Scocca lancia “L’ora di Rossini”: centro storico di Pesaro inondato dalle musiche del Cigno

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25 novembre 2016

L'ora di RossiniPESARO – Rossini dirige ‘La Gazza Ladra’ nel 1818, anno dell’inaugurazione del ‘teatro nuovo’ dopo la ristrutturazione. Le stesse note riecheggiano nel 1980, per la prima opera rappresentata al Rof.  Naturale, dunque, ripartire da quella ouverture per dare il via a ‘L’ora di Rossini’, ultima iniziativa (“già annunciata alla presenza del ministro Dario Franceschini”) pensata da Matteo Ricci e Daniele Vimini per marcare la città, in vista del 150esimo rossiniano.

“L’anniversario del 2018 sarà un’occasione per essere ancora di più ‘città della musica’. Ci stiamo già impegnando per moltiplicare le occasioni di musica dal vivo e i concerti. Ma così vogliamo creare un’atmosfera unica. Che si può vivere e respirare solo venendo a Pesaro, in alcuni giorni e orari. Inonderemo il centro storico con le musiche rossiniane. E accadrà solo qui: un elemento di forte richiamo”, commenta il sindaco.

L’impianto di filodiffusione garantirà la musica su via Rossini, via Branca, piazza del Popolo, via San Francesco e Corso XI Settembre. Con cadenza fissa: tutti i sabati, dalle 17.30 alle 18.30, e tutte le domeniche e festivi, dalle 11 alle 12. “Anticipiamo l’inaugurazione per non sovrapporci all’accensione delle luminarie natalizie (in programma domani pomeriggio, ndr). Da domenica partiremo in modo costante”, spiega Ricci.

Che aggiunge: “E’ un’idea che costa molto poco, ma può caratterizzare  la città in senso turistico. Come la visita a Casa Rossini o la foto alla Palla di Pomodoro. Il successo sarà nella ripetitività. Qualcuno magari si lamenterà, ma la mia risposta sarà sempre la stessa: ‘La città della musica deve avere la musica’”. Per il sindaco, “il 150esimo rossiniano è un progetto di sviluppo economico e non solo culturale. Dobbiamo cogliere l’opportunità, portando Rossini in giro per il mondo. Ma facendo in modo che qualcosa rimanga, in senso strutturale, anche in città, aggiungendosi alle eccellenze che abbiamo. A partire dal Rof”.

rossini-dueRimarca il vicesindaco Daniele Vimini: “La ‘playlist’ con cui partiamo è selezionata dal Rof. Casa Rossini sarà il centro di irradiazione della musica. Grazie a Sistema Museo, Amat e Sound D-Light per la collaborazione: l’impianto sarà utile anche per occasioni speciali o altre ricorrenze legate alla musica nella città”.

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