Verso Mondovì-Pesaro, Luca Secchi non ha dubbi: “La myCicero è la squadra più forte degli ultimi anni in serie A2”

di 

23 novembre 2016

La Lpm Bam e Luca Secchi dopo il successo a San Giovanni in Marignano (pagina Facebook)

La Lpm Bam e Luca Secchi dopo il successo a San Giovanni in Marignano (pagina Facebook)

PESARO – Metti un martedì sera a Campanara a seguire l’allenamento della myCicero che prepara la partita di domenica a Mondovì, ospite della Lpm Bam che si è sbloccata dopo 5 sconfitte consecutive ed essersi trovata sotto di 2 set a San Giovanni in Marignano, in casa di una Battistelli che poteva agganciare il sesto posto. Brava la squadra piemontese allenata da Luca Secchi, ex Olbia e Soverato, ad uscire dalla buca e conquistare i primi 2 punti della stagione da matricola di A2.

E’ stata una buona gara, come altre giocate in precedenza. Ad esempio contro Filottrano, che però ha confermato di avere mezzi troppo importanti per le nostre attuali possibilità. Abbiamo disputato altre buone partite, senza riuscire a strappare qualcosa… Basti pensare che il primo set di San Giovanni in Marignano è stato il sesto in cui abbiamo perso a 23, o a 24, ma anche a 28. Purtroppo, non ci è riuscito di vincerne almeno uno…”.

Questo significa che…
Che la squadra è stata capace di lottare e arrivare fino a lì, ma non così determinata da chiudere il set a proprio favore. E non ha avuto il terminale offensivo così importante per chiudere quei punti. Purtroppo abbiamo mandato via Sonja Milanović (schiacciatrice bosniaca, ex Arkansas University a Little Rock, come la connazionale Edina Begić allenata da Secchi a Soverato, che non era ancora pronta. La società monregalese ha annunciato che interverrà nella finestra di gennaio della campagna trasferimenti; ndr), che sarebbe stata un terminale offensivo di estrema importanza. Ciò ha ridimensionato il nostro attacco. Adesso lavoriamo con ragazze il cui cartellino è della società: il reparto centrali, le due schiacciatrici di posto 4, il libero con cui faccio sistematicamente il cambio under. Giocatrici che, potenzialmente, in futuro, potranno aiutare la Lpm a realizzare il salto di qualità, perché stanno dimostrando di potere fare parte di questa categoria. Ciò consentirà di limitare le spese per costruire una squadra più ambiziosa”.

Avete perso Milanović, sta crescendo Erblira Bici.
E’ una ragazza albanese di 21 anni che si trova per la prima volta fuori casa, con tutte le incognite che ciò comporta. Soprattutto è maledettamente inesperta del nostro campionato. Ha incominciato in sordina, ma gara dopo gara sta capendo dove e come porsi nei confronti della squadra e delle avversarie, e che tipo d’atteggiamento avere per indirizzare positivamente le nostre partite. Credo che lei abbia un potenziale inespresso molto alto e spero di vederlo già nel girone di ritorno”. 17 punti all’esordio con Trento, 11 a Legnano, 19 con Olbia, 13 con Filottrano, 18 a Settimo Torinese, 29 domenica scorsa a San Giovanni in Marignano: Erblira Bici con 107 punti è ottava nella classifica delle migliori realizzatrici guidata da Amanda Coneo (Legnano, 132). Insomma, vanta 17,83 punti a gara. Non male per un’esordiente. La myCicero dovrà impedirle di… pedalare.

“Ho scelto Mondovì per le persone speciali che compongono la società. Puntiamo a salvarci, ma abbiamo ambizioni per il futuro”

Un primo piano di Luca Secchi (dalla pagina Facebook)

Un primo piano di Luca Secchi (dalla pagina Facebook)

Come sta vivendo il passaggio da Soverato, con cui ha lottato per la promozione in A1, a Mondovì che sembra avere – al momento – la salvezza quale obiettivo principale?
La Lpm Mondovì è una società che, al suo primo anno in serie A2, sa perfettamente di dovere lottare per la salvezza, ma io non ho pensato all’obiettivo che avrei dovuto perseguire, ma alle persone. Incontrandole, mi hanno fatto un’impressione straordinaria. Per me, il fattore umano conta moltissimo. In tanti anni di carriera spesi lontano dalla mia famiglia, dai miei cari, ritengo importante avere un ambiente in cui, a pelle, senti feeling, idee e obiettivi comuni. Al di là delle questioni sportive che mi sono state proposte, sono sentimenti che ho provato arrivando qui. E’ solo così che, in qualche modo, ti puoi sentire a casa. Altrimenti diventa difficile lavorare…”.

