La myCicero festeggia Santa Cecilia e suona la Sesta sinfonia, ma non arriva la Toccata e Fuga perché Filottrano e Settino Torinese non mollano la presa

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20 novembre 2016

Volley Pesaro myCiceroMYCICERO VOLLEY PESARO – MILLENIUM BRESCIA 3-1
MYCICERO: Mastrodicasa 11 (11/19), Degradi 18 (15/36; 3 muri), Olivotto 9 (4/13; 5 muri), Ghilardi (L: ricezioni 23, errori 1, positiva 65%, perfetta 48%), Gamba, Kiosi 19 (17/47; 2 ace), Di Iulio 2 (1/2; 1 ace), Bussoli ne, Santini 6 (5/25; 1 ace), Pamio, Rimoldi, Tonello. All. Bertini; vice Burini
MILLENIUM: Dall’Acqua 2 (½; 1 muro), Baldi 17 (14/45; 1 ace; 2 muri), Garavaglia (0/4), Viganò ne, Portalupi (L: ricezioni 26, positiva 85%, perfetta 54%), Biava 10 (9/22; 1 ace), Saccomani 10 (10/34), Prandi 3 (2/4;1 muro), Martinelli 8 (7/16; 1 muro), Zampedri , Mazzoleni , Dall’Ara, Lapi 6 (2/10). All. Mazzola; vice Zanelli
ARBITRI: Caretti e Di Blasi di Roma
PARZIALI: 25-20; 25-21; 23-25; 25-15 in 104 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: PESARO: Battute 97, errori 11, punti 4. Ricezioni 68, errori 4, positiva 54%, perfetta 31%. Attacchi 142, errori 10, muri subiti 7, punti 53, 37%. Muri fatti: 8. Errori avversarie: 33. BRESCIA: Battute 82, errori 14, punti 4. Ricezioni 86, errori 4, positiva 70%, perfetta 35%. Attacchi 137, errori 18, muri subiti 8, punti 45, 33%. Muri fatti 7
NOTE: Spettatori circa 700. In tribuna Diletta Sestini, la centrale protagonista delle ultime due stagioni del Volley Pesaro, oggi alla Conad Ravenna; ieri, davanti a più di 2.000 tifosi, Diletta ha vinto il derby romagnolo e la sua squadra è capolista del Girone C di serie B1. Con lei anche i genitori, grandi appassionati. Presenti anche tifosi della Vis e alcuni sostenitori della Millenium Brescia.

PESARO – La myCicero suona anche la Sesta sinfonia, ma nel giorno in cui la città di Pesaro anticipa la ricorrenza di Santa Cecilia, patrona della musica, che solitamente si celebra il 22 novembre alle colibrì non riesce la Toccata e Fuga perché Filottrano e Settimo Torinese espugnano – anche soffrendo, come raccontano i risultati a fondo pagina – Soverato e Caserta e mantengono inalterate le distanze dalla vetta, sempre occupata dalle pesaresi, giunte alla sesta vittoria in altrettante partite.

Ben trentasei musicisti, arrivati da ogni parte d’Italia, hanno dato vita e daranno vita fino a mezzanotte a ventotto concerti in quindici luoghi diversi che hanno parte dell’arte e della storia cittadina. Una bellissima iniziativa denominata Santa Cecilia Street, perché ormai se il titolo non è in inglese sembra che le iniziative abbiano scarso valore. Ai concerti s’unisce la myCicero, che suona – appunto – la Sesta sinfonia, che alla fine è una bella Pastorale, come quella di Beethoven, ma a un certo punto rischia anche di essere Patetica, come quella subile di Tchaikovsky, ma per fortuna, anzi per merito, mai la Tragica di Mahler.

Una canzone per le “dodici guerriere”

E alla fine – dopo il 3-1 – Gianfranco Ioele, per niente pago di avere consumato le corde vocali al microfono dello speaker ufficiale, dedica, accompagnato dai Balusch, un coro alle “dodici guerriere”. Santa Cecilia è santificata.

