Caserta perde l’allenatore, che paga le colpe di tutti. Alla pallavolo, ma non solo, servirebbe l’autoironia di Laura Saccomani

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22 novembre 2016

Laura Saccomani, ex Scavolini, oggi a Brescia (Foto Eleonora Ioele)

Laura Saccomani, ex Scavolini, oggi a Brescia (Foto Eleonora Ioele)

PESARO – Purtroppo per Nino Gagliardi, non ci avevo visto poi così male se ieri, nella rubrica “il meglio (ma anche il peggio) della sesta giornata”, avevo scritto che la sua panchina non era poi così sicura (rileggi qua). Da oggi, Nino Gagliardi non è più l’allenatore della VolAlto Caserta, la delusione più grande di questo inizio di stagione.

Partita con la chiara intenzione di recitare il ruolo di protagonista e lottare per la promozione, la VolAlto è terzultima, con 3 punti, avendo pagato anche una piccola penalizzazione per una vicenda della precedente stagione. In più, mentre Mondovì e Cisterna hanno dimostrato voglia di lottare, Caserta si è arresa ancora una volta in casa

Secondo quanto comunica l’ufficio stampa della società campana “Il tecnico barese ha rassegnato le sue dimissioni nella mattinata odierna. Una decisione arrivata dopo due giorni di intense riflessioni, ore di rabbia, ma anche ferma voglia di far invertire la rotta alla squadra, ridarle energia, animus pugnandi. Alla fine, però, per il bene della VolAlto, Gagliardi ha deciso di fare un passo indietro; un passo indietro che, conoscendo il suo carattere, la sua ferma volontà di non lasciare nulla a metà, la sua convinzione di poter far bene anche in questa annata sportiva, gli sarà costato tanto. Per il bene della squadra ha deciso in tal senso nutrendo così la speranza di dare la giusta scossa e forse, stimoli nuovi, al team. Si chiude dopo meno di un anno e mezzo il connubio tra Gagliardi e la VolAlto, un connubio ricco di soddisfazioni e successi culminati con la storica qualificazione ai play off promozione in serie A1”.

Ovviamente, il comunicato finisce con le frasi di rito… “La società ringrazia il coach per quanto fatto in questo periodo e si dichiara certa che il talento, competenza professionale e statura umana di Gagliardi, gli consentiranno di raggiungere presto nuovi e sempre più importanti risultati sportivi”.

Le “dimissioni” di un allenatore sono una sconfitta per tutti. Purtroppo, soprattutto in Italia, quando le cose vanno male si va sempre alla ricerca di un colpevole e a pagare è sempre l’allenatore. Una pessima moda.

Per questo, una volta di più, mi è piaciuto ascoltare, domenica, Laura Saccomani, che ha una dote decisamente rara: l’autoironia. Tropo facile essere ironici con gli altri, più difficile con se stessi.

Laura lo è sempre stata. Una volta di più domenica…

Siamo una squadra molto unita, anche negli errori. Siamo una squadra molto solidale: se sbaglia una, sbagliano anche le altre…”.

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