Candele a Candelara, successo per il primo weekend. Primo furto in via dell’Acquedotto

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27 novembre 2016

Rock'n'folk: castello di CandelaraCANDELARA – Primo week-end, primo centro, nonostante la psicosi post-terremoto che aveva fatto piovere parecchie disdette da parte delle agenzie turistiche. Soddisfazione ed un respiro di sollievo per gli organizzatori della festa dedicata alle candele che – viste le premesse della vigilia –  mai avrebbero immaginato di essere poco al di sotto dei numeri dello scorso anno . Il week-end di apertura dell’edizione numero 13, ha infatti segnato un insperato successo in termini di affluenza. Nella giornata di sabato sono stati 25 i pullman giunti da ogni parte dello stivale, mentre oggi hanno superato addirittura quota 40. I camper sono stati complessivamente 150 e si sfiorano per difetto le cifre dello scorso anno e comunque con un crescente interesse di agenzie e tour operator per Candele a Candelara.

La XIII edizione si apre dunque sotto i migliori auspici. Si calcola che al termine di questi primi due giorni saranno oltre 8.000 (considerando i quasi 3mila di sabato), gli ingressi al botteghino della Pro Loco poco meno di un migliaio rispetto all’edizione del 2015.

Ma subito una criticità. Riguardo alla sosta dei camper in via dell’Acquedotto, e al problema sicurezza già evidenziato dagli organizzatori della festa, c’è infatti da registrare il primo furto. Vittima uno degli operatori addetti al servizio di smistamento dei camper che aveva lasciato il telefono in carica in auto. E’ bastato un attimo di distrazione ed il telefono è sparito. Un problema, quello della sicurezza dei turisti su quattro ruote in via dell’Acquedotto, più volte segnalato a Vigili Urbani e Forze dell’ordine. “E’ un pessimo biglietto da visita per la città e per la manifestazione – dice Piergiorgio Pietrelli – tanto più che il tam-tam dei camperisti, organizzatissimi in fatto di comunicazione tra loro,  potrebbe annullare gli sforzi nostri e del Comune di Pesaro per rendere più bella e accogliente la città e la festa”.

Intanto a Candelara tanto lavoro per le due tensostrutture al coperto che hanno offerto non i piatti tipici della tradizione. Gettonatissime come sempre  le tipiche casette in legno sparse lungo le vie del paese con oggetti d’artigianato e proposte originali per il Natale.

L’articolo più richiesto, manco a dirlo, è stata come sempre la candela, in tutte le forme, dimensioni e lavorazioni. Numerose le attrazioni, compresa la richiestissima Officina di Babbo Natale.

Tanti gli apprezzamenti per un’altra attrazione di questa XIII edizione: il vicolo innevato. Insomma, tante aniamazioni per una festa che sta facendo parlare di sé anche all’estero. Anche ieri notevole la presenza di pullman provenienti dal nord a conferma che Candelara sta diventando attrattiva anche per località con un’antica tradizione relativa ai mercatini di Natale.

A pieno regime le navette per e da Candelara, per il trasporto dei turisti e dei tanti pesaresi che anche quest’anno hanno voluto assistere al caratteristico mercatino natalizio. I momenti più affollati hanno coinciso con i due spegnimenti programmati della luce elettrica (17.30 e 18.30). Ammirazione e stupore del pubblico per i giochi pirici al Campanile di San Francesco e per il successivo lancio di palloncini luminosi. 

Ricchissimo il programma per il prossimo week-end, quello che dovrebbe registrare il maggiore afflusso di pullman e camper.

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