Giornata della lotta contro l’Aids: il focus dell’istituto Bramante-Genga

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1 dicembre 2016

PESARO – Nell’aula magna dell’Istituto Genga Bramante di Pesaro, questa mattina, in occasione della Giornata mondiale della lotta all’Aids centinaia di ragazzi hanno partecipato all’assemblea organizzata dal Ceis, dal’Ambito territoriale sociale 1 e dal Dipartimento dipendenze patologiche (nella foto) i responsabili ed relativi staff.
Scopo dell’iniziativa informare sui cambiamenti avvenuti in questi anni nei comportamenti grazie anche ad una efficace comunicazione e informazione.
Tuttavia, Chiara Simoncelli (del Dipartimento dipendenze) ha ricordato che l’Italia nei paesi dell’Europa occidentale ha la maggiore incidenza della malattia e il 50% dei soggetti sono i tossicosipendenti da eroina. Eppure altre forme di tossicodipendenza, specie, tra i giovani, potrebbe incidere sul comportamento (alcol, cocaina, farmaci) e indurli a rapporti non protetti.
genga-bramante-assemblea-1Per questo è stato sottolineato ripetutamente il concetto della prevenzione ma anche della conoscenza. Nel caso in cui ci sia stato un comportamento a rischio, fare il test è fondamentale perchè rispetto a qualche anno fa, i farmaci permettono di vivere ma è necesaria la conoscenza tempestiva. I ragazzi e le ragazze sono state invitati a rivolgersi sempre a una persona di fiducia e a sottoporsi al test, nel caso si pensi di aver avuto un comportamento a rischio. Durante l’assemblea si è parlato anche dell’esperienza di Casa Moscati che assite e ospita le persone sieropositiive o malate. Quando fu fondata da Don Gaudiano l’Aids era ancora considerata come sinonimo di comportamenti devianti e sconisiderati. Una specie di marchio indelebile. Ma anni di prevenzione associati alla ricerca che ha introdotto nuovo farmaci antivirali, la vita media delle persone ammalalte si è allungata notevolmete ha spiegato Lucia Magrini, nuova responsabile di Casa Moscati.
Il messaggio lanciato ai ragazzi è tutto incentrato sulla comunicazione. Infatti sono stati proiettati tutti i video delle campagne anti Aids degli ultimi anni. Dal celeberrimo “Se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide”. Testimonial più o meno famosi hanno dato volto e voce alle campagne di prevenzione. Ma oggi, nella società della comunicazione, i giovani sono invitati a scambiarsi informazioni perchè anche se non se ne parla il virus Hiv continua ad infettare ogni giorno persone inconsapevoli che a loro volta potrebbero trasmettere il virus.

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