I quarant’anni della cooperativa T41. Quattro decenni pesaresi di contrasto all’emarginazione

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25 novembre 2016

PESARO – Su iniziativa di don Gianfranco Gaudiano, il 26 novembre del 1976 nasceva la cooperativa T41 con la finalità di dare uno sbocco lavorativo agli allievi della scuola ENAIP, persone disabili o da poco uscite dai manicomi che la Legge Basaglia stava chiudendo. Si trattò di un’iniziativa pionieristica a livello nazionale, la prima del genere nelle Marche, che anticipò di 15 anni la legge che istituì le cooperative sociali.

Entrare nel mondo del lavoro per garantire un reddito a persone in situazione di grave disagio si rivelò presto un’impresa apparentemente impossibile, tanto che lo stesso Don Gaudiano, in capo a un paio di anni, pensò di chiudere questa esperienza, che proseguì invece autonomamente, tra mille difficoltà, grazie alla determinazione di alcuni operatori ed alla caparbietà di molti lavoratori che non avevano altra alternativa che la cooperativa per poter lavorare.

A distanza di 40 anni l’esperienza della T41 è più viva che mai.

L’ormai fatiscente edificio di viale Trieste 41 (da cui il nome T41), di proprietà della Curia, in cui il 26 novembre 1976 nacque la cooperativa

L’ormai fatiscente edificio di viale Trieste 41 (da cui il nome T41), di proprietà della Curia, in cui il 26 novembre 1976 nacque la cooperativa

La legge che ha nettamente separato le attività educativo-assistenziali (proprie delle cooperative sociali di tipo A) dalle attività lavorative con inserimento di persone svantaggiate (proprie delle cooperative sociali di tipo B) ha fatto si che T41 si dividesse in due distinte cooperative, per l’appunto T41A e T41B, che oggi occupano circa 120 lavoratori, con servizi ed attività a beneficio di circa 400 persone in situazione di svantaggio.

Ma soprattutto, a 40 anni di distanza, la vitalità delle realtà sociali e produttive nate dal ceppo della T41 dimostra la validità di quelle lontane intuizioni e premia il coraggio di chi, contro ogni previsione e superando mille ostacoli, ha dato concretezza ad un sogno.

Le vicende di questi 40 anni sono raccontate in una pubblicazione che sarà presentata il 14 dicembre alle ore 17 nell’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

Ma la data del 26 novembre di 40 anni fa merita di essere ricordata per aver dato una svolta alla storia sociale della città di Pesaro e per aver dato una prospettiva di vita a numerose persone in situazione di totale emarginazione.

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