Ecco l’asse Pesaro-Offida: i vini Docg in abbinata al 150esimo di Gioachino Rossini

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26 novembre 2016

PESARO – “Si amplia la rete marchigiana per il 150esimo di Rossini”. Matteo Ricci continua a siglare intese in vista della ricorrenza del 2018. “Rossini sarà l’ambasciatore della bellezza italiana nel mondo. E può essere un veicolo straordinario per la città e per l’immagine delle Marche. Lo racconteremo con la musica ma anche con altre forme. Dal cinema al food“.

Così, “dopo l’accordo con Acqualagna, nel segno del tartufo”, il sindaco di Pesaro puntella la strategia di marketing con la costituzione del secondo asse regionale. Ancora in ambito enogastronomico: “Con Offida abbiamo sottoscritto oggi un protocollo finalizzato alla promozione turistica e culturale dei due territori. Il perno sarà l’abbinamento dei vini offidani all’anniversario rossiniano. La volontà è la valorizzazione di una rilevante eccellenza regionale. Perché con il 150esimo si tratta, a tutti gli effetti, di un’occasione di sviluppo per il sistema economico marchigiano”.

Prosegue Ricci: “Rossini era un grande compositore, ma anche un raffinato buongustaio. Amava il cibo e il buon vino. Punteremo anche questo aspetto, coinvolgendo i territori noti per le loro tipicità enogastronomiche. E non esiste altra città delle Marche che ha costruito un brand sul vino più di Offida”.

Osserva il sindaco Valerio Lucciarini: “Siamo la città del vino, con l’unica enoteca regionale rimasta nelle Marche. Sei anni fa si è rischiato la liquidazione di ‘Cantina Offida’. Oggi, invece, sigliamo l’intesa in uno spazio gestito dall’azienda. Valorizzare la Docg offidana, attraverso eventi presenti in un cartellone di respiro internazionale come quello del 150esimo di Rossini, è sicuramente un orgoglio. E poi, se Pesaro è la città della musica, Offida è quella dei musicisti, considerata l’alta percentuale di cittadini che suonano”.

I sindaci concordano: “Il terremoto che ha colpito le Marche non danneggerà ulteriormente l’economia, né il turismo della regione”. Nota Lucciarini: “Offida è nel cratere, e ha subito molti danni. Ma gli offidani non si sentono in difficoltà. Non è nelle nostre corde. La capacità e l’ambizione di sentirci sempre protagonisti ci fa fare sempre passi avanti. Anche verso altre realtà più grandi, con cui vogliamo confrontarci. Come quella di Pesaro”.

Sul 150esimo, Ricci andrà avanti: “Abbiamo in programma altri accordi nelle Marche, nell’abbinata tra cultura ed enogastronomia. Guardiamo alla promozione dell’offerta del territorio, in modo che Rossini possa diventare un’occasione per tutti”.

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