Di Iulio, dal dente del giudizio a una palla sotto i piedi

PRIMO SET: La Millenium, arrivata direttamente a Campanara da Brescia con una trasferta in giornata, insomma, con una Toccata e Fuga, punta a sorprendere la capolista. Malgrado l’assenza a sorpresa di Natalia Viganò, la sua giocatrice più esperta, la squadra di Mazzola va davvero in fuga (2-6), grazie a una ricezione che consente a Prandi di proporre una distribuzione eccellente. Pesaro deve inseguire e lo fa nel migliore dei modi, con il marchio della prima della classe. Un 10-1 che sfrutta l’ottimo attacco, ma anche 4 errori lombardi. L’elastico si spezza sul 12-7, quando arrivano anche un paio d’errori pesaresi. Saccomani, ex applaudita, e le altre non s’accontentano di pareggiare i conti (a 16); vanno addirittura avanti: 16-17. E rimangono in linea di galleggiamento malgrado i tanti, troppi omaggi alle colibrì: 8 errori sono un’enormità. Pesaro ringrazia e se ne va malgrado un episodio che non dovrebbe accadere mai in un campo di pallavolo: dopo che la myCicero ha agguantato il 20 pari con l’ennesimo errore avversario, Di Iulio va in battuta e riceve la palla. Peccato ne arrivi una seconda su cui incespica la palleggiatrice abruzzese, già alle prese con i capricci del dente del giudizio che le verrà estratto lunedì mattina e la obbliga a ricorrere agli antidolorifici, che di sicuro non fanno bene. Isabella incespica sulla palle alle sue spalle e cade distesa sul taraflex. Brividi di paura, ma dopo qualche minuto si rialza e va a servire, propiziando il 5-0 decisivo siglato soprattutto da Kiosi e Olivotto. Finisce 25-20 in 27 minuti in cui Pesaro ha attaccato con il 62% (16/26. Da non credere che con tale percentuale e addirittura 8 errori avversari, abbia rischiato di gettare al vento il set. Mastrodicasa e Degradi migliori realizzatrici cin 5 punti. 6 per l’ottima Baldi, opposto mancino che si fa ben valere. Ma la cifra degna di nota sono i soli 2 errori delle colibrì.

SECONDO SET: opposto se lo aggiudica ancora Pesaro, che chiude in 26 minuti un parziale più equilibrato del 25-21 finale. E’ Brescia a sbagliare la battuta iniziale, ma dal 2-0 interno si passa al 2-4. Il risultato è in altalena, perché Brescia sorpassa e Pesaro fa altrettanto, trascinata da super Kiosi (già a 4 punti sull’8 pari). Poi, con Santini in battuta, Pesaro scava il solco (12-8) infilando un micidiale 5-0 che diventa 10 a 3 per il 17-11. Brescia, però, è squadra vera e non molla mai. Un time-out di Mazzola carica la Millenium che risponde con uno 0-4 per il 17-15. Pesaro è brava a difendere il margine, trovando sempre punti preziosi, soprattutto sul 22-20, quando si profila una lunga volata, evitata da due grandi giocate di Degradi (attacco prima, murone poi) inframezzato da una battuta orrenda della pur brava Biava, sostituta di Viganò, che serve sotto rete e – come da regole del volley – dovrà pagare le paste alle compagne. Attacchi pari (34% per entrambe), decidono i 2 ace (Di Iulio e Santini) a zero, ma anche i 7 errori bresciani (a 5). Kiosi 6 (come Baldi), Degradi 5 (come Martinelli).