Attenzione, non dobbiamo fraintendere le parole di Luca Secchi, perché…
Mondovì è una società ambiziosa, ma nel suo esserlo tiene i piedi saldi a terra. La Lpm sa perfettamente che non era possibile costruire qualcosa di diverso da una squadra che, in questa prima stagione, puntasse a salvarsi, proprio perché nessuno ha esperienza di questo mondo. Il progetto è di conoscere, anzi di capire, fino in fondo questo nuovo mondo prima di provare a fare qualcosa di più importante. Ho sposato molto volentieri questo progetto fatto di idee e di persone”.

A proposito di persone, anzi di belle persone: ieri ho ricevuto un messaggio di complimenti della sua presidente, Alessandra Fissolo, per la mia rubrica su campionato di A2 (Il meglio, ma anche il peggio della giornata). Parole che mi hanno prima sorpreso, poi emozionato. In tanti anni che seguo il volley femminile, mai avevo ricevuto, da fuori Pesaro, così belle parole.
Persone come la presidente sono la grande forza della mia società, costituita da gente veramente speciale che sa rapportarsi con gli altri. Nella mia carriera, non ho incontrato società con tante persone così carine. Qui c’è una grande concentrazione. Mi trovo davvero molto bene a Mondovì, nella Lpm”.

Pesaro se l’aspettava imbattuta, anzi a punteggio pieno?
Assolutamente sì. Non ricordo una squadra così forte negli ultimi anni di A2…”.

Neppure Forlì della scorsa stagione con una fuoriclasse come Aguero?
No, no, no… Nessuna squadra era così completa. Le dico subito che è semplicemente incredibile permettersi di tenere in panchina giocatrici del calibro di Alice Pamio. La myCicero è straordinariamente completa, costruita con intelligenza perché ha elementi che si completano bene. Complimenti alla società e a Matteo Bertini che sicuramente avrà partecipato all’allestimento del roster, ideato con criterio e lungimiranza. A parte Eleni Kiosi che conosco benissimo per averla portata a Olbia, ed è una scelta importante, mi piacciono la strategia dei posti 4 e i rinforzi nel reparto centrali. Che poi sono la carenza evidenziata l’anno scorso, quando Pesaro disputò un campionato di grandissimo rilievo, ma sul più bello pagò la scarsa lunghezza del roster. Altrimenti, probabilmente avrebbe ottenuto un risultato diverso del quarto posto finale. Una carenza che aveva rispetto ad altre formazioni, ma che quest’anno ha ampiamente colmato, accreditandosi – a mio parere – come la più forte della serie A2”.

Che però, secondo Luca Secchi, non basta.
Essere la più forte sulla carta non significa dominare o stravincere. Il nostro campionato è ricco di mille incognite. E non mancano altre formazioni bene attrezzate. Comunque, io metto Pesaro un gradino più in alto”.

“Kiosi e Pamio, due perle nella collana myCicero. Alice è una giocatrice straordinaria”

Questo slideshow richiede JavaScript.

In estate Luca Secchi ha lavorato a lungo con Alice Pamio. Entrambi eravate in Nazionale, prima con l’Under 23 che si è qualificata ai prossimi Mondiali, poi con l’ Under 19 che ha mancato il podio negli Europei.
Alice è una giocatrice straordinaria per atteggiamento, caparbietà e voglia di fare punto. In Nazionale, ha fatto la differenza. Non è aiutata da tantissimi centimetri, altrimenti – ne sono convinto – calcherebbe palcoscenici più importanti della serie A2, dove potrà arrivare perché ha qualità tecniche straordinarie, con una grandissima manualità e soprattutto fondamentali davvero interessanti in attacco e in battuta. E’ opposto atipico, perché è allenata anche a ricevere e può essere utilizzata sia da 2 sia da 4. Una giocatrice completa che consente a Pesaro di avere due opposti che sceglierei sempre: Kiosi e Pamio sono due perle nella collana della myCicero”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>