“Io ci sono”, la storia di “non amore” di Lucia Annibali colpisce 5 milioni di italiani

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23 novembre 2016

Lucia Annibali

Lucia Annibali, la forza di una donna

PESARO – Tutta Pesaro incollata alla televisione ma non solo. I dati auditel a carattere nazionale, in una serata in cui – televisivamente parlando – da battere c’era la concorrenza della partita della Juventus in Champions league, di “Stasera a casa Mika”, de Le Iene di Mediaset e sulla pay tv dei due episodi finali di Hell’s Kitchen, parlano di 4,7 milioni di persone. Non solo la città di Rossini ha scelto in blocco di vedere la trasposizione cinematografica della storia di Lucia Annibali, ma anche il resto del Paese, con un eloquente 17,5% di share.

Una storia tragica ma anche di speranza quella dell’avvocatessa sfregiata dall’acido 2 anni e mezzo fa, da due sicari assoldati dall’ex Luca Varani condannato a 20 anni. In cui la protagonista – interpretata dalla bella e brava Cristiana Capotondi – rende benissimo il dramma di una donna deturpata del proprio volto per sempre dalla violenza di un amore sbagliato. O di un “non amore” come nel sottotitolo di “Io ci sono” – questo il titolo del film per la televisione – che nasce dal libro omonimo che la stessa Lucia ha scritto con Giusi Fasano.

Film che inizia con la scena terribile dell’agguato, al rientro a casa dopo una capatina in piscina, e che ripercorre – assieme al rapporto tormentato col collega Varani (interpretato da Alessandro Averone) – il calvario delle mille operazioni per provare a restituire un volto il più possibile aderente a quello che madre natura gli aveva donato.

Su Facebook, al di là della delusione di qualcuno che fa notare come alcune comparse siano state tagliate in fase di montaggio – succede! – è tutto un pullulare di commenti positivi. Ma, più dei giudizi lusinghieri sul film di Luciano Manuzzi, e delle riprese effettuate in una Pesaro scandagliata a 360 gradi nei suoi luoghi simbolo e non solo, ciò che colpisce è la riflessione che ne è nata sulla violenza sulle donne. Sul web a decine, se non centinaia, i commenti di donne che parlano di quanto un amore sbagliato possa essere fatale. Donne che hanno trovato in Lucia Annibali un esempio di coraggio e determinazione, una donna capace di amare la vita a dispetto di chi ha provato a togliergliela per sempre.

Perché amore e violenza sono un ossimoro… nessuno lo dimentichi.

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