre Pesaro è rimasta nelle parti base della classifica, nonostante le speranze estive di disputare un campionato tranquillo o almeno senza dover compilare tabelle salvezza, poi puntualmente disattese dai risultati domenicali.

Piccola introduzione per far capire come quella con Reggio Emilia, non sia proprio la trasferta ideale per cancellare lo zero dalla casella delle vittore fuori casa, anche se sarebbe il caso di non ripetere la prestazione di Sassari, dove si è rimediato un trentello senza neanche provarci a rendere la vita difficile agli avversari, perché c’è modo e modo di perdere ed arrendersi alle prime difficoltà, non aiuterebbe la Vuelle a riconciliarsi col suo pubblico, uscito deluso dall’Adriatic Arena domenica scorsa, quando una Varese non trascendentale è riuscita a conquistare due punti pesanti, che potrebbero avere un notevole peso specifico nel prosieguo del campionato, anche perché molte squadre stanno cercando di rimediare agli errori commessi durante l’estate e stanno correndo ai ripari, tagliando stranieri che non hanno convinto ed ingaggiando nuovi o vecchi americani, con la speranza di invertire il trend negativo. E’ stata la settimana in cui Cremona ha tesserato Paul Harris, tagliando Gabe York, Pistoia ha preso dalla Fortitudo Bologna Chris Roberts al posto dell’uscente Corey Hawkins, Capo d’Orlando ha esteso fino a fine stagione il contratto di Mario Delas ed ha firmato il serbo Milenko Topic, e società come Brescia, Avellino e Varese stanno pensando alle mosse da effettuare.

vuelle-varese-foto-filippo-baioni-00014-2E la nostra Vuelle? Il presidente Ario Costa ha confermato che si andrà avanti così, almeno per il momento, ponendo fiducia nella crescita del gruppo, anche se a metà settimana è arrivata la sua sfuriata conto l’atteggiamento troppo morbido mostrato contro Varese, soprattutto a livello difensivo, che per una squadra dal talento offensivo ondivago, deve essere la dote principale, ma poi come sempre saranno i risultati raggiunti nelle prossime settimane a decidere il da farsi, per una Consultinvest che probabilmente non risolverebbe tutti i suoi problemi con una sola mossa: manca un’alternativa nel ruolo di regia ad Harrow? Vero, ma servono anche punti e liberarsi ad esempio di Thornton, che quando si collega al match ha sempre un potenziale ventello tra le mani, sarebbe rischioso. Servirebbe un quattro più atletico di Zavackas? Certamente, ma il lituano sta cominciando a carburare e sembra l’unico in grado di fare da mentore ai compagni più giovani e questo spesso vale di più di una doppia-doppia. Possiamo aspettare all’infinito che Jasaitis torni ai suoi splendori? Sicuramente no, ma per Simas vale sempre il discorso del contratto pesante, quello dei quindicimila euro al mese che nessun’altra squadra vuole accollarsi e pagarlo per vederlo giocare da un’altra parte non avrebbe molto senso.

Situazione complicata, che si potrebbe risolvere in diverse maniere senza avere la garanzia che sia quella giusta, considerando anche che le risorse economiche sono quelle che sono e che per riandare sul mercato, si dovrebbe far riaprire i portafogli a qualche consorziato importante, se ne riparlerà la prossima settimana, valutando più l’atteggiamento che il risultato dei ragazzi di coach Bucchi dopo Reggio Emilia, con l’occhio rivolto verso Cremona, dove si spera che Milano faccia il suo dovere.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

GRISSIN BON REGGIO EMILIA (12 PUNTI) – CONSULTINVEST PESARO (4 PUNTI)

DOMENICA 20 NOVEMBRE – ORE 18.15 – PALABIGI DI REGGIO EMILIA

Diretta televisiva su RTV San Marino – Canale 93 del digitale terrestre

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

E’ sempre di più “ItalReggio” la Grissin Bon, soprattutto dopo il ritiro del lituani Kaukenas e Lavrinovic, che poteva essere pesante da digerire, ma che invece ha valorizzato ancora di più il nucleo italiano, quello che compone praticamente metà nazionale azzurra, con Amedeo Della Valle e Stefano Gentile da playmaker, Pietro Aradori da ala piccola, Achille Polonara da ala grande e Riccardo Cervi da centro, senza dimenticare il contributo di Andrea De Nicolao e del classe’99 Federico Bonacini, sette italiani in grado di fare tutti la loro parte, in totale controtendenza con le altre quindici formazioni del nostro campionato, dove sette – o cinque – sono gli stranieri e i pochi italiani sono relegati a ruoli di comprimario, tranne rare eccezioni. Ma anche Reggio Emilia ha i suoi stranieri, che non saranno dei fenomeni, ma che fanno la loro parte, a cominciare dal play Derek Needham, arrivato per i scorsi playoff e confermato dalla società, passando per l’ala James Delroy e finendo col centro serbo Sava Lesic, senza dimenticarsi del 18enne lettone Arturs Strautins, A dirigere il tutto, coach Max Menetti, per una Grissin Bon che sembra l’unica in grado, almeno di impensierire la corazzata Milano.

