Ricci trova un milione per il rugby e ridisegna il Toti Patrignani che verrà

PESARO –  «Non solo manteniamo gli impegni per il campo da rugby, come avevamo promesso. Ma lo faremo anche con fondi non comunali». Matteo Ricci stende una cartina sul tavolo e indica il Toti Patrignani che verrà: «Da Roma portiamo a casa un altro milione circa (950mila euro, ndr): si tratta di risorse statali, provenienti dal Cipe. Che oggi pomeriggio ha deliberato la destinazione della quota residua del Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013, inserendo tra gli interventi anche quello per il Comune di Pesaro». Quindi: «Risorse sbloccate per progetti cantierabili. Noi avevamo chiesto un riconoscimento per la ‘città dello sport’. Per questo ringraziamo il governo: ha mostrato attenzione verso i Comuni e lo sport.  Abbiamo colto l’opportunità: anche questa è ‘Pesaro nazionale’», sottolinea il sindaco. I fondi intercettati andranno sul 2017: «Così miglioreremo ulteriormente l’impianto, dopo la nuova tribuna da 500 posti appena montata».

 

rugby-okIL PROGETTO –  L’operazione, che coinvolgerà l’assessorato di Enzo Belloni, ricalcherà quella fatta sul supplementare del Benelli. In sostanza nascerà un nuovo campo in sintetico per gli allenamenti della prima squadra, la disputa dei campionati minori e le realtà giovanili. Con illuminazione di torri faro alte 12 metri. Su terreno comunale: «Così sarà preservato il campo in erba per le gare ufficiali. E avremo una casa più che adatta per il nostro rugby, realizzando pienamente le richieste della società». In cantiere anche spogliatoi per il sintetico; nuova illuminazione con torri di 25 metri per il campo in erba; spazi coperti per attività complementari; sistemazione esterna, con parcheggi, a servizio della struttura. Un restyling generale che, per l’assessore Mila Della Dora, «è una notizia importante per valorizzare un movimento in crescita. Sia a livello di iscritti che di spettatori».

 

LA LINEA – Dopo la festa di martedì, peraltro, il sindaco è intenzionato a insistere su ‘città dello sport’ e dintorni: «L’evento popolare ha rimarcato la connotazione sociale di un mondo che ha ottenuto un risultato rilevante. Ora vogliamo valorizzare al massimo il riconoscimento, anche sul lato del turismo di settore. Continuando a investire sugli impianti, come fin qui fatto». Nell’elenco mette «copertura AdriaticArena; primo lotto stadio Benelli, con la nuova tribuna Prato che monteremo in primavera; spogliatoi e nuovo bando vinto per migliorare il campo scuola; campo di Santa Maria dell’Arzilla e manutenzione piccole palestre. Oltre all’investimento sul vecchio palas, che sarà un auditorium per cultura e musica, ma funzionale anche a un certo tipo di iniziative sportive». La finalità resta la stessa: «Vogliamo candidarci sempre più ad ospitare grandi manifestazioni. Come avverrà nel 2017 per World League di pallavolo e Mondiali di ginnastica ritmica».

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>