F1: Rosberg campione del mondo. Ad Abu Dhabi vince Hamilton, terzo Vettel

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28 novembre 2016

Rosberg portato in trionfo dal suo team

Rosberg portato in trionfo dal suo team

ABU DHABI (Emirati Arabi) – NICO ROSBERG è Campione del mondo, 34 anni dopo il padre Keke, il tedesco corona il suo sogno dopo una gara non facile, il trentunenne tedesco chiude al secondo posto dietro al compagno e campione uscente Hamilton. Una gara non facile perché Hamilton nel finale ha palesemente fatto da “tappo” favorendo il riavvicinamento di Vettel e Verstappen, con la speranza che i due riuscissero a sorpassare Rosberg, che se fosse arrivato quarto avrebbe perso il titolo. Rosberg comunque merita il titolo, non è l’asso pigliatutto, non è personaggio da gossip e vita mondana, ma un ottimo pilota veloce equilibrato, raramente polemico, un ragazzo pulito che parla correttamente quattro lingue, felicemente sposato con una figlia di un anno, in poche parole una brava persona che ripetiamo merita di essere dov’è, cioè Campione del Mondo di F.1.

Per il resto a Yas Marina il circuito più “sfarzoso” del mondiale, abbiamo avuto la conferma che Max Verstappen è il futuro di cui ha bisogno la F.1, il giovane olandese non ha fatto una gara delle sue, ma è stato comunque incisivo finendo quarto dopo essere stato superato da Vettel, il più veloce in pista nell’ultima parte della gara. Il ferrarista è stato autore di una buona gara, con una Ferrari che quando trova il giusto compromesso è veloce, peccato che quest’anno sia accaduto raramente ed in momenti in cui gli altri hanno dimostrato dei progressi superiori alla “Rossa”. Uno zuccherino finale che i tanti fans del Cavallino sperano sia il viatico per la prossima stagione nella quale almeno sulla carta sembra che si riparte da zero, con i nuovi regolamenti di questa sempre più “cervellotica” e complessa F.1.

Rosberg festeggia il titolo

Rosberg festeggia il titolo

Scorrendo la classifica di questo ultimo gran premio 2016, troviamo Ricciardo quinto, ancora una volta dietro al compagno Verstappen, così come Raikkonen, che dopo il terzo posto in qualifica di ieri e i primi giri di oggi, nei quali si è mantenuto sempre davanti a Vettel, è andato nel pallone con le strategie chiudendo sesto a quasi venti secondi. Settimo e ottavo Perez e Hulkenberg che portano la Force India al quarto posto del mondiale costruttori, una soddisfazione anche in termini di denaro per la piccola e sempre bisognosa squadra anglo-indiana. Nono Massa che come sappiamo chiudeva oggi la sua carriera, il brasiliano lo fa con onore andando a punti. Decimo un altro che non si arrende mai : Fernando Alonso con una McLaren –Honda cresciuta rispetto alla passata stagione, grazie anche alla determinazione dello spagnolo ed alla regolarità di Button, anche l’ex campione del mondo inglese oggi era alla sua ultima gara.

Rinnovando i complimenti a Rosberg, ora inizia il lavoro nelle factory, con tutti i media e gli appassionati alla ricerca di notizie e scoop per poi lanciarsi in pronostici e proclami, che come spesso accade si trasformano spesso in “bufale” e delusioni. Unica cosa certa è che le F.1 saranno ancora una volta “stravolte” nella loro tecnica e aerodinamica, auguriamoci che ne benefici lo spettacolo, perché per rilanciare la categoria non basta un bravo ragazzo come Rosberg Campione del Mondo ed uno spettacolare giovane funambolo come Max Verstappen.

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