TERZO SET: è il primo set perso in casa dalle colibrì, che scontano un avvio poco felice, con la battuta sbagliata da Isabella Di Iulio che apre il parziale che sembra un cattivo presagio. Brescia ringrazia e, pure sbagliando a sua volta come nei precedenti set (i primi due punti pesaresi sono altrettanti servizi gettati al vento dalla squadra di Mazzola), va sul 2-6 prima, poi sul 5-10. Olivotto guida la rimonta che, malgrado un brutto errore degli arbitri che vedono fuori una palla decisamente dentro il campo su pipe di Degradi, sfocia nel 14 pari. Il problema – per la myCicero – è che se gli errori dei precedenti set erano stati 7 in totale, questa volta sono addirittura 10. Che poi sono gli stessi delle bresciane, che però attaccano meglio (37% contro il 34%). Così, dalla parità, si va sul 16-20 prima e sul 20-24, quando Saccomani e compagne scialacquano tre lunghezze con una battuta sbagliata di Martinelli e un errore offensivo di Biava che fanno il panino a un grande attacco di Degradi. Nel frattempo, sul 22-24 prima e sul 23-24 poi, Mazzola ha fatto ricorso ai suoi time-out, ripagato da Biava che porta la sfida al quarto set: 23-25 in 28 minuti conBrescia che ha attaccato meglio (37% contro il 31%).

QUARTO SET: Brescia sogna almeno il tie-break, un punto in casa della regina della serie A2, Pesaro non vuole correre rischi e se ne va (7-3), Millenium sempre sul pezzo (ace per il 7-5), quando Olivotto s’erge a protagonista del momento chiave, piazzando muri fondamentali su cui costruire la vittoria. Ne deriva un 11-6 già interessante per il giudizio finale. Ancora una volta Baldi, Saccomani e un ace di Biava dicono no, non alziamo le mani. Ma è l’ultima volta, anche se sul 20-12 la Millenium ha un sussulto, che non muta l’esito del set, chiuso – purtroppo per Mazzola e le sue ragazze – dall’ennesimo brutto errore. Prima, però, c’era stata tanta roba delle colibrì, che vincono il parziale (25-15 in 23 minuti), ma non vanno in fuga, anche se i 6 punti sulla quarta sono un bel vantaggio.

Attenzione, però, perché se in vetta è cambiato poco, i due fanalini di coda hanno acceso la luce, conquistando i primi punti della stagione. In particolare, Mondovì, che domenica ospiterà le ragazze di Bertini, ha espugnato San Giovanni in Marignano.

La myCicero, che – parole di Bertini – “oggi non ha giocato una bella partita, anche per merito di Brescia, che ha servito bene mettendo in difficoltà la nostra ricezione…”. Sì, 4 errori sono stati tanti, ma soprattutto il 54% di positività non ha agevolato il lavoro di Isabella Di Iulio, già in difficoltà per il dente del giudizio. Chiaro che si dovrà fare meglio in Piemonte.

Infine, una bella notizia per Alice Pamio. Accompagnata dalla presidente Barbara Rossi, Alice sarà ospite lunedì del Panathlon di Mestre che organizza il “Premio Città di Mestre per lo sport”. La cerimonia di premiazione, che vedrà il giovane opposto della myCicero Volley Pesaro ricevere il riconoscimento per gli “atleti affermati”, è in programma alle ore 18 nel centro culturale Santa Maria delle Grazie. La presenza di Barbara Rossi ha una doppia valenza: è co-presidente della società pesarese, ma anche presidente del Panathlon di Pesaro.

La rivolta degli ultimi

Gli altri risultati
Soverato – Filottrano 1-3
Trento – Palmi 3-1
Caserta – Settimo Torinese 1-3
Chieri – Olbia 3-0
San Giovanni in Marignano – Mondovì 2-3
Omia – Legnano 3-2

La classifica
PESARO 18
Filottrano 17
Settimo Torinese 14
Trento 12
Legnano 11
Brescia e Olbia 10
San Giovanni in M. e Chieri 8
Soverato e Palmi 5
Caserta 3 *
Mondovì e Cisterna 2
* 1 punto di penalizzazione

Prossimo turno (domenica 27, ore 17)

Mondovì – PESARO
Cisterna – Soverato
Brescia – Filottrano
Settimo Torinese – Trento
Legnano – Caserta
Palmi – Chieri (ore 18)
Olbia – San Giovanni in M.

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