Riqualificazione quartieri di Pesaro, il pensiero di Gruppo Zero

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21 novembre 2016

Dal gruppo Zero riceviamo e pubblichiamo la seguente nota sulla riqualificazione dei quartieri di Pesaro:

PESARO – Il neo Assessore al Dialogo Luca Bartolucci, in occasione della recente assemblea pubblica organizzata dal Consiglio di quartiere Pantano-Santa Veneranda, ha espresso la volontà di ripristinare il dialogo tra l’Amministrazione e la cittadinanza, affinché sia possibile dare impulso a tutte le attività nelle quali l’interazione possa portare beneficio all’intera comunità.

Il proposito, ampiamente condivisibile, ha riscosso il plauso dell’assemblea che ha però individuato nella necessità di migliorare il rapporto tra Amministrazione e Consigli di quartiere, lo strumento per conseguire il risultato atteso.

Infatti, le carenti e intempestive informazioni riguardanti i progetti in divenire, fornite ai Consigli di quartiere, oltre a impedire a questi ultimi di stimolare la partecipazione pubblica su temi di comune interesse, rende troppo spesso impossibile la formulazione di pareri compiuti e condivisi. E’ possibile ottenere la partecipazione pubblica  solo quando la cittadinanza viene posta nella condizione di esprimere preventivamente esigenze e aspettative, capaci di offrire un contributo tangibile alla successiva elaborazione dei progetti.

Viceversa, progetti blindati elaborati senza l’ascolto preventivo, denunciano sovente scarsa aderenza al contesto e alle esigenze degli utenti finali, determinando un utilizzo inopportuno delle risorse pubbliche e disaffezione dei cittadini nei confronti del bene comune. Per le ragioni esposte, le NTA del Piano Regolatore vigente contemplano un “Forum permanente” volto a favorire l’interazione tra cittadinanza e l’Amministrazione su temi di rilevanza urbanistica; il Forum attende da 13 anni di essere avviato.

L’assemblea che si svolgerà martedì 22 novembre 2016 a Villa San Martino, alla presenza dell’Assessore Luca Bartolucci, potrebbe contribuire a colmare il vuoto denunciato e nel contempo rappresentare l’avvio di un nuovo corso che potrebbe avere come banco di prova la nuova piazza che il Comune intende realizzare nel quartiere.

In quella occasione, qualora possibile, sarà esposta una bozza di progetto che, senza presunzione di rappresentare “la soluzione”, si prefigge di sollecitare una discussione partecipata che preluda a una scelta  condivisa della nuova piazza.

L’interessamento di GruppozerO al tema in oggetto, nasce dalla consapevolezza che i quartieri di Pesaro necessitino di una opportuna riqualificazione che, attraverso la revisione della viabilità e la creazione di spazi di aggregazione, possa favorire il miglioramento della qualità della vita nel quartiere. Risultato che può essere conseguito, concependo la realizzazione di nuove opere pubbliche, come occasione utile per portare beneficio anche al loro intorno.

La filosofia progettuale utilizzata per elaborare le proposte formulate per la piazza verde di Santa Veneranda e per quella di Villa San Martino, potrebbe essere utilizzata per definire un modello replicabile anche per gli altri quartieri della città, valutando di volta in volta le specifiche peculiarità degli stessi. Progetti-obiettivo potrebbero invece favorire la formazione di interventi concepiti per step funzionali, capaci di restituire un senso compiuto alle opere realizzate.

LA PROPOSTA

La proposta della nuova piazza di Villa San Martino, si fonda sui seguenti concetti:

  1. Ridefinizione della viabilità del quartiere volta a tracciare percorsi pedonali e ciclabili sicuri che permettano a chiunque un facile e plurimo accesso alla nuova piazza, condizione necessaria affinché la stessa possa identificarsi come centro del quartiere. A questo proposito, la pedonalizzazione di via Frescobaldi, favorirebbe la creazione di un asse ciclo-pedonale che, avendo alle due estremità la scuola Manzoni e la nuova Piazza, permetterebbe di inanellare in successione aree residenziali, la Chiesa, spazi verdi e ludici, aree commerciali, favorendo inoltre il raggiungimento di tutte le scuole di vario livello presenti nel quartiere, in condizione di estrema sicurezza e in perfetta sintonia con il progetto “A scuola da soli”.
  2. L’isola pedonale così concepita, potrebbe svolgere la funzione di luogo di identificazione dell’intero quartiere, capace di favorire la socializzazione, la valorizzazione degli spazi verdi, la mobilità e la permanenza in sicurezza di tutte le generazioni di residenti.
  3. Sul perimetro esterno dell’isola potranno essere ricollocate le superfici a parcheggio, ombreggiate dalle alberature esistenti e di nuovo impianto, mantenendo inalterato il numero degli stalli attuali.

                                                                                                                     Lazzari arch.Daniele

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