IL DUELLO CHIAVE

Simas Jasaitis vs Pietro Aradori: Due eccellenti interpreti della pallacanestro, anche se il lituano purtroppo è nella parabola discendente della sua carriera, mentre il 28enne Aradori è all’apice della forma. Jasaitis dovrà cercare di arrestare le penetrazioni dell’italiano, bravo nell’uno contro uno, ma capace anche di far male dal perimetro, tiro da tre che dovrebbe essere la specialità del lituano, ma che purtroppo finora si è solo intravisto.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Coach Bucchi è ancora alla ricerca del quintetto ideale, quello del giusto mix tra capacità offensive e difensive, con qualche problemino nel trovare la quadratura del cerchio, soprattutto perché due giocatori sembrano indispensabili in questa Vuelle: Ryan Harrow e Jarrod Jones. Harrow è di fatto l’unico vero playmaker di questa Consultinvest, pur non essendo un regista puro, ma la classica combo guard con punti nelle mani e questo non è certamente un difetto, in una squadra che fatica a valicare quota 70, ma lo diventa quando ad uno scarico per un compagno più libero, preferisce sempre attaccare il ferro, con quei tiri dalle parabole altissime per evitare le stoppate, che non sempre finiscono in fondo alla retina. Lo vorremmo vedere anche finalizzare un pick and roll, uno dei pochi schemi che consentirebbe all’acerbo Nnoko di produrre punti, anche se il camerunense avrebbe bisogne di sedute personalizzate, per affinare qualità tecniche ancora troppo scolastiche.

L’altro giocatore insostituibile è certamente Jones, l’unico in grado di segnare con continuità, anche senza ricevere assist dai compagni, grazie alla sua capacità di giocare spalle a canestro e di aprire il campo con le conclusioni dai cinque metri, ma sia Harrow che Jones, non sono dei difensori eccezionali e in determinate situazioni, coach Bucchi deve ricorrere a soluzioni tattiche d’emergenza, come quello di schierare Jasaitis da numero quattro, in un quintetto magari con Thornton, Fields, Ceron e Nnoko, quello dove Thornton si prende tante responsabilità, con tutte le problematiche del caso.

Dopo sette giornate, non si è trovato ancora un quintetto affidabile, quello da cavalcare nei momenti decisivi, in una Consultinvest che sembrava più lunga dell’anno scorso, ma che invece rischia di trovarsi a corto di fiato negli ultimi minuti, non potendo contare sull’affidabilità di capitan Gazzotti (appena 5 minuti medi di utilizzo) e sulla continuità di Ceron, 46 punti segnati in sette partite, metà dei quali realizzati contro Venezia, Aggiungiamoci un Nnoko in fase calante e un Jasaitis poco produttivo e, al tirar delle somme, a cercare di vincere le partite rimane, non il miglior quintetto, ma quello che fa meno danni e non è la stessa cosa.

L’OTTAVA GIORNATA IN PILLOLE:

Turno che inizierà con il derby lombardo tra Varese e Brescia, in programma sabato sera, mentre nel mezzogiorno domenicale di Sky, andrà in scena il big match di giornata, con Sassari che riceverà Avellino. Tra le sfide delle 18.15, la più interessante è certamente quella tra Caserta e Capo d’Orlando, le due sorprese di questo inizio di stagione, mentre Milano proverà a mantenere la sua imbattibilità nella trasferta di Cremona e Pistoia tenterà di togliersi dalle sabbie mobili, sfruttando il turno casalingo contro Trento. Alle 20.45, Torino testerà lo stato di salute della Reyer Venezia, in un’ottava giornata che si chiuderà col posticipo di lunedì sera tra Brindisi e Cantù.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Domenica 27 novembre – ore 12.00: Consultinvest Pesaro – Dolomiti Energia Trento

Domenica 4 dicembre – ore 18.15: Vanoli Cremona – Consultinvest Pesaro

Domenica 11 dicembre – ore 18.15: Consultinvest Pesaro – Enel Brindisi

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