Volley, storie di allenatori: auguri all’urbinate Micelli e al marottese Mazzanti, applausi a Santarelli

PESARO – Storie d’allenatori (più o meno) pesaresi. Ce le regala la pallavolo nei giorni in cui Matteo Bertini è a Chianciano Terme per un importante corso riservato ai tecnici. Per la serie: non si finisce mai d’imparare.

In verità, neppure facendo i giornalisti.

Una delle prime lezioni che ho imparato seguendo squadre di alto livello come la Scavolini Basket, è che la colpa è sempre degli… allenatori. Cinquemila, o quasi, contro uno. Mai battaglia è più impari. Volete che in tribuna – dove stanno seduti in cinquemila – non ce ne siano almeno… quattromila – a tenersi stretti – che ne capiscono più di quello lì, quello solo contro tutti, che peggio di lui stanno solo gli arbitri, che però sono almeno due.

Un’altra, ma rischio di andare fuori tema, così la getto come un sasso nell’acqua e tiro subito indietro la mano, è che le squadre giovanili crescono meglio se i giocatori restano fuori e non mettono piede in palestra. Mi limito a commentare con la frase che dovrebbe essere appesa a ogni porta delle palestre: “Se credi che tuo figlio sia un campione, portalo in un’altra società”.

Rimaniamo in tema e torniamo agli allenatori.

La notizia del giorno, anzi le notizie, nella pallavolo femminile riguardano due allenatori nati in provincia di Pesaro Urbino. Il primo è Lorenzo Micelli, urbinate plurititolato (2 Champions League, 1 scudetto in Turchia, tante coppe che a elencarle si rischia di perdere il conto), che ieri è stato esonerato dalla Liu Jo Modena, reduce da 4 sconfitte consecutive. Modena? In verità lo sponsor è modenese e la squadra gioca a Modena, ma la proprietà è di Piacenza. La cosa curiosa – dando purtroppo per scontato che la scelta più facile è cambiare allenatore – è che la famiglia Cerciello, proprietaria del club, ha affidato la panchina Marco Gaspari, allenatore di Ancona, che era stato licenziato pure dopo avere ottenuto discreti risultati perché la squadra aveva bisogno di un allenatore più esperto anche a livello internazionale. Ora è vero che un allenatore diventa un vero allenatore solo quando ha conosciuto un esonero, ma all’ovvio non c’è mai limite.

Lorenzo Micelli attorniato dalle sue ormai ex ragazze (Foto Rubin/LVF)

Lorenzo Micelli attorniato dalle sue ormai ex ragazze (Foto Rubin/LVF)

Auguri, quindi, a Lorenzo Micelli, ma anche a Marco Gaspari, perché non si sa mai…

Davide Mazzanti (Foto Rubin/LVF)

Davide Mazzanti (Foto Rubin/LVF)

E auguri soprattutto a Davide Mazzanti, coach marottese campione d’Italia con l’Imoco Conegliano, che domenica non è potuto andare in panchina per un improvviso malessere. Così la squadra è stata diretta da Daniele Santarelli, umbro di Foligno, cresciuto in casa Robur Pesaro.

Daniele Santarelli

Daniele Santarelli

Conegliano ha vinto, Daniele ha fatto un buon lavoro, sostenuto da tante ragazze che fanno parte della storia della pallavolo femminile pesarese, a incominciare da Monica De Gennaro, che tra l’altro è anche fidanzata con Daniele, per proseguire con Carolina Costagrande, Serena Ortolani e Berenika Tomsia.

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