“Fuga dalla libertà” sarà il tema della settima edizione di Popsophia

di 

18 novembre 2016

conferenza-stampa-1PESARO – “Fuga dalla libertà”: ancora una volta è un ossimoro il codice linguistico di Popsophia, che da sempre trae forza proprio dagli accostamenti contraddittori in grado di interpretare il presente e di unire tradizione filosofica e cultura pop.

Il tema del 2017 è tratto dal titolo di uno dei libri più famosi del sociologo Erich Fromm, Escape from Freedom, e rappresenta lo specchio distorto di un sentire esistenziale e collettivo che attraversa la società e la cultura contemporanea.

Una provocazione disincantata per riflettere sulla natura dell’animo umano: l’uomo non è in fuga verso la libertà, al contrario la prigione da cui scappa è proprio la libertà stessa. Crediamo di volere la libertà, ma in realtà ne siamo terrorizzati: essere liberi non è soltanto una conquista ma anche una condanna, comporta un aumento delle decisioni e dei cambiamenti, dei rischi e delle insicurezze. La libertà è un peso insopportabile che ha reso l’uomo, come ha scritto Fromm, “isolato e impotente, in cerca di facili rassicurazioni, propenso ad alimentare nuove dipendenze e nuove sottomissioni”.

Lucrezia Ercoli e Daniele Vimini

Lucrezia Ercoli e Daniele Vimini

“Dall’incredibile successo della fiction Westworld alla schiacciante vittoria di Donald Trump, il tema 2017 sarà il grimaldello di mille interrogativi filosofici tra politica e cultura pop. – ha dichiarato la direttrice artistica Lucrezia Ercoli – Popsophia, anche quest’anno, sarà l’occasione per un confronto senza retorica con le paure e con i desideri inconfessati di un mondo spaventato dalla libertà e dal disordine che essa comporta”.

Popsophia declinerà tutti gli aspetti della “fuga dalla libertà” rafforzando il carattere originale dei suoi format: spettacoli filosofico-musicali inediti, conferenze interattive, performance teatrali innovative, ospiti giovani e appassionati.

“Ogni anno Popsophia rilancia sui contenuti e non smette mai di stupire con la scelta dei suoi temi – osserva il sindaco di Pesaro Matteo Ricci – innalzando la qualità della proposta complessiva. La libertà viene considerata la conquista più importante di un paese democratico, eppure vengono avanti nuovi pericoli di sottomissione e di subordinazione. Siamo certi che su questo tema la risposta della città sarà ancora una volta entusiasmante”.

popsophiaD’accordo anche Daniele Vimini, assessore alla Cultura del Comune di Pesaro: “Il festival internazionale di Popsophia è un momento di centralità per la nostra regione, che mai come in questo momento ha bisogno di rinascere, anche grazie al patrimonio artistico e culturale. Non c’è tema più attuale e complesso del rapporto tra democrazia rappresentativa, psicologia delle masse e aspirazioni di realizzazione dei percorsi di vita degli individui. In maniera articolata e originale la prossima edizione di Popsophia rappresenterà sicuramente un punto di riferimento e di inizio di un nuovo confronto.”

Entusiasti i rappresentanti delle scuole pesaresi, che assicurano la presenza dei ragazzi anche quest’anno: “Partecipare a questo evento culturale per le scuole è un piacere, anche perché è molto difficile trovare degli ambienti di alternanza scuola-lavoro così stimolanti per gli alunni e consoni alle materie che studiano” ha dichiarato il dirigente del Liceo Mamiani Roberto Lisotti.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>